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GIORNATA MONDIALE
DEL RIFUGIATO 2011- INIZIATIVE PROMOSSE DA ENTI E ASSOCIAZIONI IN
TUTTA ITALIA
ROMA
Comunità di
Sant’Egidio, Associazione Centro Astalli, Federazione Chiese
Evangeliche in Italia, Fondazione Migrantes, Caritas italiana, ACLI
Invitano alla Veglia di preghiera in memoria delle vittime dei
viaggi verso l’Europa
Morire di Speranza
Presieduta
da
S.E. Mons. Antonio
Maria Vegliò
Presidente del
Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti
Basilica
si Santa Maria in Trastevere
Piazza Santa Maria in
Trastevere – Roma
16 giugno 2011 – ore
18.00
In
occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2011 Comunità di
Sant’Egidio, Associazione Centro Astalli, Federazione Chiese
Evangeliche in Italia, Fondazione Migrantes, Caritas Italiana e
ACLI, anche quest’anno, organizzano una veglia di preghiera in
memoria delle vittime dei viaggi verso l’Europa a cui partecipano
comunità e associazioni di immigrati, rifugiati e organizzazioni di
volontariato, rappresentanti ecumenici e parenti delle vittime.
Dal 1990 almeno 17.597 persone sono morte nel viaggio
lungo le frontiere dell’Europa.
Il
cambiamento degli assetti geopolitici che sta interessando i Paesi
del Nord Africa e in particolare il conflitto in Libia, hanno spinto
molte persone ad intraprendere le pericolose traversate in mare. In
questo contesto sono allarmanti i dati dei primi 5 mesi del 2011:
si registrano già 1820 morti in tutto il Mediterraneo, di cui
1633 in viaggio verso l’Italia. Il bilancio è, probabilmente,
più tragico se si pensa a quanti si trovavano a bordo di
imbarcazioni delle quali non si è avuta più notizia e che non sono
mai riuscite a raggiungere le nostre coste.
Due le rotte
principali da cui si sono originati i flussi di migranti via mare
dall’inizio del 2011: la Tunisia e la Libia.
187 persone sono annegate sulla rotta tunisina,
mentre, la rotta libica è quella che desta maggiore preoccupazione e
che ha fatto registrare, nel periodo considerato, la morte in mare
di 1633 migranti sub sahariani (dati Fortress Europe).
La condizione di chi proviene dalla Libia in guerra è di estrema
vulnerabilità: minacciati da tutte le parti in conflitto sono
costretti ad intraprendere la traversata su imbarcazioni fatiscenti
e sovraccariche pur di raggiungere un rifugio sicuro in Europa.
Di fronte a questi
dati non si può rimanere in silenzio. Si tratta di uomini, donne e
bambini in fuga da situazioni di conflitto, di gravi violazioni dei
diritti umani e di persecuzioni. In cerca di un luogo sicuro sono,
invece, andati incontro alla morte. La preghiera “Morire di
Speranza” è nata pensando a ciascuno di loro. Anche una sola di
queste vite perse in mare in un viaggio di dolore e disperazione è
una sconfitta per tutti che non può e non deve lasciare
indifferenti.
Queste morti sono un
richiamo alla responsabilità, per guardare alla realtà della
migrazione mettendo sempre in primo piano la vita di ognuno e il
pieno rispetto dei diritti umani.
In
occasione di questo evento, le organizzazioni promotrici fanno
appello alla comunità internazionale e alle istituzioni affinché si
proceda all’apertura urgente di canali umanitari e si
garantisca il trasferimento delle persone verso luoghi sicuri. Solo
uno sforzo congiunto in questo senso può permettere alle persone in
fuga di non rischiare la propria vita in mare.
______________________________________
Ufficio stampa Acli
nazionali
Alessandro Iapino - Mob.
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ROMA
Asgi - Aiccre –
Caritas Italiana – CeSPI – Consorzio Communitas
INVITANO
AL CONVEGNO LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN ITALIA QUALE FUTURO?
