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1990-2007: 17 ANNI DI STORIA DEL CIR.
LE TAPPE FONDAMENTALI
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settembre 1989:
l’Ufficio dell’UNHCR conferisce a Christopher Hein, ex funzionario
dell’organizzazione, l’incarico di preparare la costituzione
dell’organizzazione non governativa italiana per l’assistenza ai
rifugiati e per la promozione del diritto d’asilo. L’UNHCR aveva un
doppio obiettivo: da una parte, di poter contare su un’associazione
in grado di gestire i programmi di assistenza per rifugiati e
richiedenti asilo, una funzione svolta in precedenza dal Servizio
Sociale Internazionale; dall’altra, di poter contare in Italia,
analogamente alle situazioni di altri paesi in Europa, su un partner
non governativo espressione autorevole della società civile, per
affiancare e rafforzare l’impegno dell’UNHCR stesso per la difesa e
la promozione dei diritti dei rifugiati.
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dicembre 1989:
il Governo approva un Decreto legislativo in materia di
immigrazione, incluso un primo articolo sui rifugiati.
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20 febbraio 1990:
dopo mesi di discussione con un vasto numero di organizzazioni e
enti italiani e avendo predisposto lo Statuto dell’associazione,
viene formalmente costituito il Consiglio Italiano per i Rifugiati
come associazione non riconosciuta ai sensi dell’art.37 del
Preambolo del Codice Civile.
Come primo Presidente del CIR viene
eletto Pietro Scoppola; alla vicepresidenza viene eletto Maurizio
Fiorilli. Christopher Hein e Laura Carugno, anch’essa ex funzionario
dell’UNHCR, assumono la Direzione.
I soci fondatori sono: ACLI, AWR,
Federazione delle Chiese Evangeliche, Fondazione Franco Verga, CGIL,
CISL, UIL, Amnesty International, Caritas Italiana, Comunità di S.
Egidio e Fondazione Migrantes.
Nei primi sei mesi la neonata
organizzazione opera con un totale di 8 persone del personale
presso l’Ufficio UNHCR di Roma, in Via Caroncini.
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30 marzo 1990:
il Decreto Legge viene convertito con modifiche nella legge n.39/90,
la cosiddetta “Legge Martelli”.
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agosto 1990:
l’Ufficio del CIR diventa “autonomo”
e si sposta in via S. Tommaso d’Aquino a Roma.
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dicembre 1990:
l’ex Presidente delle ACLI e senatore Domenico Rosati viene nominato
nuovo Presidente del CIR, dopo la rinuncia del prof. Scoppola per
motivi di incompatibilità con i suoi impegni politici.
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marzo 1991:
il CIR affronta la prima grande emergenza, con l’arrivo di 27mila
rifugiati albanesi in Puglia; invia una missione in loco e presenta
al Governo delle proposte per lo status legale degli albanesi.
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1990-95:
il funzionamento delle attività del CIR viene garantito attraverso
convenzioni annuali con l’UNHCR, che trasferisce al CIR la gestione
dei progetti di assistenza.
Iniziano anche i primi progetti in
collaborazione con gli enti locali, tra cui la Provincia di Roma,
Comune di Venezia, regione Lombardia.
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marzo 1992:
si svolge la I Assemblea dei membri del CIR e si procede alla nomina
dei componenti del Comitato Direttivo.
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aprile 1992:
l’ECRE, il Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli, nomina
Christopher Hein nello “Steering Committe” (poi divenuto Comitato
Esecutivo). Hein continuerà l’attività nel Comitato Esecutivo fino
al 2003, il periodo massimo previsto dallo Statuto ECRE.
Nel 2003 Hein assume anche la
funzione di Presidente del Comitato esecutivo dell’ECRE..
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1993:
attivato all’aeroporto di Fiumicino uno sportello CIR al di fuori
della sala transito.
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1994:
il CIR prende un altro locale a Roma, in zona Prati; lo staff arriva
a 16 persone.
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16 maggio 1995:
ricordati i primi 5 anni di attività del CIR in un
incontro-dibattito con le istituzioni e la stampa.
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1992/96:
oltre alle sue regolari attività a favore dei richiedenti asilo e
dei rifugiati, il CIR è impegnato per la protezione e assistenza di
decine di migliaia di rifugiati della ex Jugoslavia e partecipa al
Coordinamento istituito presso il Dipartimento degli Affari Sociali
della Presidenza del Consiglio per gli aiuti nei Balcani e
l’assistenza agli sfollati jugoslavi.
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1995:
Dopo le modifiche approvate allo Statuto dall’Assemblea, il CIR
viene riconosciuto ente morale dal Ministero dell’Interno. Il
Vicedirettore del CIR Laura Carugno, dopo molti anni di lavoro a
favore dei rifugiati, lascia l’attività.
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13 marzo 1996:
Bruno Trentin viene eletto nuovo Presidente del CIR; Massimo Saraz
viene indicato come VicePresidente.
La sede nazionale di Roma del CIR si
trasferisce a Via del Velabro.
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1996:
iniziano le attività del Progetto Vi.To.- Accoglienza e cura delle
Vittime di Tortura, sostenuto dalla Commissione Europea e dal Fondo
Volontario delle Nazioni Unite per le Vittime di Tortura.
Iniziano sbarchi di molti
curdi-turchi in Calabria; il CIR effettua molte missione in loco.
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1997:
il CIR convince il Governo a presentare un Disegno di legge
(parallelo ma indipendente rispetto a quello sull’immigrazione) sul
Diritto d’asilo e la protezione umanitaria.
Fino alla fine della legislatura, il
CIR è impegnato nella promozione di questa Legge organica sul
diritto d’asilo, anche in attuazione del dettato costituzionale.
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marzo-aprile 1998:
operatori del CIR iniziano a lavorare stabilmente a Lecce, Milano,
Brindisi.,Trieste. Firmata dal CIR e dal Comune di Badolato la
Convenzione per istituire un Centro servizi per i Rifugiati. Firmata
la Convenzione tra CIR e Comune di Roma per l’istituzione di uno
Sportello Servizi per Rifugiati a Roma.
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24 giugno 1998:
l’Assemblea del CIR approva alcune modifiche allo Statuto che
consentono al CIR di diventare una “Onlus”, ossia Organizzazione
Non Lucrativa di Utilità Sociale”.
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25 luglio 1998:
il Governo vara il “Testo Unico sull’Immigrazione” n.° 286 della
Legge n.° 40/98, che prevede l’istituzione d servizi ai principali
valichi di frontiera in favore dei richiedenti asilo; il CIR inizia
ad operare in una serie di valichi, cominciando dall’aeroporto di
Fiumicino - finalmente all’interno della sala transito – per
arrivare nel 2004 a 8 valichi, con Malepensa, Gorizia, Ancona,
Venezia, Trapani, Brindisi e, ultimo, in ordine di tempo, Bari. Il
servizio a Malpensa e Trapani viene svolto in collaborazione con la
Caritas.
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5 novembre 1998:
viene approvato dal Senato il Disegno di Legge su “Norme in materia
di protezione umanitaria e diritto d’asilo”.
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27 gennaio 1999:
l’Assemblea del CIR approva il nuovo Statuto del CIR, con diverse
novità tra cui la possibilità di creare Comitati regionali ed
interregionali CIR e l’introduzione della figura del Tesoriere (per
la cui carica viene eletto nel settembre Lucio Gregoretti).
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27 luglio 1999:
Giovanni B.Conso e Anne Marie Duprè vengono eletti rispettivamente
nuovo Presidente e Vicepresidente del CIR.
Con la nuova legislatura ricomincia
l’attività di promozione di una legge organica sul diritto d’asilo,
sulla base anche di varie proposte parlamentari; il CIR è coinvolto
nel dibattito parlamentare, anche attraverso diverse audizioni.
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6 settembre 1999:
scompare Paolo Ungari, socio del CIR fin dalla nascita
dell’organizzazione e membro del Comitato Direttivo.
-1999-2000:
a seguito del peggioramento della crisi in Kosovo, il CIR è
impegnato come capofila di 12 organizzazioni nel Progetto “Azione
Comune” – cofinanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero
dell’Interno - per la protezione di molti kosovari di etnia albanese
e rom.
In poco tempo il CIR cresce in tutto
il territorio, arrivando ad un totale massimo di 80 operatori, tra
dipendenti e collaboratori, dislocati sempre più fuori dalla sede
centrale di Roma.
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1996-2000:
Diminuzione graduale del programma di assistenza dell’UNHCR per il
CIR, con diminuzione della partecipazione dell’UNHCR al bilancio del
CIR, che termina nel 2000. Nello stesso periodo, il CIR inizia a
gestire dei programmi finanziati dalla Commissione Europea, tra cui
“Asylon”, per servizi legali, inclusi quelli alle frontiere e “Da
Assistiti a Risorse” a sostegno dell’integrazione dei rifugiati;
sulla base di questi progetti soprattutto europei, si sviluppa la
presenza del CIR sul territorio in Puglia, Sicilia e Lombardia.
