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CIR: NO AI RESPINGIMENTI, RIAPRIRE LE QUOTE DI INGRESSO PER LAVORO           

29 marzo 2011- Riportiamo una nota ANSA: ‘No ai respingimenti e riapertura delle quote di ingresso per lavoro. E' questa la posizione del CIR sulla vicenda dei migranti. ''Quella di Lampedusa e' una situazione insostenibile. Non si possono lasciare per giorni e giorni migliaia di persone senza un tetto, sul molo del porto, creando un caos. Questo era certamente prevedibile e non si capisce perchè le navi arrivino solo domani e non già alcuni giorni fa'' afferma Christopher Hein, il Direttore del CIR, ospite stamani degli studi di Radio Città Futura.

Secondo Hein, la risposta a questa emergenza ''non può essere quella dei respingimenti di massa, innanzitutto perchè non si può fare. L'accordo Italia-Libia - ricorda il Direttore del CIR- prevede un massimo di 8 persone da respingere al giorno. Inoltre - aggiunge - rimandando indietro i giovani disoccupati tunisini, si rischierebbe di destabilizzare ancora di più un paese che già ha accolto più di duecentomila profughi dalla Libia. La risposta, invece - afferma Hein - dovrebbe essere quella di riaprire le quote di ingresso per motivi di lavoro, dare un segnale di solidarietà ai giovani tunisini e anche agli egiziani: è meglio far arrivare diecimila persone in modo regolare che attraverso i barconi''. (ANSA).