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Concorso Fammi Vedere: prorogato fino al 31 ottobre il termine per inviare i cortometraggi

Roma, 26 settembre 2017 – Prorogato fino al 31 ottobre il termine per partecipare a Fammi Vedere, il concorso dedicato ai cortometraggi della durata massima di 120 secondi sul diritto d’asilo. Il bando, promosso dal Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare con il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati.

Ad aggiudicarsi il podio nella scorsa edizione sono stati: Massimo Cerbera con Omar, Giulia Tata con Fireworks e A. Sipolo e D. Ganke con Orizzonti. Nel 2016, Hermes Mangialardo, già vincitore dell’edizione 2015, ha presentato fuori concorso l’emozionante cortometraggio Teddy Bear utilizzato come spot della campagna di raccolta fondi del CIR di quest’anno.

La giuria

L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che faranno parte della giuria e potranno presentare, fuori concorso, dei contributi sul tema del diritto d’asilo. La giuria è composta da: Laura Delli Colli (presidente), Rachid Benajd, Carlo Brancaleoni, Ninni Bruschetta, Valerio Cataldi, Teresa Cavina, Adriano Coni, Pino Corrias, Silvia Costa, Enzo D’Alò, Gian Mario Gillio, Monica Guerritore, Gabriele Lavia, Giancarlo Loffarelli, Luca Lucini, Hermes Mangialardo, Mario Morcone, Mimma Nocelli, Pasquale Scimeca, Ivan Silvestrini, Walter Veltroni e un rappresentante del CIR. Potranno essere eventualmente chiamati a integrare la Giuria esponenti del mondo dei rifugiati, delle associazioni, dei media e del mondo scolastico.

I premi in palio

I tre corti vincitori del concorso otterranno rispettivamente un premio di 1.000/500/300 euro. La premiazione avrà luogo in una serata di raccolta fondi che si terrà entro la fine dell’anno 2017 a Roma. Lo scorso anno la serata ha avuto grande successo e ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. Il CIR inserirà i cortometraggi finalisti sul proprio canale e si riserva di adottare i cortometraggi vincitori del concorso per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi sui mezzi radiotelevisivi.

Sponsor

Il CIR propone ad enti e istituzioni interessate di partecipare all’iniziativa con un concorso alle spese per i premi e per l’organizzazione. I sostenitori saranno menzionati nel bando ed in ogni comunicazione attinente al concorso e saranno invitati alla serata finale per consegnare i premi ai vincitori.

Per consultare il bando aggiornato, clicca qui.

Per la liberatoria, clicca qui.