CIR

 Consiglio Italiano per i Rifugiati onlus 

Via del Velabro 5/A
00186 Roma
Tel.06-69200114
Fax.06-69200116
cir@cir-onlus.org

Chi siamo Presidente Direzione e Struttura Bilancio Dove siamo COME AIUTARE  CONTATTI Home

ATTIVITA'

Cosa facciamo

Utenza CIR

Rapporti annuali

 

PROGETTI

Servizi sul territorio

Integrazione

Gruppi vulnerabili

Collaborazioni Internazionali

 

I RIFUGIATI

Chi è un rifugiato

Glossario

Quadro statistico

Le storie

 

PAESI DI ORIGINE

 

DIRITTI

La procedura in Italia

Informazioni pratiche

Archivio giuridico

 

COMUNICAZIONE

Ufficio Stampa 

Comunicati news

Pubblicazioni

Interviste

 

 

FORMAZIONE

Corsi e Master

 

COLLABORA CON NOI

 

LINK

 

Video CIR su

______________

 

Risoluzione consigliata 1024x768

webmaster

Gemma Criscuolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

DATI UNITA’ DUBLINO 

Fonte: Ministero dell’Interno/Dipartimento per le libertà civili e per l’immigrazione:

 

Dati statistici concernenti l’applicazione della Convenzione di Dublino del 5 giugno 1990 e del successivo regolamento CE 343/2003 (Dublino II) 

Si tratta dell’attuazione del Regolamento dell’Unione Europea “Dublino 2” sulla definizione della responsabilità per l’esame delle domande d’asilo:

 

 

2007

2006

Richieste di assunzione di competenza presentate

all’Italia dai Paesi vincolati dal Regolamento Dublino                 

3.300

2.356

accolte

1.615

1.508

rifiutate

583

439

in istruttoria

1.102

409

Richieste di assunzione di competenza presentate          

dall’Italia ai Paesi  vincolati dal Regolamento Dublino                     

877

364

accolte

579

282

rifiutate

159

68

in istruttoria

139

14

 

Trasferimenti di richiedenti asilo effettuati nell’applicazione del Regolamento CE 343/2003 (Dublino II): 

ANNO

Trasferiti dai Paesi dell'UE in Italia

Trasferiti dall'Italia nei Paesi dell'UE

 

 

 

2005

681

26

2006

905

62

2007

1021

112

TOTALE

2607

200

 

Come si nota, la differenza tra richieste accolte dall’Italia di assunzione di competenza e il numero di richiedenti asilo effettivamente trasferiti in Italia si spiega dal fatto che un certo numero di richiedenti asilo diventa “irreperibile” prima del trasferimento nel paese di competenza, nonché da ricorsi ancora in atto contro il trasferimento.

Si può notare un costante aumento del numero di richiedenti asilo trasferiti in Italia, anche come conseguenza dell’entrata in funzionamento del sistema EURODAC, ovvero della banca dati europea di tutti i richiedenti asilo. E’ anche evidente che l’Italia, come primo paese di approdo di richiedenti asilo che arrivano nel territorio dell’Unione, è fortemente toccata dal Regolamento Dublino: l’Italia deve infatti accettare dieci volte di più persone rispetto a quelle trasferite dall’Italia verso altri paesi.