IL CIR DENUNCIA UN GRAVE TENTATIVO DI
CRIMINALIZZAZIONE NEI CONFRONTI DEL PROPRIO OPERATO
Il Presidente del Consiglio Italiano per i
Rifugiati, Rino Serri, già Senatore e Sottosegretario dello
Stato, si è rivolto al Presidente della Camera Pierferdinando
Casini per informarlo sulla diffamazione
pronunciata nei confronti del CIR da parte dell’Onorevole
Dario Rivolta (Forza Italia), che nel corso della
trasmissione Omnibus sulla rete televisiva La 7
del giorno 5 ottobre, ha definito il CIR come ente "criminogeno",
i cui operatori avrebbero istigato i cittadini stranieri a fare
una domanda d’asilo onde evitare l’espulsione.
Serri ha altresì informato il Presidente
Casini che il CIR ha incaricato i suoi legali di porgere
querela nei confronti dell’Onorevole Rivolta.
Il grave episodio avviene proprio nel momento
in cui i respingimenti di massa da Lampedusa in Libia provocano
giustamente le proteste dell’UNHCR - Alto Commissariato delle
Nazioni Unite per i Rifugiati e di tutte le organizzazioni
umanitarie.
L’attacco del deputato di Forza Italia, che
peraltro non ha mai avuto contatti con il CIR, rappresenta la
volontà di criminalizzare un’organizzazione che da 15 anni
assiste i rifugiati e difende il diritto di asilo nel nostro
paese.
L’opera del CIR nei centri di accoglienza,
opera per altro convenzionata con il Ministero dell’Interno
presso otto valichi di frontiera, si basa sulla legge Bossi
Fini, che prevede un servizio di orientamento e prima
accoglienza per i richiedenti asilo in arrivo presso gli
aeroporti internazionali, porti marittimi e frontiere terrestri.