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CS – Fammi vedere 2018 : al via la quinta edizione del concorso per cortometraggi sul diritto d’asilo promosso dal Consiglio Italiano per i Rifugiati

 Fammi vedere 2018

Al via la quinta edizione del concorso per cortometraggi sul diritto d’asilo promosso dal Consiglio Italiano per i Rifugiati

    Roma, 10 aprile 2018 – Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) promuove per il 2018 la quinta edizione del concorso Fammi vedere per cortometraggi sul diritto d’asilo.

   Il bando è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare, con linguaggio cinematografico, il complesso mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. E’ particolarmente importante la partecipazione e il coinvolgimento dei giovani e delle scuole di cinema che spesso riescono ad offrire un diverso e originale punto di vista. 

  I cortometraggi, della durata massima di 120 secondi, dovranno essere inviati entro il 15 ottobre 2018.

    Ad aggiudicarsi il podio, nella scorsa edizione, sono stati: Irene Conti con Kilimabya, Davide Salucci con Una Storia Tante Storie e Alessandro Bigardi con Consciousness. Nel 2017, Hermes Mangialardo, già vincitore dell’edizione 2015, ha presentato fuori concorso l’emozionante cortometraggio SandSigns sul tema dei minori stranieri non accompagnati.

   La giuria. L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che faranno parte della giuria e potranno presentare, fuori concorso, dei contributi sul tema del diritto d’asilo. La giuria è composta da: Laura Delli Colli (presidente), Rachid Benhadj, Carlo Brancaleoni, Ninni Bruschetta, Valerio Cataldi, Teresa Cavina, Loredana Commonara, Pino Corrias, Silvia Costa, Enzo D’Alò, Adriano Coni, Gian Mario Gillio, Marida Lombardo Pijola, Monica Guerritore, Paolo Masini, Luca Lucini, Hermes Mangialardo, Mario Morcone, Marie Thérèse Mukamitsindo, Mimma Nocelli, Ivan Silvestrini, Walter Veltroni. Sono membri della giuria in rappresentanza del CIR, Roberto Zaccaria, Antonella De Donato, Mario Degasperi e Barbara Domeneghetti. Potranno essere eventualmente chiamati a integrare la giuria esponenti del mondo dei rifugiati, delle associazioni, dei media e del mondo scolastico.

   I premi in palio. I tre corti vincitori del concorso otterranno rispettivamente un premio di 1.000/500/300 euro. La premiazione avrà luogo in una serata di raccolta fondi che si terrà entro la fine dell’anno 2018 a Roma. Lo scorso anno la serata ha avuto grande successo e ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. Il CIR inserirà i cortometraggi finalisti sul proprio canale e si riserva di adottare i cortometraggi vincitori del concorso per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi sui mezzi radiotelevisivi.

   Sponsor. Il CIR propone ad enti e istituzioni interessate di partecipare all’iniziativa con un concorso alle spese per i premi e per l’organizzazione. I sostenitori saranno menzionati nel bando ed in ogni comunicazione attinente al concorso e saranno invitati alla serata finale per la consegna dei premi ai vincitori.

 

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Per maggiori informazioni
cirstampa@cir-onlus.org