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23
luglio 2004
I
PROFUGHI DELLA CAP ANAMUR ARRESTATI IN GHANA
Accusa:
lesa immagine del PaeseI 25 africani della Cap Anamur, espulsi
dall'Italia e mandati in Ghana, sono attualmente trattenuti dalla
polizia locale, con l'accusa di alto tradimento alla Patria. Il ministro
degli Interni ghanese Hackman Owusu Agyeman, ha già dichiarato che
hanno commesso "reato di fellonia", avendo leso l'immagine del
proprio Paese all'estero. I 6 profughi ancora al CPT di Ponte Galeria a
Roma, per i quali si teme l'immediata espulsione, affronteranno, una
volta arrivati in Ghana, la stessa sorte."E' incredibile che dopo
tutto quello che hanno vissuto in queste settimane e mesi, adesso
saranno processati per un reato abolito in Europa in epoca feudale, ma
ancora considerato grave, alla stessa stregua dell'omicidio, in
Ghana" - ha dichiarato il direttore del CIR , Christopher Hein.
"Non sono stati certamente loro a provocare la straordinaria
attenzione dei media sulla vicenda della Cap Anamur. Così si rischia
che diventino un'altra volta vittime."Il CIR chiede con forza che i
6 cittadini africani ancora in Italia, non vengano espulsi, e che venga
fatto tutto il possibile per far tornare qui anche gli altri.
Per
ulteriori informazioni:Ufficio Stampa CIR - tel. 06.69200114 fax
06.69200116 cirstampa@cir-onlus.org
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