CONVEGNO
DI PRESENTAZIONE DELLA RICERCAIL DIRITTO ALLA PROTEZIONE STUDIO
SULLO STATO DEL SISTEMA DI ASILO IN ITALIA E PROPOSTE PER UNA SUA
EVOLUZIONE
21
giugno 2011 - ore 10.00 – 17.00 Palazzo della Provincia di Roma -
Sala Luigi Di Liegro-Via IV Novembre 119/A, Roma
Dopo i saluti istituzionali della
Provincia di Roma, dell’Aiccre e
dell’UNHCR, la presentazione della ricerca sarà a cura di
Gianfranco Schiavone dell’Asgi e di Lorenzo Coslovi del
CESPI. Seguiranno interventi istituzionali della Conferenza delle
Regioni e delle Province Autonome, della Protezione Civile
Nazionale e del Servizio Centrale SPRAR. E’ stato
invitato anche un rappresentante del Ministero dell’Interno.
Al termine dei lavori della mattina verrà offerto un rinfresco a cui
seguirà una tavola rotonda
tra i principali attori operanti nell’ambito del sistema nazionale
di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati. Seguirà a breve
agenda dettagliata dei lavori.
Durante il convegno nazionale verrà presentato uno
studio approfondito sul sistema d'asilo in Italia.
Dalla ricerca sul
campo, durata diversi mesi e condotta in tutta Italia da ASGI,CARITAS,COMMUNITAS,CESPI,
sono emerse problematiche molto rilevanti sia sull'accesso alla
procedura d'asilo, che sul sistema (o sui diversi sistemi) di
accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati.
Nel corso del
convegno, anche alla luce dei dati che sono emersi dalla ricerca, si
tenterà, alla presenza dei diversi attori istituzionali, a definire
delle strategie di cambiamento dell'attuale assai critica situazione
del sistema italiano dell'asilo.
La partecipazione è libera. Per motivi organizzativi
e di capienza della sala si prega di dare conferma ai seguenti
indirizzi
giunta@aiccre.it
- immigrazione@caritasitaliana.it
A.S.G.I.
- Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione
Segreteria Organizzativa - Udine - tel/fax +39.0432.507115 - cell.
3470091756 - e-mail
info@asgi.it
Ufficio Antidiscriminazioni - Trieste - via Fabio Severo - 34100 -
040/368463 e-mail
antidiscriminazione@asgi.it
Sede legale - Amministrazione-Progettazione – Torino – via Gerdil 7
– tel/fax +39.0114369158 – e-mail
segreteria@asgi.it
www.asgi.it
realizzato CON IL CONTRIBUTO DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO
ROMA
In
occasione della Giornata mondiale del Rifugiato 2011
IL CENTRO ASTALLI-
il Centro Astalli invita a
Rifugiati. L'altra faccia
della Storia
Colloquio sulle migrazioni con Giulio
Albanese e Gad Lerner
durante l'incontro presentazione di storie inedite
di rifugiati in fuga dalla Libia
modera
Giovanni Anversa
mercoledì 15 giugno ore 17.30, Chiesa Sant'Andrea al Quirinale - via
del Quirinale 29 - Roma
Info e prenotazioni (fino a esaurimento posti): Fondazione Astalli -
0669925099 -
astalli@jrs.net
ROMA
Giornata mondiale
del Rifugiato 2011 “Io
ci sono”
Roma, 20 giugno 2011,
ore 15.00
Istituto e Centro
sportivo Santa Maria, viale Manzoni 5
GIORNATA MONDIALE DEL
RIFUGIATO 2011: A ROMA
“RICOMINCIODATRE”
Accoglienza
integrata: scuola, territorio e lavoro
In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, promossa
dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR),
la Fondazione Mondo Digitale organizza la tavola rotonda
“Accoglienza integrata: scuola, territorio, lavoro”. Verranno
presentati i risultati del progetto pilota “Ricominciodatre” per il
sostegno all’autonomia e all’inserimento lavorativo degli ospiti del
Centro Enea. A seguire la seconda edizione della partita di calcio
“Io ci sono”: i giovani rifugiati sfideranno scuole romane, aziende
e organizzazioni non profit. L’evento si terrà a Roma il 20 giugno
2011, alle ore 15.00, presso l’Istituto e il Centro sportivo Santa
Maria, in viale Manzoni 5.
