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Quest’anno lunedì
27 giugno 2011
al Teatro Ambra Jovinelli
alle ore 21.00
porteremo in scena:
“Sulle
tracce delle conchiglie”
In
memoriam di Ken Saro Wiwa
Formazione e Regia di Nube Sandoval e Bernardo Rey
« "...tutti noi siamo di fronte alla Storia. Io sono un
uomo di pace, di idee. Provo sgomento per la vergognosa
povertà del mio popolo che vive su una terra molto
generosa di risorse; provo rabbia per la devastazione di
questa terra; provo fretta di ottenere che il mio popolo
riconquisti il suo diritto alla vita e a una vita
decente. Né la prigione né la morte potranno impedire la
nostra vittoria finale..." » Ken Saro Wiwa
Ogni volta
che un uomo o una donna difendono una giusta causa, ogni
volta che uomini e donne sono perseguitati, incarcerati
o torturati per le proprie idee, ogni talvolta che nel
mondo qualcuno si batte per la propria dignità e quella
del suo popolo, tornano a risuonare chiare e pulite le
parole di Ken Saro Wiwa.
Lo
spettacolo “Sulle Tracce delle Conchiglie”, vuole
rendere omaggio ad uno dei più grandi uomini degli
ultimi tempi. Ricordare Ken Saro Wiwa è ricordare le
grandi e piccole battaglie che per la dignità, giorno
dopo giorno, si manifestano visibili o invisibili nel
nostro pianeta.
Allo
stesso tempo è stato per noi il pretesto per
intraprendere un viaggio insieme ai nostri
‘attori-rifugiati e attrici-rifugiate’ verso la loro
identità culturale. Un viaggio attraverso la metafora
della conchiglia, elemento che intreccia tutta la
storia: da una parte la conchiglia come logo di una
multinazionale del petrolio, presenza costante nella
vicenda di Saro Wiwa, dall’altra oggetto pieno di
significati simbolici, che ci ha condotti nel percorso a
ritrovare canti, danze e racconti che svelano lo spirito
autentico delle culture dei nostri “attori e attrici”.
I testi
presenti nello spettacolo appartengono alle lettere di
Ken Saro Wiwa inviate dal carcere a familiari e amici,
durante gli ultimi mesi, prima di essere impiccato.
Ken
Saro-Wiwa, scrittore nigeriano comincia a battersi
negli anni ottanta contro i danni ambientali provocati
in Nigeria dalle multinazionali del petrolio. Le
rivendicazioni di cui si fa portavoce raccolgono
soprattutto quelle delle popolazioni del Delta del
Niger, e della etnia Ogoni di cui fa parte in
particolare, contro le attività della Shell che in
Nigeria ha cominciato a operare alla fine degli anni
cinquanta danneggiando profondamente l’ecosistema della
zona. Promotore del Movement for the Survival of the
Ogoni People (MOSOP) viene arrestato e condannato a
morte da un tribunale militare, insieme ad altri 8
attivisti, con l’accusa di aver incitato all’omicidio
alcuni oppositori del MOSOP. Nonostante le proteste
dell’opinione pubblica internazionale viene ucciso il 10
novembre 1995. Nel 1996 il Center for Constitutional
Rights di New York avvia una causa contro la Shell
per il coinvolgimento della multinazionale
nell’esecuzione di Ken Saro Wiwa. Iniziato nel maggio
del 2009 il processo termina subito: la Shell patteggia
accettando di pagare un risarcimento di 15 milioni e
mezzo di dollari.
Per
ulteriori informazioni:
Ufficio
stampa Tel. 06-69200114 int. 216 CIR – Consiglio
Italiano per i Rifugiati
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