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UNHCR:
Stop ai rinvii dei richiedenti asilo in Grecia.
Apprezzamento del CIR
17 aprile 2008 - Il CIR esprime soddisfazione per la
posizione espressa dall’UNHCR per quanto concerne il trasferimento
dei richiedenti asilo in Grecia, in applicazione del Regolamento
Dublino II. Da diversi anni il CIR, in collaborazione con l’UNHCR,
ha più volte interessato i vari organi del Ministero dell’Interno ed
espresso la propria preoccupazione che un respingimento in Grecia
implichi il rischio di refoulement e la negazione di fatto di
qualunque protezione per i richiedenti asilo. Con la
Position
Paper del 15/04/’08, l’UNHCR integra la propria posizione già
espressa nel luglio scorso circa la necessità che i Governi si
adoperino per evitare il trasferimento dei richiedenti asilo verso
la Grecia in applicazione del Regolamento Dublino II, raccomandando
l’applicazione dell’art 3 (2) del Regolamento stesso.
Questi i principali
punti del Position Paper dell’UNHCR del 15/04/08:
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I richiedenti asilo rinviati in Grecia - in applicazione del
Regolamento Dublino II - attraverso l’aeroporto di Atene, incontrano
numerose difficoltà nel tentativo di inoltrare la propria richiesta
di asilo. Data la mancanza di personale preposto che possa
rapidamente procedere all’identificazione, e all’ammissione alla
procedura, i richiedenti asilo - inclusi i casi vulnerabili - sono
posti in detenzione, fino a che la loro situazione non venga
definita. Inoltre la mancanza di un servizio di interpretariato e di
consulenza legale determina una sostanziale difficoltà per il
richiedente asilo di comprendere e beneficiare dei diritti collegati
al proprio status, anche una volta ammesso sul territorio nazionale.
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Continua a preoccupare la prassi secondo cui “l’interruzione” della
richiesta di asilo, che si verifica in caso di abbandono del paese
prima dell’esame della domanda, pregiudica di fatto la successiva
ammissione alla procedura.
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Il tasso di riconoscimento registrato in Grecia nel 2007 è stato
dello 0,04 % in prima istanza, mentre il tasso di riconoscimento
sale al 2,05% in caso di ricorso. Su 25.113 nuove richieste di asilo
nel 2007, solo 8 persone sono state riconosciute rifugiate. Il dato
è sconcertante se comparato con quello degli altri Stati europei.
Nel corso del 2007, 5.474 iracheni hanno inoltrato la richiesta di
asilo e nello stesso anno a nessuno di loro è stato riconosciuto -
in prima istanza - lo status di rifugiato o la protezione
sussidiaria
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Le condizioni di accoglienza per tutti i richiedenti asilo
continuano ad essere preoccupanti, sia per capacità che per
vivibilità delle strutture esistenti in Grecia, nonostante
l’adozione del decreto di recepimento della Direttiva sulle misure
minime di accoglienza.
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Preoccupano particolarmente le misure di accoglienza in favore dei
minori non accompagnati ed i diritti collegati, quali l’accesso alla
sanità ed all’istruzione.
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