Adel, 30 anni, sudanese, è saldatore professionista e sta diventando
esperto di assistenza fiscale; Dawood, 20 anni, afgano, sta
finalmente coltivando la sua passione per il cinema; Farhia, 23
anni, somala, studia la cross-medialità. Sono alcuni ospiti del
Centro Enea che partecipano al progetto Ricominciodatre, promosso
dalla Fondazione Mondo Digitale. Racconteranno la loro storia
durante la tavola rotonda “Accoglienza integrata: scuola,
territorio e lavoro” insieme ai docenti delle scuole romane che
li hanno formati e ai rappresentanti di aziende e organizzazioni che
li hanno accolti in stage. Sei le esperienze di successo realizzate
grazie alla collaborazione di Itis “E. Fermi”, Istituto comprensivo
“M. Capozzi”, Istituto di Stato per la cinematografia e la
televisione “R. Rossellini”, Queens Servizi cooperativa sociale,
Laser S. film srl, Unidata spa e Studio commerciale De Mattheis.
La
tavola rotonda, a cui parteciperanno anche Caritas, Vis, Biblioteche
di Roma e l’Associazione genitori Scuola Di Donato, si terrà lunedì
20 giugno 2011, alle ore 15.00, presso l’Istituto Santa
Maria di Roma (viale Manzoni 5). Alle 17.00, presso il Centro
sportivo dell’Istituto, si svolgerà la partita di
solidarietà “Io ci sono”: scenderanno in campo gli ospiti
delle strutture di accoglienza Centro Enea e Pietralata, originari
di Somalia, Afghanistan, Etiopia, Guinea e Sudan, per sfidare
scuole, aziende e organizzazioni coinvolte nel progetto. Da bordo
campo commenteranno la partita Federico Ghilardi, Maya Amenduni e
Simone Conte, voci della storica trasmissione di Gianni Elsner “Te
lo faccio vedere chi sono io”, in onda su Radio Sei, media
partner dell’evento. Interverrà il presidente del Liberi Nantes
Football Club, la prima squadra di calcio composta da giocatori
vittime di migrazione forzata, i rappresentanti di Shoot For
Change, una piattaforma che unisce iniziative di fotografi,
artisti e designer per contribuire a migliorare la vita di ognuno.
Ad accompagnare i giocatori in campo e incontrarsi in un mini-derby
ci saranno i pulcini della Scuola di Calcio Santa Maria-Visnova
e dell’Esquilino Football Club per avvicinare i più giovani
allo sport senza frontiere.
Roma, 13 giugno 2011-Ufficio stampa: Fondazione Mondo Digitale
Elisa Amorelli, tel.
06 42014109, cell. 338 3043021
e.amorelli@mondodigitale.org -
www.mondodigitale.org
ROMA –
LIBERI NANTES
Mostra fotografica “Punto di Fuga”
Comunicato stampa-
Giornata Mondiale del Rifugiato-“Punto
di Fuga.
Roma vista dalla prospettiva di chi chiede asilo” Inaugurazione
mostra fotografica
In
occasione delle iniziative legate alla Giornata Mondiale del
Rifugiato, la Liberi Nantes inaugura la mostra fotografica “Punto di
Fuga. Roma vista dalla prospettiva di chi chiede asilo”.
L’esposizione avrà luogo in concomitanza con la manifestazione “Free
to Play. Diritto al gioco, allo sport, alla vita”
che si svolgerà il
18 giugno
presso l’impianto sportivo “XXV Aprile” (Via Marica, 80 –
Pietralata), dalle 17 fino alle 23.
La mostra è l’atto conclusivo di un progetto
patrocinato e finanziato dalla
Provincia di Roma,
che ha coinvolto le ospiti del Centro di Accoglienza “la Casa di
Giorgia” del
Centro Astalli.
