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1990-2011 - LA STORIA
DEL CIR:
LE TAPPE FONDAMENTALI
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settembre 1989:
l’Ufficio dell’UNHCR conferisce a Christopher Hein, ex funzionario
dell’organizzazione, l’incarico di preparare la costituzione
dell’organizzazione non governativa italiana per l’assistenza ai
rifugiati e per la promozione del diritto d’asilo. L’UNHCR aveva un
doppio obiettivo: da una parte, di poter contare su un’associazione
in grado di gestire i programmi di assistenza per rifugiati e
richiedenti asilo, una funzione svolta in precedenza dal Servizio
Sociale Internazionale; dall’altra, di poter contare in Italia,
analogamente alle situazioni di altri paesi in Europa, su un partner
non governativo espressione autorevole della società civile, per
affiancare e rafforzare l’impegno dell’UNHCR stesso per la difesa e
la promozione dei diritti dei rifugiati.
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dicembre 1989:
il Governo approva un Decreto legislativo in materia di
immigrazione, incluso un primo articolo sui rifugiati.
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20 febbraio 1990:
dopo mesi di discussione con un vasto numero di organizzazioni e
enti italiani e avendo predisposto lo Statuto dell’associazione,
viene formalmente costituito il Consiglio Italiano per i Rifugiati
come associazione non riconosciuta ai sensi dell’art.37 del
Preambolo del Codice Civile.
Come primo Presidente del CIR viene
eletto Pietro Scoppola; alla vicepresidenza viene eletto Maurizio
Fiorilli. Christopher Hein e Laura Carugno, anch’essa ex funzionario
dell’UNHCR, assumono la Direzione.
I soci fondatori sono: ACLI, AWR,
Federazione delle Chiese Evangeliche, Fondazione Franco Verga, CGIL,
CISL, UIL, Amnesty International, Caritas Italiana, Comunità di S.
Egidio e Fondazione Migrantes.
Nei primi sei mesi la neonata
organizzazione opera con un totale di 8 persone del personale
presso l’Ufficio UNHCR di Roma, in Via Caroncini.
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30 marzo 1990:
il Decreto Legge viene convertito con modifiche nella legge n.39/90,
la cosiddetta “Legge Martelli”.
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agosto 1990:
l’Ufficio del CIR diventa “autonomo”
e si sposta in via S. Tommaso d’Aquino a Roma.
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dicembre 1990:
l’ex Presidente delle ACLI e senatore Domenico Rosati viene nominato
nuovo Presidente del CIR, dopo la rinuncia del prof. Scoppola per
motivi di incompatibilità con i suoi impegni politici.
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marzo 1991:
il CIR affronta la prima grande emergenza, con l’arrivo di 27mila
rifugiati albanesi in Puglia; invia una missione in loco e presenta
al Governo delle proposte per lo status legale degli albanesi.
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1990-95:
il funzionamento delle attività del CIR viene garantito attraverso
convenzioni annuali con l’UNHCR, che trasferisce al CIR la gestione
dei progetti di assistenza.
Iniziano anche i primi progetti in
collaborazione con gli enti locali, tra cui la Provincia di Roma,
Comune di Venezia, regione Lombardia.
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marzo 1992:
si svolge la I Assemblea dei membri del CIR e si procede alla nomina
dei componenti del Comitato Direttivo.
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aprile 1992:
l’ECRE, il Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli, nomina
Christopher Hein nello “Steering Committe” (poi divenuto Comitato
Esecutivo). Hein continuerà l’attività nel Comitato Esecutivo fino
al 2003, il periodo massimo previsto dallo Statuto ECRE.
Nel 2003 Hein assume anche la
funzione di Presidente del Comitato esecutivo dell’ECRE..
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1993:
attivato all’aeroporto di Fiumicino uno sportello CIR al di fuori
della sala transito.
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1994:
il CIR prende un altro locale a Roma, in zona Prati; lo staff arriva
a 16 persone.
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16 maggio 1995:
ricordati i primi 5 anni di attività del CIR in un
incontro-dibattito con le istituzioni e la stampa.
