Arrivi e salvataggi in mare: facciamo un po’ di chiarezza

Nel 2019 gli arrivi via mare attraverso la rotta del Mediterraneo centrale sono diminuiti di quasi il 90% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tuttavia, il numero di persone che continua a perdere la vita in quel tratto di mare resta drammaticamente alto: dai dati aggiornati al 13 maggio 2019  emerge che a fronte di soli 1.181 migranti arrivati attraverso la rotta del Mediterraneo Centrale (Italia e Malta) ben 307 persone hanno perso la vita*. 

Questo è il preoccupante risultato di una politica che ostacola i soccorsi nel Mediterraneo anziché stabilire interventi rapidi per evitare ulteriori tragedie. A fine marzo è stata decisa la mutilazione dell’Operazione Sophia con il ritiro di tutti i mezzi navali e, nel frattempo, l’attività delle Organizzazioni non governative viene continuamente frenata da Direttive del Ministero dell’Interno che distorcono il contenuto delle Convenzioni internazionali sul Diritto del mare. 

Abbiamo realizzato un approfondimento sul tema degli arrivi e dei salvataggi in mare per fare chiarezza su un tema molto complesso e che riguarda la vita di persone che fuggono da guerre, violenze e persecuzioni e che per questo motivo non può essere oggetto di strumentalizzazione. 

 

Infografiche

Arrivi e morti nel Mediterraneo Centrale 

 

Operazioni di salvataggio nel Mediterraneo Centrale

*OIM Missing Migrants: https://missingmigrants.iom.int/region/mediterranean?migrant_route%5B%5D=1376