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La nave Pinar finalmente
in Italia. Il CIR: che sollievo!
20 aprile 2009-
Durante lo scorso fine settimana il CIR è stato in contatto con il
Governo italiano, insistendo per un'immediata soluzione umanitaria
al dramma dei 144 rifugiati e migranti a bordo della nave Pinar. La
sera di domenica 19 aprile finalmente la notizia che l’Italia ha
autorizzato l’attracco della nave. Di fronte all’aggravarsi della
situazione a bordo e di un rapporto allarmante da parte di medici
volontari che avevano eseguito visite sugli africani da giorni in
disperata attesa di una soluzione, è prevalso il buon senso di
mettere da parte il contenzioso con Malta e il dibattito sulle
responsabilità. Il CIR si è appellato oggi con una lettera al Vice
Presidente alla Commissione Europea, Jacques Barrot, affinché
l’Unione Europea adotti finalmente un Regolamento per definire le
responsabilità per l’ammissione, almeno temporanea, di naufraghi e
definisca la nozione del “primo porto sicuro”.
Il CIR chiede,
inoltre, una condivisione di responsabilità con gli Stati membri e
con l’Unione Europea complessivamente per non caricare il peso
soltanto sui paesi esposti sul Mar Mediterraneo.
Resta naturalmente
ferma la posizione del CIR di aprire canali per l’ingresso regolare
e protetto di rifugiati, richiedenti asilo e migranti e di fornire
alle persone alternative al viaggio irregolare che comporta
altissimi rischi.
Lettera
del CIR al Vice Presidente alla Commissione Europea, Jacques
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