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Il CIR: CONGRATULAZIONI A LAURA BOLDRINI
Il Consiglio Italiano
per i Rifugiati si congratula vivamente con Laura Boldrini per il
conferimento del riconoscimento speciale come “italiano dell’anno”da
parte di Famiglia Cristiana.
L’UNHCR e CIR, assieme
con molte altre associazioni e sindacati, hanno condotto molte
battaglie congiunte per la protezione dei rifugiati. Il Premio
arriva alla fine di un anno durante il quale l’Italia si è macchiata
di gravi violazioni del principio del non respingimento dei
rifugiati con la politica di restituire indiscriminatamente alla
Libia centinaia di richiedenti asilo, rifugiati e migranti
intercettati nel Canale di Sicilia. Laura Boldrini ha contribuito
instancabilmente a tenere viva per molti mesi l’attenzione dei mass
media su questi temi sempre sottolineando le gravi conseguenze umane
delle persone colpite da tale politica.
“L’opera del CIR in
difesa dei diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo ha trovato
in tutti questi anni la preziosissima collaborazione di Laura
Boldrini che ha saputo creare una alleanza forte ed efficace tra un
organismo intergovernativo come l’UNHCR e la società civile
italiana” dichiara Savino Pezzotta Presidente del CIR “Ci fa grande
piacere che il riconoscimento speciale come “italiano dell’anno”
venga conferito a una persona che ultimamente è stata personalmente
attaccata da alcuni esponenti politici solo per aver svolto in modo
serio e responsabile la sua funzione”.
“Vorrei sottolineare”
aggiunge Christopher Hein Direttore del CIR “che il premio conferito
a Laura Boldrini incoraggia tutti noi che siamo impegnati nella
difesa dei diritti dei migranti e rifugiati e nel contrasto alle
tendenze xenofobe e razziste a continuare in una missione che
nell’attuale contesto risulta sempre più importante”.
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