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1992/96:
oltre alle sue regolari attività a favore dei richiedenti asilo e
dei rifugiati, il CIR è impegnato per la protezione e assistenza di
decine di migliaia di rifugiati della ex Jugoslavia e partecipa al
Coordinamento istituito presso il Dipartimento degli Affari Sociali
della Presidenza del Consiglio per gli aiuti nei Balcani e
l’assistenza agli sfollati jugoslavi.
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1995:
Dopo le modifiche approvate allo Statuto dall’Assemblea, il CIR
viene riconosciuto ente morale dal Ministero dell’Interno. Il
Vicedirettore del CIR Laura Carugno, dopo molti anni di lavoro a
favore dei rifugiati, lascia l’attività.
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13 marzo 1996:
Bruno Trentin viene eletto nuovo Presidente del CIR; Massimo Saraz
viene indicato come VicePresidente.
La sede nazionale di Roma del CIR si
trasferisce a Via del Velabro.
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1996:
iniziano le attività del Progetto Vi.To.- Accoglienza e cura delle
Vittime di Tortura, sostenuto dalla Commissione Europea e dal Fondo
Volontario delle Nazioni Unite per le Vittime di Tortura.
Iniziano sbarchi di molti
curdi-turchi in Calabria; il CIR effettua molte missione in loco.
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1997:
il CIR convince il Governo a presentare un Disegno di legge
(parallelo ma indipendente rispetto a quello sull’immigrazione) sul
Diritto d’asilo e la protezione umanitaria.
Fino alla fine della legislatura, il
CIR è impegnato nella promozione di questa Legge organica sul
diritto d’asilo, anche in attuazione del dettato costituzionale.
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marzo-aprile 1998:
operatori del CIR iniziano a lavorare stabilmente a Lecce, Milano,
Brindisi.,Trieste. Firmata dal CIR e dal Comune di Badolato la
Convenzione per istituire un Centro servizi per i Rifugiati. Firmata
la Convenzione tra CIR e Comune di Roma per l’istituzione di uno
Sportello Servizi per Rifugiati a Roma.
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24 giugno 1998:
l’Assemblea del CIR approva alcune modifiche allo Statuto che
consentono al CIR di diventare una “Onlus”, ossia Organizzazione
Non Lucrativa di Utilità Sociale”.
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25 luglio 1998:
il Governo vara il “Testo Unico sull’Immigrazione” n.° 286 della
Legge n.° 40/98, che prevede l’istituzione d servizi ai principali
valichi di frontiera in favore dei richiedenti asilo; il CIR inizia
ad operare in una serie di valichi, cominciando dall’aeroporto di
Fiumicino - finalmente all’interno della sala transito – per
arrivare nel 2004 a 8 valichi, con Malepensa, Gorizia, Ancona,
Venezia, Trapani, Brindisi e, ultimo, in ordine di tempo, Bari. Il
servizio a Malpensa e Trapani viene svolto in collaborazione con la
Caritas.
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5 novembre 1998:
viene approvato dal Senato il Disegno di Legge su “Norme in materia
di protezione umanitaria e diritto d’asilo”.
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27 gennaio 1999:
l’Assemblea del CIR approva il nuovo Statuto del CIR, con diverse
novità tra cui la possibilità di creare Comitati regionali ed
interregionali CIR e l’introduzione della figura del Tesoriere (per
la cui carica viene eletto nel settembre Lucio Gregoretti).
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27 luglio 1999:
Giovanni B.Conso e Anne Marie Duprè vengono eletti rispettivamente
nuovo Presidente e Vicepresidente del CIR.
Con la nuova legislatura ricomincia
l’attività di promozione di una legge organica sul diritto d’asilo,
sulla base anche di varie proposte parlamentari; il CIR è coinvolto
nel dibattito parlamentare, anche attraverso diverse audizioni.
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6 settembre 1999:
scompare Paolo Ungari, socio del CIR fin dalla nascita
dell’organizzazione e membro del Comitato Direttivo.
-1999-2000:
a seguito del peggioramento della crisi in Kosovo, il CIR è
impegnato come capofila di 12 organizzazioni nel Progetto “Azione
Comune” – cofinanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero
dell’Interno - per la protezione di molti kosovari di etnia albanese
e rom.
In poco tempo il CIR cresce in tutto
il territorio, arrivando ad un totale massimo di 80 operatori, tra
dipendenti e collaboratori, dislocati sempre più fuori dalla sede
centrale di Roma.
