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BRUNO
TRENTIN : IL CIR RIMPIANGE IL SUO EX-PRESIDENTE
Dal 1996 al 1999
Bruno Trentin è stato Presidente del Consiglio Italiano per i
Rifugiati, ed è rimasto fino alla sua scomparsa di ieri membro
illustre del nostro Comitato Direttivo. “Trentin ha dato l’impronta
all’opera del CIR durante anni decisivi per l’affermazione del
diritto di asilo nel nostro paese e in Europa”, ha dichiarato Savino
Pezzotta, attuale Presidente del CIR. “Come sindacalista, come uomo
politico, come persona costretta all’esilio durante il fascismo,
Trentin ha sposato la causa dei rifugiati e si è battuto per
l’attuazione del diritto di asilo prevista dalla Costituzione.”
Trentin ha
condotto le iniziative del CIR nel periodo del riaccendersi del
conflitto nei Balcani, con l’arrivo in Italia di 30.000 albanesi
nella primavera del 1997 e la guerra nel Kossovo che nel 1998/99 ha
visto l’Italia in prima fila nell’accoglienza di decine di migliaia
di rifugiati kossovari. Quelli sono stati anche gli anni del maggior
esodo di kurdi dalla Turchia e dall’Iraq, e della necessità di
garantire loro protezione in Italia dopo gli sbarchi in Puglia e
Calabria.
Con Bruno
Trentin, il CIR ha lavorato per raggiungere con il primo governo
Prodi una politica che distinguesse chiaramente il diritto di asilo
dall’immigrazione per motivi economici, e far promuovere, nel 1997,
a firma del Ministro dell’Interno Giorgio Napolitano, il primo
disegno di legge sull’asilo che poi purtroppo non ha mai avuto la
definitiva approvazione del Parlamento.
Con la guida di
Trentin, il CIR è cresciuto in poco tempo trasformandosi da una
organizzazione attiva prevalentemente a Roma ad una realtà
associativa di dimensione nazionale, con una operatività capillare
attraverso propri uffici in 11 Regioni.
Trentin era
convinto che la protezione dei rifugiati fosse una responsabilità
non solo dei singoli Stati ma dell’insieme della Unione Europea.
Come Presidente del CIR ha per questo promosso, assieme con le altre
associazioni per i rifugiati in Europa, l’inserimento del diritto di
asilo nella legge comunitaria attraverso il Trattato di Amsterdam
firmato nel 1997 e entrato in vigore nel 1999.
“Con Bruno
Trentin, il CIR ed io personalmente perdiamo uno straordinario
consigliere, un punto di riferimento ben oltre il periodo
quadriennale della sua Presidenza”, dice Christopher Hein, Direttore
del CIR. “Lui ha saputo mettere a disposizione del CIR la sua
saggezza, la sua lunga esperienza sociale e politica, ai fini della
difesa dei diritti umani e della costruzione della società civile.”
In questo
momento, i pensieri della Presidenza e della Direzione del CIR, del
Comitato Direttivo e di tutto il personale vanno alla famiglia di
Bruno.
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