Ne emerge lo spaccato
di una città vista con gli occhi di chi, dopo aver spesso rischiato
di non farcela, di non arrivare, cerca nuovi equilibri, oscillando
tra la necessità di aggrapparsi a cose familiari e la curiosità
verso ciò che è sconosciuto e che familiare, comunque, lo dovrà in
qualche modo diventare.
E’ uno sguardo che si
è voluto al femminile, perché come spesso accade la città non
rispetta i tempi e le specificità di genere e questo diventa ancora
più vero quando gli occhi che vi si posano sopra sono quelli di chi
ha dovuto lasciare tutto e fuggire. Sono scatti fatti con macchine
digitali compatte, poco accessoriate. Visioni personali in presa
diretta, che nella loro semplicità, raccontano di una quotidianità
che spesso ci sfiora, ma che non riusciamo o non vogliamo vedere.
Di questa narrazione
sono protagoniste ragazze e donne che vengono per la maggior parte
dal continente africano, ma non solo. Lingue, storie e sguardi
differenti che provano a raccontarci di una città che condividiamo,
ma che vediamo giocoforza diversa.
In
questo percorso un ruolo essenziale è stato svolto dalle volontarie
e dai volontari dell’associazione
Shoot for Change,
che senza mai invadere la prospettiva di chi scattava, hanno
accompagnato in maniera delicata e appassionata le fotografe verso i
fondamentali della fotografia. Un coordinamento artistico che è
diventato rapporto umano e conoscenza reciproca e che ha dato vita
ad un vero e proprio modello di buona pratica da promuovere e
ripetere in altre città italiane.
La mostra verrà poi allestita il
23 giugno
presso la
Casa Internazionale delle Donne
di Roma,
che è tra i patrocinatori di questa iniziativa.
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Dalla tendopoli della stazione Ostiense
l’esperienza della società civile con i profughi.
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Incontro di impegno civile il 20 giugno 2011
tra testimonianza, cultura e musica
In un periodo in cui a
Roma si inaugurano sul Tevere nuovi e
moderni ponti, Medici per i Diritti Umani
(MEDU), A Buon Diritto e Campagna
Welcome propongono la realizzazione di
un ponte di civiltà presso la stazione
Ostiense, di un centro che garantisca
accoglienza e dignità ai profughi che
fuggono da guerre e persecuzioni e per i
quali la capitale rappresenta il “porto di
secondo sbarco” in Italia. In particolare,
l’area della stazione Ostiense è da anni
punto di arrivo o di transito di tanti
profughi, provenienti per lo più
dall’Afghanistan, costretti a vivere sulla
strada in condizioni inaccettabili, spesso
senza avere accesso ad alcuna protezione o a
seppur minimi standard di accoglienza. Tra
di essi un numero rilevante di titolari di
protezione internazionale e di minori.
Nel corso degli anni le risposte che sono
arrivate dalle istituzioni non hanno mai
superato la logica fallimentare della
gestione della pura emergenza senza che
venissero individuate soluzioni di tutela,
accoglienza ed integrazione strutturali e
sostenibili. Da circa due mesi, in un’area
limitrofa alla stazione, esiste una
tendopoli che ospita oltre cento profughi, e
il cui funzionamento è affidato in gran
parte al senso di responsabilità e alla
capacità di autogestione degli ospiti
stessi. All’interno di quest’area MEDU,
insieme ad altre organizzazioni della
società civile, a volontari e singoli
cittadini cerca di portare solidarietà,
assistenza socio-sanitaria e un minimo di
accoglienza.
Dall’esperienza di questa tendopoli,
necessariamente precaria e provvisoria, ma
che ha dimostrato la sua fattibilità anche
con risorse limitate, è possibile passare
alla realizzazione di un vero e proprio
centro di protezione e di tutela nella
stessa area: un ponte per l’accoglienza a
Roma.