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1996-2000:
Diminuzione graduale del programma di assistenza dell’UNHCR per il
CIR, con diminuzione della partecipazione dell’UNHCR al bilancio del
CIR, che termina nel 2000. Nello stesso periodo, il CIR inizia a
gestire dei programmi finanziati dalla Commissione Europea, tra cui
“Asylon”, per servizi legali, inclusi quelli alle frontiere e “Da
Assistiti a Risorse” a sostegno dell’integrazione dei rifugiati;
sulla base di questi progetti soprattutto europei, si sviluppa la
presenza del CIR sul territorio in Puglia, Sicilia e Lombardia.
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23 marzo 2000:
l’Assemblea del CIR approva il nuovo Regolamento di attuazione
dell’associazione, nel quale sono specificati i ruoli di Assemblea,
Comitato Direttivo, Presidente, Direttore e Tesoriere ed è prevista
la costituzione di Commissioni ristrette su specifiche
problematiche.
-20
marzo 2001:
partecipazione del CIR alla nascita del PNA, il Programma Nazionale
Asilo, con l’interessamento di un certo numero di comuni a
partecipare al bando dell’ANCI per l’istituzioni di centri di
accoglienza all’interno del Programma, promosso dal Ministero
dell’Interno, dall’ACNUR e dell’ANCI.
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2001:
attivata anche la Convenzione con la regione Friuli Venezia Giulia
per attività a sostegno di richiedenti asilo e rifugiati.
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11 luglio 2002 :
approvata la Legge “Bossi-Fini” – n.° 189 - su immigrazione e asilo.
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2003:
avviato un certo ridimensionamento dello staff del CIR, sceso a
circa 65 operatori??, la maggior parte dei quali impegnati fuori
Roma.
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6 giugno 2003.
scompare Dino
Frisullo, caro amico del CIR, che ha dedicato tutta la vita nella
difesa dei diritti umani, soprattutto della causa del popolo curdo.
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27 aprile 2004:
il Comitato Direttivo del CIR elegge
Rino Serri e Luca Riccardi rispettivamente nuovo Presidente e
VicePresidente del CIR; nuovo tesoriere è Anton Giulio Lana.
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22 dicembre 2004:
approvato nuovo Regolamento della procedura d’asilo, che entrerò in
vigore dal 21 aprile 2005.
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6-7 maggio 2005:
promossa a Roma I Conferenza Nazionale sull’Asilo.
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6 aprile 2006:
commozione per la scomparsa di Rino Serri, da due anni
Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati.
- 20 giugno
2006:
nella Giornata mondiale del rifugiato il
CIR
e i maggiori enti di tutela operanti nel settore dell'asilo e dei
diritti dei rifugiati – riuniti nel
Tavolo dell’asilo – promosso e coordinato dall’UNHCR
-
presentano un documento congiunto sulla base del quale viene
lanciato un appello a Governo e Parlamento per chiedere l'adozione
in tempi brevi di una legge organica in materia di asilo.
- 6
luglio 2006:
a Roma si riunisce per la prima volta
al Viminale la “Commissione sulle strutture statali destinate, a
vario titolo, all’accoglienza e al trattenimento, sia di cittadini
extracomunitari irregolari, sia di chi, irregolarmente presente sul
territorio, abbia fatto istanza di asilo politico”, presieduta
dall’ambasciatore Staffan de Mistura e formata da rappresentanti del
ministero dell’interno, dell’ANCI e di cinque enti di tutela, tra
cui il Direttore del CIR. La “Commissione de Mistura” si occuperà
nei prossimi mesi di verificare le condizioni dell’accoglienza e del
trattenimento e di elaborare proposte per il superamento di tali
centri.
- 19
settembre 2006:
il
Comitato Direttivo del CIR elegge all'unanimità Savino Pezzotta
nuovo presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati. Nella
stessa riunione Luca Riccardi è stato riconfermato nel suo incarico
di vicepresidente
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23 novembre 2007:
Il Consiglio Italiano per i Rifugiati promuove a Roma, alla Sala
stampa di Montecitorio, la conferenza
Stampa di presentazione della nostra proposta per una Legge organica
sul diritto di asilo, alla presenza di Savino
Pezzotta, Presidente del CIR e del Direttore del CIR; negli stessi
giorni la proposta viene presentata al Presidente della Camera dei
Deputati Fausto Bertinotti e al Presidente della Senato Franco
Marini e presentare la proposta CIR di legge organica sul diritto
d’asilo.
