| ALGERIA, 2°
SEMINARIO DI FORMAZIONE SU FLUSSI MIGRATORI MISTI E PROTEZIONE
29 ottobre 2011- Nell’ambito del progetto “Rafforzare la protezione
dei migranti e le capacità di gestione di flussi migratori misti”-
che vede il CIR capofila- lo scorso 25 ottobre si è svolto ad Algeri
il 2° Seminario di formazione rivolto a membri del
Parlamento,funzionari di vari ministeri interessati, avvocati e
rappresentanti della società civile algerina.
In occasione del 60° anniversario della Convenzione di Ginevra del
1951 sullo status di rifugiato, per la prima volta in Algeria si è
affrontato il tema della protezione dei rifugiati e dei richiedenti
asilo, nonché dei migranti. Nel Seminario, organizzato dall’Ufficio
CIR di Algeri insieme con la Commissione Nazionale Consultativa di
Promozione e Protezione dei Diritti Umani (CNCPPDH), sono
intervenuti i rappresentanti dell’UNHCR e dell’Unione Forense per la
Tutela dei Diritti Umani, gli altri partner del Progetto. Sono
intervenuti i rappresentanti delle associazioni algerine in difesa
dei diritti delle donne, dei bambini e delle persone handicappate.
Nelle raccomandazioni emerse dal dibattito, è stato chiesto al
Governo e al Parlamento algerino di attuare gli impegni
internazionali sottoscritti dall’Algeria, innanzitutto attraverso le
ratifiche della Convenzione di Ginevra, della Convenzione Africana
sui Rifugiati del 1969 e della Convenzione di New York sui diritti
dei lavoratori migranti e delle loro famiglie.
Si è anche prospettata l’istituzione di un Osservatorio regionale
sui flussi misti di migrazioni.
Il Direttore del CIR Christopher Hein ha presieduto il Seminario
insieme con il Presidente della Commissione Nazionale per i Diritti
Umani dell’Algeria avv. Farouk Ksentini. Durante la sua missione in
Algeria, Hein ha avuto colloqui sulla situazione dei profughi
arrivati dalla Libia in Algeria durante gli ultimi mesi e sulla
preoccupante vicenda del sequestro di 3 cooperanti internazionali,
tra cui una collega italiana della Ong CISP, avvenuto nella notte
tra il 22 e il 23 ottobre.
Nel prossimi futuro – sempre nell’ambito del progetto cofinanziato
dalla Commissione Europea - è previsto un ulteriore seminario che si
terà nel profondo sud dell’Algeria, a Tamanrasset.
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