A pochi passi dalla tendopoli si trovano,
del resto, le strutture abbandonate dell’ex
air terminal, tra cui appunto un grande
ponte coperto che fa da sovrappasso ai
binari. Perché non riconvertire una
struttura, simbolo di spreco e abbandono, in
un esempio virtuoso di accoglienza per i
profughi? In questo senso MEDU, A Buon
Diritto e Campagna Welcome, nell’invitare i
cittadini di Roma a partecipare il 20
giugno all’incontro di testimonianza,
cultura e musica in solidarietà con i
profughi dell’Afghanistan e di tutti i
paesi, chiedono alle istituzioni
competenti un’assunzione di responsabilità
chiara e risorse adeguate affinché vengano
garantiti i diritti fondamentali dei
migranti forzati. Partendo
dall’esperienza della tendopoli, Un Ponte
per l’accoglienza si pone come strumento
concreto per assicurare protezione e
standard di accoglienza dignitosi a tutti i
profughi che raggiungono il “Porto
dell’Ostiense”, siano essi giunti a Roma per
restare in Italia o siano essi in transito
verso altri paesi europei.
Al di là, infatti, della destinazione
finale, è necessario garantire le tutele
fondamentali a una popolazione vulnerabile
accomunata da uno stesso destino: la fuga
dal proprio paese a causa della guerra,
della violenza e delle persecuzioni. Al di
là quindi del ritardo culturale del nostro
paese nell’affrontare la questione
rifugiati, delle gravi insufficienze
strutturali del sistema di accoglienza ed
integrazione per i migranti forzati in
Italia, della comprovata inefficacia e
iniquità di alcune norme europee sui
rifugiati come il Regolamento Dublino 2, Un
Ponte per l’accoglienza si pone come
proposta nata dal territorio e dalla società
civile per contribuire, nei fatti, alla
soluzione di un annoso problema di civiltà e
accoglienza che affligge la città di Roma.
“Si immagini ora un uomo a cui, insieme
con le persone amate, vengano tolti la sua
casa, le sue abitudini, i suoi abiti, tutto
infine….”
Primo Levi
Tra gli Artisti presenti:
Paolo Rossi, Tetes de Bois, Acustimantico,
Francesco Di Giacomo, Giusi Zaccagnini,
Valerio Vigliar, Gretadieu, Criansa, Bucho,
Luna Whibbe, Tiziano Turci, Kapitan Mikonos
e altri.
20
Giugno dalle 18.30 Piazzale 12 Ottobre 1492
(EX AIR TERMINAL)
Aderiscono:
Action Diritti in Movimento, Arci
Immigrazione, Asinitas, Associazione Socio
Culturale Ararat, Associazione Europa
Levante , Associazione Somebody, Binario 15,
Brigata Garbatella PROCIV-ARCI, Casa dei
Diritti Sociali, Centro di Accoglienza Madre
Teresa di Calcutta, CIR Consiglio Italiano
per i Rifugiati, Circolo PD Esquilino,
Cittadini del Mondo, Collettivo Immigrazione
Roma PRC, Comunità di Base San Paolo, ESC
Infomigrante, Fanfulla, Forum immigrazione
PD, La Sosta, Luoghi Comuni Garbatella ,
Medici Contro la Tortura, Monte Verde
Antirazzista, Monte Verde Legge, Popica,
Primavera Romana, Primo Marzo, Senza
Confine, Strike-Yo Migro
Ufficio stampa – 3293470083 / 0697844892
Info:
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Altre iniziative
segnalate da IL PORTALE DI INFORMAZIONE DEL CENTRO STUDI EMIGRAZIONE
ROMA
www.roma-intercultura.it
ROMA-
Ricominciodatre. Accoglienza integrata: scuola, territorio e lavoro
Roma, 20 giugno 2011
- ore 15:00-Ist. S. Maria, Viale Manzoni 5
In occasione della
Giornata mondiale del rifugiato, promossa dall’Alto Commissariato
delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), la Fondazione Mondo
Digitale organizza la tavola rotonda “Accoglienza integrata: scuola,
territorio, lavoro”. Verranno presentati i risultati del progetto
pilota “Ricominciodatre” per il sostegno all’autonomia e
all’inserimento lavorativo degli ospiti del Centro Enea. A seguire
la seconda edizione della partita di calcio “Io ci sono”: i giovani
rifugiati sfideranno scuole romane, aziende e organizzazioni non
profit
Adel, 30 anni, sudanese, è saldatore professionista e sta diventando
esperto di assistenza fiscale; Dawood, 20 anni, afgano, sta
finalmente coltivando la sua passione per il cinema; Farhia, 23
anni, somala, studia la cross-medialità. Sono alcuni ospiti del
Centro Enea che partecipano al progetto Ricominciodatre, promosso
dalla Fondazione Mondo Digitale. Racconteranno la loro storia
durante la tavola rotonda “Accoglienza integrata: scuola, territorio
e lavoro” insieme ai docenti delle scuole romane che li hanno
formati e ai rappresentanti di aziende e organizzazioni che li hanno
accolti in stage. Sei le esperienze di successo realizzate grazie
alla collaborazione di Itis “E. Fermi”, Istituto comprensivo “M.