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30 marzo 2007:
Il testo elaborato dal CIR per una legge organica sul diritto di
asilo e la protezione umanitaria è stato depositato, dall'on.le
Roberto Zaccaria - capo gruppo dell'Ulivo alla I Commissione Affari
Costituzionali presso la Camera dei Deputati.
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24 agosto 2007:
muore Bruno Trentin: il CIR ricorda con affetto il suo
ex-Presidente
29 febbraio 2009:
al fine di
promuovere delle iniziative in favore di rifugiati e migranti, Il
Presidente del CIR, Savino Pezzotta e il Presidente dell'IOPCR
(l'Associazione libica l'International Organisation for Peace, Care
and Relief), Khaled EL-Khweldi EL-Hamedi, firmano o a Roma un
Protocollo d'intesa tra le due organizzazioni.
6 novembre
2009: il Comitato
Direttivo del CIR, riunito a Roma, conferma per i prossimi due anni
Savino Pezzotta come Presidente del CIR. Pezzotta – che ha
ringraziato il Comitato Direttivo del CIR per la fiducia
accordatagli per il secondo mandato – è dal settembre 2006
Presidente del CIR.
29 aprile 2009:
l’Assemblea dei soci
del CIR- riunita a Roma – ha approvato all’unanimità il Bilancio
consuntivo 2008 dell’associazione, che ammonta ad un totale di
2.179.038 euro, in leggero aumento rispetto al 2007 ed uno dei più
elevati budget degli ultimi anni.
L’Assemblea ha eletto all’unanimità l’UGL-Unione
Generale Lavoratori quale nuovo membro del Comitato Direttivo.
7 maggio
2009:
238 rifugiati e migranti
soccorsi in acque internazionali dalla Guardia Costiera e dalla
Guardia di Finanza italiane, sono stati respinti in Libia sulla base
di un accordo politico tra i due paesi.
“L’Italia, con il respingimento in Libia ha violato la Convenzione
di Ginevra ed ha esposto i 238 rifugiati e migranti a rischio di
tortura e trattamento inumano nei Paesi di provenienza, violando
così anche la Convenzione Europea sui Diritti Umani”, ha dichiarato
il Presidente del CIR, Savino Pezzotta.
8 settembre 2009:
viene formalizzata dal notaio la modifica dello Statuto del CIR,
come approvato da una delibera dell’Assemblea del CIR dello scorso
25 giugno. Il nuovo Statuto, in vigore da adesso, è stato modificato
nell’art. 2,- “scopi dell’associazione”, con l’inserimento della
parte: “svolge attività di cooperazione allo sviluppo in favore
delle popolazioni in via di sviluppo”(lettera N). La modifica si
è resa necessaria per richiedere il riconoscimento del CIR come
ONG-Organizzazione non Governativa ai sensi della Legge 49 sulla
Cooperazione allo sviluppo.
La richiesta verrà
fatta esclusivamente per poter agire in paesi terzi a favore di
rifugiati, richiedenti asilo e migranti.
dicembre 2009
– ASSEMBLEA DEL CIR: VERSO IL 2010, 20° ANNO DI ATTIVITA’
DELL’ASSOCIAZIONE Si è svolta lo scorso 17 dicembre a Roma
l’Assemblea dei soci del CIR, alla presenza del Presidente del CIR
Pezzotta, del Vice Presidente Lana e del Direttore Hein; durante
l’Assemblea è stato approvato il bilancio di previsione
dell’associazione per il 2010 (con un budget stimato intorno ai 2,5
milioni di euro) ed è stato presentato il Piano delle attività per
il 2010, anno in cui verranno celebrati i 20 anni di attività del
CIR.
gennaio 2010 -
MINISTRO FRATTINI INCONTRA I VERTICI DEL
CIR La proposta di legge sul diritto di
asilo è stata oggetto di discussione lo scorso 7 gennaio alla
Farnesina nel corso di un incontro tra il Ministro degli Esteri
Frattini ed il Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati
CIR, On Savino Pezzotta che era accompagnato dal Vice Presidente
Avv Mario Lana, dal Prof. Massimo Saraz e dal Direttore Christopher
Hein. Il Ministro Frattini ha manifestato il pieno sostegno
all’ipotesi di proporre da parte italiana un progetto di direttiva
europea, tenendo conto anche delle proposte formulate dal CIR, per
tradurre in una normativa specifica quanto approvato dall’UE nel
dicembre scorso con il Programma di Stoccolma.
