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Roma, 9 luglio 2004

"CAP ANAMUR": PRESIDENZA CIR SI RIVOLGE A PISANU E SCHILY

 Dopo la visita del Direttore del Consiglio Italiano per i Rifugiati alla nave tedesca "Cap Anamur", il Presidente del CIR Sen. Rino Serri, il Vice Presidente Prof. Luca Riccardi ed il Direttore Christopher Hein, hanno emesso la seguente dichiarazione, inviata in data odierna al Ministro dell'Interno On. Giuseppe Pisanu nonché al Ministro dell'Interno della Repubblica Federale Tedesca Otto Schily, attraverso l'Ambasciata tedesca a Roma: "Bisogna trovare una sempre più urgente soluzione alla questione dei trentasette profughi, ancora costretti a rimanere in acque internazionali da quasi venti giorni. Non si può ritenere di risolvere la questione scaricandola su Malta. L'unica scelta umanamente apprezzabile e politicamente responsabile è quella di consentire lo sbarco temporaneo in Italia dei trentasette dietro richiesta di asilo, per la quale i paesi oggettivamente destinatari sono Germania e Italia. Dopo il dovuto accertamento delle loro situazioni individuali, spetta ai due paesi concordare le soluzioni da dare al problema ed i relativi impegni da assumersi. Sarebbe poi opportuno trarre da questo episodio un'indicazione più generale. I paesi della sponda sud dell'Unione Europea (Cipro, Malta, Grecia, Spagna, Italia e Francia), assieme alla Commissione Europea, dovrebbero concordare tra di loro e con tutto il resto dell'Unione un atteggiamento comune di fronte agli sbarchi dei richiedenti asilo ed una collettiva assunzione di responsabilità, fondata prima di tutto sui doveri umanitari e sui principi sanciti nella Convenzione di Ginevra sullo status di rifugiato nonché nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo."