RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO, A ROMA, CONFERENZA STAMPA DEL
PROGETTO NIRVA
30
giugno 2010- Oggi a Roma presso l'AICCRE è stata organizzata una
conferenza stampa - intitolata “Ritornare, volontariamente. Per
ricominciare”- per presentare i risultati di un anno di
sperimentazione del progetto NIRVA, la rete italiana per il
rimpatrio volontario assistito.
Alla Conferenza – introdotta e
moderata da Carla Olivieri, responsabile progetto NIRVA, AICCRE
Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni
d’Europa, hanno partecipato: Vincenzo Menna, Segretario Generale
AICCRE -, Peter Schatzer, Direttore Ufficio Regionale per il
Mediterraneo e Capo Missione in Italia e a Malta, OIM -
Organizzazione Internazionale per le Migrazioni,Christopher Hein,
Direttore CIR - Consiglio Italiano per i Rifugiati, Nadia Minati,
Prefetto, Autorità Responsabile Fondo europeo Rimpatri, Direzione
Centrale dei Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo, Ministero
dell’Interno.
Il progetto NIRVA
- Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito” intende
promuovere una maggiore conoscenza e organizzazione dello strumento
del RVA (Rimpatrio volontario assistito) attraverso il
consolidamento di un network nazionale di riferimento sul tema, per
veicolare una più capillare ed efficace informazione ai migranti
potenzialmente interessati.
NIRVA,
co-finanziato dal Fondo Europeo per i Rimpatri ed il Ministero
dell'Interno-
Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Direzione
Centrale dei Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo,
è attuato da AICCRE come capofila e vede come partner CIR e OIM.
LEGGI L’AGENZIA
ANSA USCITA SULLA CONFERENZA STAMPA
IMMIGRAZIONE:OIM-CIR,RIMPATRI
VOLONTARI ANCHE PER IRREGOLARI (ANSA) - ROMA, 30 GIU - Garantire
l'opzione del rimpatriovolontario assistito (Rva) anche agli
immigrati irregolari. E'quanto chiedono il Consiglio italiano per i
rifugiati (Cir) el'Organizzazione internazionale delle Migrazioni (Oim)
alGoverno italiano. ''Dopo l'estate - ha affermato il
direttoredel Cir, Christopher Hein, intervenendo a una
conferenza stampaa Roma - chiederemo l'istituzione di un tavolo di
concertazionecon il Ministero dell'Interno per discutere su tutta la
vicendadel rimpatrio''. Hein ha osservato che entro il 24 dicembre
2010 tutti i Paesidell'Ue dovranno recepire una direttiva che
garantira' l'opzionedel Rva (''che peraltro costa 5 volte meno del
rimpatrioobbligatorio'') anche agli irregolari: ''Ma allo stato
attualenon c'e' nessuna delega da parte del Governo al Parlamento
perrecepirla''. Tra giugno 2009 e Aprile 2010, l'Oim ha garantito
ilrimpatrio volontario di 228 immigrati nell'ambito del
progettoPartir, finanziato da fondi europei e governativi: sono
statiaiutati soprattutto giovani (134), provenienti dal Marocco
(71)e titolari di protezione internazionale (50). Quasi meta'
degliinterventi si e' svolta in Campania (93 immigrati assistiti).
Inmedia ogni rimpatrio e' costato 5.800 euro. ''Abbiamo aiutatopoche
persone rispetto alle migliaia che avrebbero avuto bisogno- ha
dichiarato il direttore dell'ufficio regionale per ilMediterraneo
dell'Oim, Peter Schatzer - l'introduzione del reatodi
clandestinita' non ha aiutato ne' noi ne' i migranti''. Alla
segnalazione dei casi di migranti interessati alrimpatrio volontario
attraverso Partir ha collaborato ancheNirva, il networking italiano
per il rimpatrio volontario eassistito, promosso dall'Associazione
italiana Consiglio deiComuni e delle Regioni d'Europa (Aiccre)
assieme a Cir e Oim.Tra gli obiettivi del progetto sperimentale,
iniziato l'annoscorso e i cui risultati sono stati presentati oggi,
ci sonol'informazione e la sensibilizzazione sul Rva. ''Il
progettoverra' rinnovato per un anno - ha assicurato la
responsabile,Carla Olivieri - per consolidare Nirva come sistema
diriferimento nazionale per i rimpatri''.