marzo 2010 -
CIR RIPRENDE IL SERVIZIO AL PORTO DI BARI
Il
servizio di informazioni e orientamento in favore di richiedenti
asilo in arrivo al porto di Bari, nonché in favore di richiedenti
asilo che ai sensi del Regolamento Dublino vengono rinviati in
Italia all’aeroporto di Bari, torna ad essere gestito dal CIR.
29 APRILE 2010
- si riunisce a
Roma l’Assemblea dei soci del CIR, che approva all’unanimità il
Bilancio consuntivo 2009 dell’associazione, Presentato il Rapporto
attività del CIR 2009.
7 GIUGNO 2010
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l’UNHCR è costretto a chiudere il suo ufficio di Tripoli e a
interrompere qualsiasi attività. Preoccupazione del CIR, che scrive
al Ministro degli Esteri Franco Frattini. Analoga richiesta viene
avanzata dal CIR assieme con l’ICMPD, l’altro partner del progetto
coordinato dall’UNHCR in Libia, nei confronti della Commissaria
Europea Responsabile per gli Affari Interni e Giustizia Cecilia
Malmström.
14 GIUGNO 2010
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Per ricordare i 20 anni di vita, di attività, di
impegno del CIR organizzata a Roma una Assemblea Straordinaria dei
soci. Presentato il libro “Rifugiati-Vent’anni di storia del diritto
d’asilo in Italia” (Donzelli editore) curato dal Direttore del CIR
Christopher Hein.
18 GIUGNO 2010
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a Bergamo viene ufficialmente inaugurato lo sportello
“Servizio Rifugiati CIR Bergamo” alla presenza del Prefetto
di Bergamo Camillo Andreana, del Presidente del CIR Savino Pezzotta,
del Segretario generale CISL Ferdinando Piccinini, dell'Assessore
comunale alle Politiche sociali Leonio Callioni,; presenti anche:
Ivano Stentella della Caritas, Enrico Gardini della Questura di
Bergamo.
30 GIUGNO 2010
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vengono forzatamente spostati 205 rifugiati eritrei dal centro di
Misrata al centro di Sebha e da lì a quello di Braq, nel centro sud
del territorio libico in una zona in pieno deserto. Lo spostamento –
avvenuto in circostanze inumane– è stato decretato come “punizione”
contro chi, lo scorso 29 giugno, avrebbe partecipato ad una sorta di
rivolta e tentato la fuga dal centro di Misrata. Presidenza e
Direzione del CIR si rivolgono con urgenza al Presidente del
Consiglio Berlusconi e al Ministro degli Esteri Frattini chiedendo
di intervenire per impedire la continuità dei maltrattamenti e per
prevenire il rischio di rimpatrio.
14 LUGLIO 2010
- si svolge a Milano il kick off meeting del Progetto “Exploring new
forms of access to asylum procedures”(ET – Entering the Territory”,
co-finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del Fondo
Europeo per i Rifugiati 2009 – Community Actions, di cui il CIR è
capofila.
La sede centrale dell’UNHCR
a Ginevra comunica al CIR, all’IOPCR e all’ ICMPD la sua decisione
di sospendere le attività del progetto congiunto in Libia per alcuni
mesi, in attesa dei risultati dei negoziati in atto tra l’UNHCR e il
Governo libico. Il CIR si appella sia al Commissario competente
della Commissione Europea, Malmström, sia al Ministro degli Affari
Esteri, Frattini, chiedendo di adoperarsi affinché l’UNHCR possa
riprendere pienamente le sue attività in Libia sulla base di un
accordo diplomatico con il Governo. Il CIR decide, in accordo con i
partner IOPCR e ICMPD di mantenere comunque la sua presenza in
Libia.
20:
presso il Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione
dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di
controllo e vigilanza in materia d'immigrazione presieduta dall’on.le
Boniver, si svolge un’audizione del Direttore del CIR Christopher
Hein nell’ambito di un’indagine conoscitiva sulle nuove politiche
europee in materia di immigrazione e asilo.
