“Tavolo Asilo”
incontra il ministro Amato
7 giugno 2007 -
Le associazioni che fanno parte del “Tavolo Asilo”- tra cui il CIR-
assieme con i rappresentanti dell’UNHCR e dell’ANCI hanno
incontrato lo scorso 6 giugno il Ministro dell’interno Giuliano
Amato, insieme con il Sottosegretario Lucidi e l’On. Mercedes Frias,
membro della I Commissione della Camera, per discutere alcuni punti
centrali delle Direttive Europee in materia d’asilo e della futura
Legge organica.
È emersa la volontà
del Governo di riformare sostanzialmente il capitolo asilo della
Legge Bossi-Fini attraverso la trasposizione delle Direttive in
forma di Decreto Legislativo. Aspetti fondamentali saranno: la
procedura unica per il riconoscimento dello status; l’abolizione del
trattenimento dei richiedenti asilo in centri chiusi; il principio
dell’effetto sospensivo automatico del ricorso giurisdizionale; la
necessità di potenziare l'attuale sistema di accoglienza e
integrazione. Tale orientamento è stato accolto positivamente dal
“Tavolo”, che proprio su questi temi aveva fatto negli ultimi tempi
una intensa attività di lobby.
L’Onorevole Frias ha
annunciato l’inizio del dibattito parlamentare sulla proposta di
Legge organica elaborata dal CIR e firmata assieme con altri
deputati, dall’Onorevole Roberto Zaccaria. Senza entrare nel merito
dell’iniziativa parlamentare, Amato ha voluto sottolineare la
primordiale importanza della normativa comunitaria sui rifugiati che
forse un giorno potrebbe quasi rendere superflua una Legge organica
nazionale.
Commentando le
critiche presentate dal “Tavolo” al “Sistema Dublino” Amato ha
condiviso la perplessità sull’attuale meccanismo con il quale viene
attribuita la responsabilità dello Stato membro per l’esame della
richiesta d’asilo. L'Italia è infatti uno dei Paesi europei più
esposti a causa della sua posizione geografica. Allo stesso tempo
Amato ha espresso dubbi riguardo la volontà politica di molti
Governi europei di superare il “Sistema Dublino”. |