Capozzi”, Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione
“R. Rossellini”, Queens Servizi cooperativa sociale, Laser S. film
srl, Unidata spa e Studio commerciale De Mattheis.
La tavola rotonda, a cui parteciperanno anche Caritas, Vis,
Biblioteche di Roma e l’Associazione genitori Scuola Di Donato. Alle
17.00, presso il Centro sportivo dell’Istituto, si svolgerà la
partita di solidarietà “Io ci sono”: scenderanno in campo gli ospiti
delle strutture di accoglienza Centro Enea e Pietralata, originari
di Somalia, Afghanistan, Etiopia, Guinea e Sudan, per sfidare
scuole, aziende e organizzazioni coinvolte nel progetto. Da bordo
campo commenteranno la partita Federico Ghilardi, Maya Amenduni e
Simone Conte, voci della storica trasmissione di Gianni Elsner “Te
lo faccio vedere chi sono io”, in onda su Radio Sei, media partner
dell’evento. Interverrà il presidente del Liberi Nantes Football
Club, la prima squadra di calcio composta da giocatori vittime di
migrazione forzata, i rappresentanti di Shoot For Change, una
piattaforma che unisce iniziative di fotografi, artisti e designer
per contribuire a migliorare la vita di ognuno. Ad accompagnare i
giocatori in campo e incontrarsi in un mini-derby ci saranno i
pulcini della Scuola di Calcio Santa Maria-Visnova e dell’Esquilino
Football Club per avvicinare i più giovani allo sport senza
frontiere.
Ufficio Stampa, Elisa Amorelli, tel. 06 42014109, cell. 338 3043021
ROMA
Quali sono i reali
bisogni dei rifugiati e le strategie più efficaci nei percorsi di
accoglienza e di integrazione?
Roma, 22 giugno 2011
- ore 19:30
Isola del Cinema - Isola Tiberina
Il network
internazionale The Hub propone una serata in occasione della
Giornata Mondiale del Rifugiato per mettere a fuoco alcuni temi
connessi con l’accoglienza
Programma
19.30 - Benvenuto di The Hub Roma
20.00 - Breve talk-show, alla presenza dei rappresentanti delle
Istituzioni Politiche e Internazionali, tecnici del settore e dei
presidenti delle Associazioni Liberi Nantes e Shoot4Change
20.45 - presentazione del network internazionale The Hub e del
progetto The Hub Roma
21.05 – Proiezione del documentario: Ipotesi A Il Sangue Verde
(2010), con intervento del regista A. Segre; Ipotesi B il Volo
(2010) di Wim Wenders e Liberi Nantes Football Club (2009) di
Francesco Castellani
22.30 - conclusione dell’evento e ringraziamenti
Lo staff di The Hub Roma rimarrà a disposizione dei partecipanti
all'evento per qualsiasi informazione, curiosità e proposta.
