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Presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2017

Roma, 26 ottobre 2017 – Questa mattina al Teatro Orione di Roma è stato presentato il Dossier Statistico Immigrazione 2017 a cura di IDOS, in partenariato con CONFRONTI e in collaborazione con l’UNAR. Tra i temi specifici affrontati, dal lavoro all’integrazione e pari opportunità, è importante inserire il quadro generale in cui si inseriscono le migrazioni mondiali.

Migrazioni forzate

IDOS parla di 65,6 milioni di migranti forzati nel mondo nel 2016, una cifra in netta crescita rispetto ai 33,9 milioni nel 1997. Le ricerche svolte ripartiscono i 65,6 milioni di migranti costretti a fuggire dalle loro terre come di seguito: 17.187.488 rifugiati, 2.826.508 richiedenti asilo, 40.300.000 sfollati interni, 5.300.000 rifugiati e sfollati interni palestinesi sotto il mandato dell’agenzia UNRWA delle Nazioni Unite. Tra le cause dell’incremento dei flussi migratori negli ultimi 20 anni IDOS indica il conflitto siriano e le numerose guerriglie sia interne che tra gli Stati.

Richiedenti asilo e rifugiati

Più della metà dei rifugiati nel mondo proviene da Siria, Afghanistan e Sud Sudan. La maggior parte di essi non risiede nell’Unione Europea, i Paesi che accolgono la quota maggiore di rifugiati sono infatti Turchia, Pakistan e Libano. Da sottolineare anche l’incremento del numero di minori che hanno ottenuto lo status giuridico di rifugiato, dopo essere fuggiti dai loro Paesi di origine (51%).

Nel 2016 le domande di asilo in Europa sono state 1.259.955, il 4,8% in meno rispetto al 2015. Il maggior numero di richieste è stato presentato in Germania, seguono l’Italia, che dal quinto posto passa al secondo, la Francia e la Grecia.