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23 marzo 2000:
l’Assemblea del CIR approva il nuovo Regolamento di attuazione
dell’associazione, nel quale sono specificati i ruoli di Assemblea,
Comitato Direttivo, Presidente, Direttore e Tesoriere ed è prevista
la costituzione di Commissioni ristrette su specifiche
problematiche.
-20
marzo 2001:
partecipazione del CIR alla nascita del PNA, il Programma Nazionale
Asilo, con l’interessamento di un certo numero di comuni a
partecipare al bando dell’ANCI per l’istituzioni di centri di
accoglienza all’interno del Programma, promosso dal Ministero
dell’Interno, dall’ACNUR e dell’ANCI.
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2001:
attivata anche la Convenzione con la regione Friuli Venezia Giulia
per attività a sostegno di richiedenti asilo e rifugiati.
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11 luglio 2002 :
approvata la Legge “Bossi-Fini” – n.° 189 - su immigrazione e asilo.
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2003:
avviato un certo ridimensionamento dello staff del CIR, sceso a
circa 65 operatori??, la maggior parte dei quali impegnati fuori
Roma.
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6 giugno 2003.
scompare Dino
Frisullo, caro amico del CIR, che ha dedicato tutta la vita nella
difesa dei diritti umani, soprattutto della causa del popolo curdo.
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27 aprile 2004:
il Comitato Direttivo del CIR elegge
Rino Serri e Luca Riccardi rispettivamente nuovo Presidente e
VicePresidente del CIR; nuovo tesoriere è Anton Giulio Lana.
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22 dicembre 2004:
approvato nuovo Regolamento della procedura d’asilo, che entrerò in
vigore dal 21 aprile 2005.
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6-7 maggio 2005:
promossa a Roma I Conferenza Nazionale sull’Asilo.
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6 aprile 2006:
commozione per la scomparsa di Rino Serri, da due anni
Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati.
- 20 giugno
2006:
nella Giornata mondiale del rifugiato il
CIR
e i maggiori enti di tutela operanti nel settore dell'asilo e dei
diritti dei rifugiati – riuniti nel
Tavolo dell’asilo – promosso e coordinato dall’UNHCR
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presentano un documento congiunto sulla base del quale viene
lanciato un appello a Governo e Parlamento per chiedere l'adozione
in tempi brevi di una legge organica in materia di asilo.
- 6
luglio 2006:
a Roma si riunisce per la prima volta
al Viminale la “Commissione sulle strutture statali destinate, a
vario titolo, all’accoglienza e al trattenimento, sia di cittadini
extracomunitari irregolari, sia di chi, irregolarmente presente sul
territorio, abbia fatto istanza di asilo politico”, presieduta
dall’ambasciatore Staffan de Mistura e formata da rappresentanti del
ministero dell’interno, dell’ANCI e di cinque enti di tutela, tra
cui il Direttore del CIR. La “Commissione de Mistura” si occuperà
nei prossimi mesi di verificare le condizioni dell’accoglienza e del
trattenimento e di elaborare proposte per il superamento di tali
centri.
- 19
settembre 2006:
il
Comitato Direttivo del CIR elegge all'unanimità Savino Pezzotta
nuovo presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati. Nella
stessa riunione Luca Riccardi è stato riconfermato nel suo incarico
di vicepresidente
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23 novembre 2007:
Il Consiglio Italiano per i Rifugiati promuove a Roma, alla Sala
stampa di Montecitorio, la conferenza
Stampa di presentazione della nostra proposta per una Legge organica
sul diritto di asilo, alla presenza di Savino
Pezzotta, Presidente del CIR e del Direttore del CIR; negli stessi
giorni la proposta viene presentata al Presidente della Camera dei
Deputati Fausto Bertinotti e al Presidente della Senato Franco
Marini e presentare la proposta CIR di legge organica sul diritto
d’asilo.
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30 marzo 2007
- Il testo elaborato dal CIR per una legge organica sul diritto di
asilo e la protezione umanitaria è stato depositato, dall'on.le
Roberto Zaccaria - capo gruppo dell'Ulivo alla I Commissione Affari
Costituzionali presso la Camera dei Deputati.
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24 agosto 2007:
muore Bruno Trentin: il CIR ricorda con affetto il suo
ex-Presidente
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