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CIR SU APPROVAZIONE DA PARTE DELLA CAMERA DELL’INTRODUZIONE DEL REATO DI TORTURA NEL CODICE PENALE 


15 dicembre- Il CIR ha accolto con soddisfazione l’approvazione da parte della Camera dei Deputati della proposta di legge che introdurrà il reato di tortura nel nostro paese: infatti, lo scorso 13 dicembre, la Camera ha approvato, con 466 sì e un solo voto contrario, il testo unificato delle proposte di legge recanti “Introduzione dell'articolo 613-bis del codice penale in materia di tortura” (C915 e abb); il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

Il CIR, impegnato da anni nel progetto “VI.TO.- accoglienza e cura delle vittime di tortura”, aveva lanciato, anche attraverso una campagna di raccolta firme, un appello ai politici e all’opinione pubblica proprio per chiedere l’introduzione nel codice penale italiano del reato di tortura quale atto di civiltà e obbligo giuridico in base al diritto internazionale.

Sempre sul tema della tortura, segnaliamo che lo scorso 12 dicembre, il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro per le politiche europee Bonino e del Ministro della giustizia Mastella, un decreto legislativo che “stabilisce le sanzioni che verranno applicate in Italia per le violazioni della disciplina comunitaria riguardante il commercio di oggetti che possono essere utilizzati per infliggere la pena di morte, torture o trattamenti crudeli o degradanti. L’individuazione espressa di tali oggetti da parte delle norme europee direttamente applicabili in tutti gli Stati membri (regolamento n.1236 del 2005) costituisce uno degli aspetti della politica di promozione del rispetto dei diritti umani e di lotta contro ogni genere di violazione della dignità umana perseguita dalla Comunità europea. Le Commissioni parlamentari hanno espresso parere favorevole sul provvedimento”.