5 OTTOBRE 2010
-
Viene presentato a Roma presso la Provincia di Roma
il Progetto “Ritrovarsi, per ricostruire”, il più importante
intervento mai finanziato in Italia sul tema del ricongiungimento
familiare per rifugiati. Finanziato dal fondo 8 per mille a diretta
gestione statale per l’anno 2009, il Progetto è gestito dal CIR come
capofila con una vasta rete di organizzazioni partner.
6 OTTOBRE: incontro
tra i vertici del CIR e il Ministro dell’Interno Roberto Maroni: si
è parlato innanzitutto della situazione dei migranti e rifugiati in
Libia, anche alla luce dell’accordo raggiunto ieri dalla Commissione
Europea e dal Governo libico.
8 NOVEMBRE 2010
-
a Roma il CIR organizza una presentazione pubblica del libro
“Rifugiati- Vent’anni di storia del diritto d’asilo in Italia”
(Donzelli ed.), curato dal Direttore del CIR. Oltre all’autore, sono
presenti: l’on. Jean Lèonard Touadi e Mons. Agostino Marchetto.
1 DICEMBRE : si apre
il caso di un gruppo di rifugiati eritrei (tra cui anche donne in
stato di gravidanza) che da più di un mese sono sequestrati da
trafficanti di uomini nel deserto del Sinai in territorio egiziano:
il CIR chiede al Ministro Frattini un urgente intervento presso le
autorità egiziane.
16 DICEMBRE 2010
-
si svolge a Roma l’Assemblea del CIR: viene
prorogata l’attuale Presidenza fino a aprile 2011. Approvato il
Piano azione e il bilancio preventivo del 2011.
19 GENNAIO 2011
- Al via il progetto del CIR per rifugiati e migranti in Algeria
Per la prima volta in veste di
capofila, il CIR è in procinto di avviare attività in favore di
migranti e rifugiati al di fuori del continente europeo, in Algeria
con il progetto "Algérie:
Renforcer la protection des migrants et les capacités de gestion des
flux migratoires mixtes".
1 Febbraio 2011
- Fiaccolata al Campidoglio per profughi sequestrati nel Sinai
Grande successo per la
Fiaccolata promossa oggi pomeriggio a Roma, sulla Scalinata del
Campidoglio da CIR; Agenzia Habeshia, A Buon Diritto e Centro
Astalli: oltre 400 persone, in rappresentanza di oltre 50
associazioni, hanno partecipato all’iniziativa chiedendo la
liberazione dei profughi sequestrati nel Sinai. Presenti, tra gli
altri: il Presidente del CIR Savino Pezzotta e il Direttore
Christopher Hein, il Presidente di A buon Diritto Luigi Manconi, il
Direttore del Centro Astalli padre Giovanni La Manna, il
responsabile dell’Agenzia Habeshia don Mussie Zerai, il sindaco di
Roma Gianni Alemanno, il consigliere della Regione Lazio Isabella
Rauti, l’on.le Jean Léonard Touadi. L’iniziativa è stata patrocinata
da Comune e Provincia di Roma e dalla regione Lazio.
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12 FEBBRAIO
2011 -
Sbarchi, Consiglio dei Ministri delibera stato di emergenza
umanitario
Il Consiglio
dei Ministri, convocato in via d’urgenza , ha deliberato lo
stato di emergenza umanitaria a seguito dell’afflusso di
numerosi cittadini nordafricani nel territorio meridionale.
Tale delibera consentirà l’immediata adozione, con ordinanza
di Protezione civile, delle misure necessarie per
controllare il fenomeno e assistere i cittadini in fuga dai
paesi nordafricani.
Il CIR chiede
al Ministero dell’Interno di aprire subito la struttura già
esistente a Lampedusa come centro di puro transito per chi
arriva via mare dal nord Africa. Le persone sbarcate hanno
spesso bisogno di un primo soccorso e comunque di una breve
sosta prima del trasferimento nei centri sulla terraferma.
Il CIR chiede, inoltre, che le persone siano informate sul
loro diritto di richiedere protezione internazionale
all’Italia e l’ammissione alla procedura d’asilo per chi
intende fare uso di tale diritto. |
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