CIR

 Consiglio Italiano per i Rifugiati onlus 

Via del Velabro 5/A
00186 Roma
Tel.06-69200114
Fax.06-69200116

p.iva 04132611007

C.f. 96150030581
cir@cir-onlus.org

Chi siamo Presidente Direzione e Struttura Bilancio Dove siamo COME AIUTARE  CONTATTI Home  

ATTIVITA'

Cosa facciamo

Utenza CIR

Rapporti annuali

 

PROGETTI

Servizi sul territorio

Integrazione

Gruppi vulnerabili

Collaborazioni Internazionali

 

 

I RIFUGIATI

Chi è un rifugiato

Glossario

Quadro statistico

Le storie

 

DIRITTI

La procedura in Italia

Informazioni pratiche

Archivio giuridico

Giurisprudenza

 

 

COMUNICAZIONE

Ufficio Stampa 

Comunicati news

Pubblicazioni

Interviste

Gallerie fotografiche

 

 

FORMAZIONE

Corsi e Master

 

COLLABORA CON NOI

 

LINK

 

Segui il CIR su

 

 

______________

 

Risoluzione consigliata 1024x768

webmaster

Gemma Criscuolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 
EUROSTAT: RESI NOTI I DATI DEL 2010 SULLE RICHIESTE D’ASILO: FLESSIONE DELLE DOMANDE NEI 27 PAESI UE, FORTE CALO IN ITALIA (-42,9%).

30 marzo 2011- Resi noti da EUROSTAT i dati riguardanti le richieste d’asilo nei 27 paesi dell’UE per il 2010: si è verificata una flessione di quasi 7.000 domande in Europa (da 264.000 del 2009 a 257.800 del 2010). Al primo posto c'e' la Francia con 51.600 domande, seguita da Germania (48.500), Svezia (31.900), Belgio (26.100), Regno Unito (23.700). L’Italia è al 9° posto, con 10.050 richieste rispetto alle oltre 17.000 del 2009, con un calo del 42,9%.

Mentre in Europa paesi di provenienza dei richiedenti sono soprattutto l'Afghanistan (20.600, l’8% del totale), la Russia (18.500- il 7%), la Serbia (17.700, il 7%), l'Iraq (15.800, il 6%) e la Somalia (14.400, il 6%), in Italia al primo posto ci sono i nigeriani (1.385) seguiti da pachistani (930) e afghani(875). In Italia nel 2010 sono state prese 11.325 decisioni (il dato riguarda anche alcune domande presentate nel 2009): 4.305 persone hanno ottenuto una forma di protezione, circa il 38%: di questi: 1.615 (14,2%) hanno ottenuto lo status di rifugiato; 1.465 (12,9%) la protezione sussidiaria e 1.225 (10,8%) un permesso per motivi umanitari. 7.015 persone hanno ottenuto il diniego, circa il 62% del totale.

In allegato: Scheda Eurostat + rapporto Eurostat