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DOPO 7 GIORNI AL
LARGO, I 106 MIGRANTI ACCOLTI DALLA TUNISIA
17 luglio
2011-Riportiamo una nota dell’Agenzia ANSA di ieri: si è conclusa
positivamente la vicenda della nave militare spagnola che ormai da
sette giorni era ferma fuori dalle acque territoriali maltesi con a
bordo un centinaio di migranti, provenienti dalla Libia, che aveva
soccorso, ma che nessun Paese si era detto finora disponibile ad
ospitare. I 106 cittadini extracomunitari, imbarcati sulla nave da
guerra attualmente impegnata nelle operazioni di embargo navale
della Nato verso la Libia, sono stati tutti trasbordati su delle
motovedette tunisine e ciò grazie a un accordo tra il governo
spagnolo e quello della Tunisia, che si è detto disponibile ad
accogliere i migranti.
Le operazioni si sono
concluse e la nave spagnola potrà ora proseguire la sua attività
nell'ambito dell'operazione "Unified Protector".
Domenica scorsa la fregata spagnola "Almirante Juan de Borbon",
impegnata nella missione Nato "Unified Protector', aveva incrociato
a circa 100 miglia dalle coste libiche un barcone stracolmo di
clandestini. Considerate le sue precarie condizioni, la nave
militare ha dichiarato l'evento Sar (Ricerca e soccorso),
interessando l'Italia e Malta: da Roma era stato risposto che il
luogo era troppo lontano per consentire un utile intervento delle
motovedette e che, comunque, il centro di Lampedusa era saturo e non
poteva accogliere altri immigrati; da La Valletta, invece, era stato
solo sottolineato che non era possibile intervenire visto che la
barca si trovava a dieci ore di navigazione.
Da quel momento la
fregata spagnola aveva gira in tondo in attesa di ordini superiori
mentre le diplomazie di diversi Paesi si sono consultate per cercare
di arrivare ad una soluzione, che é stata raggiunta oggi grazie alla
Tunisia. (ANSA).
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