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La Conferenza annuale ENS – European Network on Statelessness

Roma, 9 ottobre 2018 

L’apolidia è un’anomalia legale che colpisce più di 500mila persone in Europa – sia migranti recentemente arrivati che persone che hanno vissuto nello stesso posto per generazioni – negando molti dei loro diritti fondamentali.

Il CIR è presente alla conferenza annuale dell’European Network on Statelessness il network della società civile europea che mette insieme più di 130 organizzazioni che si occupano di apolidia in 40 Paesi. 

Nel corso della conferenza – che si sta svolgendo a Strasburgo dall’8 al 10 ottobre – l’ENS presenterà lo Statelessness Index il primo e solo strumento comparativo che valuta come i Paesi Europei proteggono le persone apolidi e quello che stanno facendo per prevenire e ridurre l’apolidia. Il CIR è il membro che sta sviluppando questo strumento per l’Italia.

Nell’agenda dei lavori sessioni volte a valutare l’impatto delle campagne realizzate da ENS e consultazioni per disegnare il nuovo piano strategico quinquennale (2019-2023).

La tre giorni si concluderà con un evento ospitato dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, e riunirà stakeholder che potranno confortarsi sullo Statelessness Index e sulle recenti azioni intraprese e pianificate dal Consiglio d’Europa, come ad esempio l’anticipazione sui passi volti a migliorare l’identificazione degli apolidi intrapresi dal Comitato europeo per la cooperazione giuridica (CDCJ) del Consiglio d’Europa come parte dell’Azione volta ad assicurare il diritto di ogni bambino ad avere una nazionalità, parte del Piano d’azione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori rifugiati e migranti in Europa. Il Consiglio d’Europa ospiterà anche per una intera settimana l’esibizione fotografica di Greg Constantine sull’apolidia.