CIR

 Consiglio Italiano per i Rifugiati onlus 

Via del Velabro 5/A
00186 Roma
Tel.06-69200114
Fax.06-69200116

p.iva 04132611007

C.f. 96150030581
cir@cir-onlus.org

Chi siamo Presidente Direzione e Struttura Bilancio Dove siamo COME AIUTARE  CONTATTI Home  

ATTIVITA'

Cosa facciamo

Utenza CIR

Rapporti annuali

 

PROGETTI

Servizi sul territorio

Integrazione

Gruppi vulnerabili

Collaborazioni Internazionali

 

 

I RIFUGIATI

Chi č un rifugiato

Glossario

Quadro statistico

Le storie

 

DIRITTI

La procedura in Italia

Informazioni pratiche

Archivio giuridico

Giurisprudenza

 

 

COMUNICAZIONE

Ufficio Stampa 

Comunicati news

Pubblicazioni

Interviste

Gallerie fotografiche

 

 

FORMAZIONE

Corsi e Master

 

COLLABORA CON NOI

 

LINK

 

Segui il CIR su

 

 

______________

 

Risoluzione consigliata 1024x768

webmaster

Gemma Criscuolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

DIRETTORE CIR INCONTRA CPT DEL CONSIGLIO D’EUROPA

15 settembre 2008- Ieri il Direttore del CIR Christopher Hein ha incontrato a Roma i membri della CPT-Comitato Europeo per la prevenzione della Tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (CPT) del Consiglio d’Europa; il Comitato č infatti in questi giorni in missione in Italia; all’incontro era presente anche l’associazione “Antigone”.

Il lavoro del CPT č concepito come parte integrante del sistema del Consiglio d’Europa per la protezione dei diritti umani; il CPT esegue la sua funzione essenzialmente preventiva effettuando visite presso gli Stati membri.  

L’ultima missione del Comitato in Italia risaliva al 2004.

Il Comitato č stato istituito dalla Convenzione Europea per la prevenzione della Tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti del 1987, ratificata da 47 Paesi membri del Consiglio d’Europa.

E’ previsto che “il Comitato esamini, per mezzo di sopralluoghi, il trattamento delle persone private della libertŕ allo scopo di rafforzare, se necessario, la loro protezione dalla tortura e dalle pene inumane e degradanti”. Dopo ogni visita il Comitato redige un Rapporto che contiene anche delle Raccomandazioni, che viene inviato al Governo. Qualora lo Stato firmatario lo consenta, il Comitato rende pubblico il Rapporto, insieme con commenti forniti dal Governo.

I Rapporti riguardanti le ultime visite del Comitato in Italia sono stati  effettivamente resi pubblici.