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Il 26
giugno viene celebrata in tutto il mondo la
Giornata Internazionale a sostegno delle vittime di
tortura, proclamata nel 1997 dall’Assemblea Generale
dell’ONU. Al centro dell'iniziativa di sensibilizzazione
promossa dal Progetto VI.TO. Accoglienza e cura per
le vittime di tortura del Consiglio Italiano per i
Rifugiati, anche quest’anno c'è il teatro che, come
strumento con forte valenza terapeutica e simbolica,
costituisce un ambito privilegiato per i nostri
Laboratori di Riabilitazione Psicosociale a favore
dei rifugiati sopravvissuti a tortura. Un gruppo di
uomini e donne seguiti all'interno del Progetto VI.TO.
porteranno in scena il prodotto del laboratorio
riabilitativo. Lo spettacolo Sogni dall’Esilio
è curato da Nube Sandoval e Bernardo Rey che hanno
lavorato per 6 mesi con questi dodici rifugiati e
richiedenti asilo sopravvissuti a tortura.
La tortura
nel mondo
Il sistema
giuridico internazionale proibisce l’utilizzo della
tortura in qualsiasi circostanza. Malgrado la sua
stigmatizzazione ufficiale, però, la tortura non é
ancora stata sconfitta e continua a essere praticata
infliggendo sofferenze fisiche e psichiche. Metà della
popolazione mondiale vive sotto governi che praticano la
tortura, un terzo dei rifugiati nel mondo ha subito
torture. l’Europa ospita attualmente circa 400 mila
vittime di tortura. Ogni anno si stima che raggiungano
l’Europa 16 mila richiedenti asilo che hanno subito
esperienza di tortura.L’eliminazione della pratica della
tortura nel mondo costituisce una della maggiori sfide
della comunità internazionale e deve essere affrontata
su diversi piani. A livello giuridico con la creazione
di un sistema internazionale di prevenzione e
repressione davvero efficace; a livello sociale tramite
il sostegno e la riabilitazione alle vittime e
l’informazione. Una della azioni di maggiore portata
nella battaglia contro la tortura è “far sapere”. Per
questo motivo il 26 giugno è diventato, a livello
internazionale, un momento di aggregazione, durante il
quale associazioni e gruppi organizzano e partecipano a
eventi di sensibilizzazione e di denuncia di questo
crimine. La campagna globale “26 giugno – Assieme
contro la tortura” viene annualmente coordinata
dall’IRCT (Consiglio internazionale per la
riabilitazione delle vittime di tortura) di Copenaghen,
di cui CIR-VI.TO. è membro.
Lo
spettacolo
La messa
in scena di “Sogni dall’Esilio” obbedisce alla
struttura di quella ‘logica-illogica’ con cui spesso si
sviluppano i sogni: sequenza d’immagini, eventi, azioni
e intreccio di rapporti che ci narrano di un gruppo di
donne e uomini arrivati in Italia, carichi di sogni per
il futuro.
- Arrivò
un giorno una nave e passò da quell’isola, ma il
marinaio non c’era più…
- Forse
era ritornato in patria. Ma in quale?
- Sì, in
quale? Cosa ne sarà stato di lui? Qualcuno mai lo saprà?
- Forse
l’unica cosa reale in tutto questo è solo lui, il
marinaio
- E noi?
E tutto il resto?
- Solo un
sogno.
Lo
spettacolo è frutto di sei mesi di prove, l'ottimo
livello professionale raggiunto dagli attori della
compagnia giustifica la volontà di inserire lo
spettacolo nei normali circuiti di distribuzione
teatrale
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