Il progetto europeo TRIPS: i primi risultati discussi durante il workshop di medio termine

Dal 30 novembre al 3 dicembre i partner del progetto europeo TRIPS si sono riuniti online insieme ad esperti europei e rappresentanti della Commissione europea per un confronto sull’andamento delle attività ed i primi risultati. Il progetto TRIPS è co-finanziato dall’Unione europea e mira a identificare e a rispondere in modo più appropriato alle esigenze specifiche dei beneficiari di protezione internazionale vittime della tratta di esseri umani nel loro processo di integrazione.

Da gennaio 2020, Forum réfugiés-Cosi e i suoi partner europei Churches’ Commission for Migrants in Europe (CCME), Immigrant Council of Ireland (ICI), Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), Organization for Aid to Refugees (OPU) hanno avviato il progetto TRIPS – identification of TRafficked beneficiairies of International Protection Special needs

Oltre alla partecipazione dei partner associati del progetto e degli esperti europei, hanno contribuito ad arricchire la discussione grazie alle rispettive esperienze anche il French Protection Office of Refugees and Stateless persons (OFPRA), il French Office of Immigration and Integration (OFII), il Gruppo di Esperti sulla lotta alla tratta di esseri umani (GRETA) e Amicale du Nid.

Nonostante la crisi sanitaria e le conseguenti difficoltà di implementazione delle attività, i partner hanno condotto un approfondito lavoro di ricerca e di scambio con un’ampia gamma di attori appartenenti alla società civile, autorità nazionali ed europee sulle politiche e prassi relative all’integrazione dei beneficiari di protezione internazionale vittime di tratta degli esseri umani. Ciascun partner nazionale ha organizzato un focus group includendo operatori e rappresentanti delle istituzioni specializzate nell’integrazione, nella tratta degli esseri umani e nella protezione internazionale al fine i identificare buone prassi e sfide emergenti. I gruppi di lavoro nazionali sono riusciti a sviluppare delle dinamiche di scambio nell’ambito dell’integrazione e a fornire un importante contributo alla ricerca e all’analisi delle pratiche a livello nazionale.

I partner hanno anche identificato dei beneficiari di protezione internazionale vittime di tratta con l’obiettivo di condurre delle interviste sul loro processo di integrazione e di comprendere in modo più approfondito il supporto di cui hanno bisogno e quali sono le necessità emergenti da accogliere. Come rete europea, il CCME ha riportato tre casi studio riguardanti l’Austria, il Regno Unito e un’intervista condotta presso l’Ufficio per l’Europa dell’UNHCR. 

La prima fase della ricerca si è conclusa con l’elaborazione di un report comparativo europeo che è stato discusso durante il workshop di medio termine. Grazie a questi risultati, i partner ed esperti europei hanno elaborato le prime raccomandazioni a livello europeo che saranno contenute nel report finale. Risultati e raccomandazioni saranno anche presentati e discussi con i rappresentanti della Commissione europea responsabili del monitoraggio dei progetti, della lotta contro la tratta di esseri umani e delle politiche di integrazione, ma anche con i rappresentanti dell’UNHCR e con gli esperti europei delle organizzazioni della società civile, come l’International Centre for Migration Policy Development (ICMPD) e lo European Network of Migrant Women.

Infine, il workshop di medio termine ha offerto l’opportunità di presentare la prima bozza del Toolbox europeo, uno dei principali prodotti del progetto TRIPS, che contribuirà a rafforzare la capacità degli attori coinvolti direttamente nei processi di integrazione di identificare e affrontare le esigenze specifiche dei beneficiari di protezione internazionale vittime di tratta degli esseri umani e favorire un miglior coordinamento tra loro.

Nel 2021, i partner nazionali adatteranno il Toolbox ad ogni contesto nazionale per facilitare la sua piena adozione da parte di un’ampia gamma di attori. Saranno organizzate diverse sessioni formative a livello nazionale al fine di disseminare e divulgare l’uso di questi prodotti di progetto.

La conclusione del progetto e la diffusione dei risultati finali sono pianificati per il mese di dicembre 2021.

Per ulteriori informazioni sul progetto, si prega di contattare: Daniela Di Rado dirado@cir-onlus.org

 

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