Invitati al talk show:
Laura Boldrini (Unhcr)
Roberto Maroni (Ministro dell’Interno)
Mario Morcone (Ex Capo Dipartimento per le Libertà Civili e
l’Immigrazione)
Domenico Lucano (Sindaco di Riace, via skype)
Gianluca Di Girolami (Presidente Liberi Nantes)
Alfonso Molina (Direttore Scientifico Fondazione Mondo Digitale)
ROMA
Serata con il Gruppo
Richiedenti Asilo Roma
Roma, 20 giugno 2011-
ore 18:30
La Città dell'Utopia, Via Valeriano 3/F
Laboratorio 53 e La
Città dell'Utopia invitano ad una serata di incontro con il Gruppo
RAR - Richiedenti Asilo Roma attraverso laboratori, musica, letture
e cucina!
Programma:
18.30: Laboratori di cocktails africani, treccine e afrolook
20.00: Makì: Cena eritrea
20.30: Musica dal vivo dell'Orchestrina Multietnica di Casa di Nur.
L'orchestrina è attiva da circa un'anno e si è formata presso il
centro d'accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati Casa Nur, da
cui prende il nome.
21.30: Reading teatrale di testi del Gruppo RAR - Richiedenti Asilo
Roma
Mostra fotografica sul Makì, expò di quadri e tessuti africani
LODI
Giornata mondiale del
rifugiato: eventi a Lodi
Lodi, 19 giugno 2011
- ore 16:00 - 20:00
Piazza Castello
"Il paese era in
guerra e non ero certo la prima persona che andava via, perdeva
tutto e non aveva più niente a cui fare ritorno. Avevo sempre la
strana sensazione che, a chiunque mi rivolgessi, la gente mi
guardasse dall ’ alto in basso come se stessi chiedendo la carità.
Mi trovavo in uno strano stato di sospensione. Senza un terreno
solido sotto i piedi, me ne stavo nel centro della città e mi
rendevo conto di che cosa significa essere profuga: vedere il
contenuto della propria vita colar fuori lentamente, come da un
recipiente rotto. In quel momento, al pensiero di diventare un
esule, ho capito che mi ci sarebbe voluta un ’ altra vita intera per
trovare un posto in un mondo straniero e che, comunque, non
avevo una vita di scorta."
(Da SLAVENKA DRAKULIC, Come si diventa profughi)
- Testimonianze di
persone richiedenti Protezione internazionale e rifugiate
- Sportello informativo sulla procedura di richiesta asilo
- Mostra “La casa dov’è?”
- Letture multilingue
- Aperitivo in musica
- Concerto dei Muntanerada
a seguire
Percussioni africane con Tam Tam d’Afrique
TORINO
Manifestazioni in
occasione della Giornata mondiale del rifugiato
Torino, 19 giugno
2011 - dalle ore 15:00
Kalippo - Parco del Valentino
In
occasione della “Giornata mondiale del rifugiato 2011″, nell’ambito
del progetto Hopeland del Comune di Torino, Terra del Fuoco e Flare
organizzano un evento per riaffermare i valori sui quali sono basati
gli accordi internazionali in materia di protezione dei rifugiati.
Il diritto d’asilo e la tutela dei diritti dei rifugiati sono
riconosciuti, oltre che dalla Convenzione di Ginevra, anche dalla
Dichiarazione dei diritti dell’uomo (art.14) e dalla Costituzione
italiana. Così domenica 19 giugno si svolgerà una giornata di festa
e sensibilizzazione per confermare l’impegno nel riconoscimento del
diritto d’asilo e la richiesta di un più efficace sistema di
protezione e accoglienza per i titolari dello status di rifugiato
politico.
In programma: stand
interattivo, mostra fotografica, biblioteca vivente, dibattito, cena
etnica, concerto.
TRENTO
Quale accoglienza al
di là dei luoghi comuni?
