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Ministero dell'Interno
e CIR presentano il 9 giugno il portale ARIF sui Paesi di origine
Rifugiati in Italia: quando l'informazione fa la differenza
All'evento parteciperà anche Franco Frattini
Venerdì 9 giugno 2006, alle ore 9.00, presso l’Istituto
Superiore della Polizia in via Pier della Francesca n.3 a Roma,
il Consiglio Italiano per i Rifugiati e il Dipartimento per le
Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno
presentano il Seminario "Conoscere per valutare - Informazioni sui
paesi di origine dei richiedenti asilo - dalle prassi nazionali ad
un sistema comune europeo".
L’evento - organizzato a conclusione del progetto Arif - Agenzia
Rifugiati, co-finanziato dalla Commissione Europea - presenterà il
Portale di Informazione Web www.arifonline.it.
Al Seminario, caratterizzato da un prestigioso taglio
internazionale, parteciperà il Vice Commissario europeo Franco
Frattini.
Interverranno inoltre il Capo Dipartimento per le Libertà Civili e
l’Immigrazione Prefetto Anna Maria D’Ascenzo, nonché esponenti di
Governi e Organizzazioni provenienti da Olanda, Slovenia, Grecia,
Spagna, Austria e Gran Bretagna.
Il portale si occupa di dare informazioni continuamente aggiornate
su quanto accade nei Paesi di Origine da cui provengono i
richiedenti asilo in Italia e offre schede e approfondimenti ad hoc.
Si tratta quindi di un importante strumento di informazione che
potrà essere usato in modo operativo da funzionari ed esperti del
settore che avranno la possibilità di essere sempre aggiornati sulle
cause che spingono i richiedenti asilo a chiedere protezione in
Italia, e nello stesso tempo sarà una preziosa fonte di
consultazione anche per la Stampa e per i Media italiani.
Tale iniziativa, prende spunto e si inserisce nell'ambito di
esperienze già realizzate all'estero nell'ambito del progetto COI
(Country of Origin Information), di cui Arif è partner italiano.
Arif è una novità per molti versi rivoluzionaria nel panorama
italiano e rappresenta una tappa fondamentale nella realizzazione di
una politica dell'Asilo che sia all'altezza delle sempre più
frequenti emergenze umanitarie che vedono protagonisti da una parte
i c.d. paesi in via di sviluppo e dall'altra l'Italia e l'Europa,
che devono far fronte alla richiesta d'aiuto di chi fugge dai propri
paesi alla ricerca di protezione.
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