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Richiedenti asilo, dati EUROSTAT su 3° trimestre 2016: quasi 360mila domande nell’UE, Italia 2° con 34.560

18 dicembre 2016 – Nel corso del terzo trimestre del 2016 (da luglio a settembre), sono state 358.300 le richieste d’asilo (per la prima volta) presentate negli Stati membri dell’Unione europea (UE), in aumento del 17% rispetto al secondo trimestre del 2016 (quando furono 305.700 le domande). L’Italia ha avuto 34.560 domande, al secondo posto dopo la Germania. Da gennaio a settembre 2016, più 950.000 richieste d’asilo sono state presentate negli Stati membri dell’UE.

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Con 87.900 richieste tra luglio e settembre 2016, i siriani sono rimasti il gruppo più numeroso che richiede protezione internazionale negli Stati membri dell’UE, seguito dagli afghani (62.100 prime domande) e dagli iracheni (36.400).

Nel corso del terzo trimestre del 2016, il più alto numero di richieste è stato registrato in Germania (con oltre 237.400 domande, il 66% del totale negli Stati membri dell’UE), seguito da Italia (34.560, il 10%), Francia (20.000, pari al 6%), Grecia (12. 400, il 4%), Regno Unito (9.200, 3%) e Austria (8.400, il 2%). Ma in base alla popolazione, la posizione dell’Italia in classifica cambia: in testa resta la Germania con 2.890 domande per milione di abitanti, seguita dalla Grecia(1.152) e da Malta (1.091), mentre l’Italia è solo settima, con 570 richieste.

In Italia, nel 3° trimestre 2016, i richiedenti asilo sono giunti soprattutto da: Nigeria (8.450, il 24%), Pakistan (3.195, il 9%) ed Eritrea (2.805, l’8%). Su 20.050 decisioni prese: 11.695 sono state le richieste rigettate (il 58%) e 8.350 sono state le domande accolte positivamente (il 42%), suddivise così: a 1195 cittadini (6%) è stato concesso lo status di rifugiato, a 2865 (14%) è stata concessa la protezione sussidiaria, a 4290 (22%) un permesso per ragioni umanitarie. Tra i gruppi che hanno ricevuto lo status di rifugiato, ai primi posti ci sono: Siriani (250), Nigeriani (135) e Pakistani (115); tra quelli che hanno ottenuto la protezione sussidiaria, ai primi posti troviamo Afghani (945), Pakistani (470) e Maliani (260; tra chi ha ottenuto un permesso per motivi umanitari ai primi posti troviamo: cittadini di Nigeria (665), Gambia (535) e Pakistan (450). Tra chi ha ricevuto il diniego ai primi posti ci sono i cittadini provenienti da Nigeria (2.845), Pakistani (1.950) e Gambia (1.110).

Alla fine di settembre 2016, quasi 1.2 milioni di domande di protezione di asilo negli Stati membri dell’UE sono state prese in considerazione da parte delle autorità nazionali competenti. Un anno prima, alla fine del mese di settembre 2015, erano circa 866.000. Con quasi 689.700 domande pendenti alla fine del mese di settembre 2016 (il 58% della media UE totale), la Germania aveva di gran lunga la quota più alta nell’UE, davanti a Svezia (112.000, il 9%), Austria (81.400, il 7%) e Italia (81.300, il 7%).

(a cura di Luca C.Zingoni)

Leggi l’intero rapporto: http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/Asylum_quarterly_report