Arco (TN), 20 giugno
2011 - ore 18:00
Casa Collini - P.za 3 Novembre
Il Centro Astalli
Trento propone per la Giornata Mondiale del Rifugiato una festa
nelle vie del centro storico di Arco con incontri, letture, concerti
e testimonianze per affrontare i vari aspetti dell'integrazione e
dell'accoglienza dei rifugiati in Italia e in Trentino. La serata
del 20 giugno, giorno in cui in tutto il mondo si celebra questa
giornata inizierà alle 18.00 a Casa Collini con le letture di "Libri
in viaggio" a cura dell'associazione Il Gioco degli Specchi e
proseguirà in piazza 3 Novembre con il concerto della band Guanabana
e del giovane cantautore trentino Anansi. Il palco darà voce anche
alle testimonianze di alcuni rifugiati che racconteranno le loro
storie personali, storie di viaggio e di "approdo" in Italia e in
Trentino, comprese le recenti esperienze di alcuni esuli dal
conflitto libico. Sarà inoltre proiettato un estratto del
documentario girato dall'associazione Limen a Lampedusa nell'aprile
scorso
Info: Tel. 0461238720
MACERATA
Macerataccoglie:
manifestazioni in occasione della Giornata mondiale del rifugiato
Macerata, fino al 24
giugno 2011
Il progetto,
realizzato dal Comune di Macerata in collaborazione con le
associazioni Gus, Arci, Sprar e Ambasciata dei diritti , è visto
come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in
tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi a causa di
persecuzioni, violazione dei diritti umani, conflitti. Vuole
centrare, inoltre, l’attenzione sul tema dell’accoglienza con lo
scopo di facilitare l’inserimento socio-economico dei rifugiati e
rinforzare le opportunità di integrazione delle persone.
Il 20 giugno, alle ore 17.30, nel cortile del Municipio si terrà
l’incontro informativo Macerata Accoglie nel corso del quale
verranno trattati i temi dell’asilo politico. In caso di maltempo
l’iniziativa d si svolgerà al piano terra della biblioteca Mozzi
Borgetti.
Il giorno seguente, martedì 21 giugno, al cine teatro don Bosco,
alle ore 21, secondo appuntamento con il Cineforum interculturale
che proporrà il film Good morning Aman. Le proiezioni sono ad
ingresso gratuito.
Gli appuntamenti si concluderanno il 24 giugno con il concerto del
gruppo Animal Equal nell’ambito della Festa della Musica in ricordo
di Fabrizio Giustozzi “Just”.
FERRARA
Giornata mondiale del
rifugiato: Io richiedo
Ferrara, 19 - 20
giugno 2011
Sono diverse le
iniziative che la Cooperativa Sociale Camelot ha programmato, con la
collaborazione di alcuni partner, in occasione della Giornata
Mondiale del Rifugiato (20 giugno).
In programma:
19 Giugno
19.30 presso Camelot cafè Parco Urbano G. Bassani:
- Racconti di vita- letture dalla voce degli interessati e non.
“Colui che, temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di
razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo
sociale o per le sue opinioni politiche..” (Convenzione sullo status
dei rifugiati, Cap. 1, Art. 1 "Definizione del termine di
'rifugiato'", 28 luglio 1951)
-Aperitivo con Flash mob (improprio) - IO RICHIEDO – vieni a dire la
tua.
21.00 Giorgio Canali in concerto
20 GIUGNO
16.30 presso Sala Arengo Comune di Ferrara:
Incontro sul tema:
Le vite degli altri: richiedenti asilo e rifugiati in città. In
ricordo di Antonio Slavich.
Chiara Sapigni - Assessore alla Sanità, Servizi alla Persona e
Immigrazione – Comune di Ferrara.
Guglielmo russo – Psichiatra.
Luigi Missiroli – Psichiatra.
Carmen Capatti – Ex Assessore ai servizi sociali – Comune di
Ferrara.
Marisa Calococi – Medico con formazione in Medicina delle
Migrazioni.
Federico Tsucalas – Coordinatore progetti SPRAR Ferrara.
21.00 presso Arena Estiva Parco Pareschi:
Proiezione del film La donna che Canta di D. Villeneuve.
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