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PARLAMENTO EUROPEO
APPROVA NOVITA’ SU AGENZIA FRONTEX
13 settembre 2001-. Il Parlamento europeo ha
approvato nuove regole di modifica del regolamento di Frontex,
l’agenzia per il controllo delle frontiere esterne degli Stati
membri dell'Ue; la novità più rilevante riguarda l’introduzione di
provvedimenti per assicurare il pieno rispetto dei diritti umani in
tutte le operazioni di controllo. Riportiamo nota dell’agenzia
Redattore Sociale.
REDATTORE SOCIALE
IMMIGRATI. A FRONTEX
NUOVI POTERI E ISPETTORI PER DIRITTI UMANI
Decisione del
Parlamento europeo. Nel mandato all'agenzia provvedimenti per
assicurare il pieno rispetto dei diritti umani in tutte le
operazioni di controllo. L'Agenzia acquistera' p affittera' le
proprie attrezzature senza dipendere piu' dagli Stati membri
(RED.SOC.) STRASBURGO
- Frontex, l'agenzia per il controllo delle frontiere esterne degli
Stati membri dell'Ue nata nel 2004, nominera' un ispettore per
assicurare che i controlli alle frontiere europee rispettino i
diritti fondamentali, secondo i cambiamenti al mandato adottati
martedi' dal Parlamento.
L'agenzia inoltre
potra' possedere o affittare le proprie attrezzature per non
dipendere piu' dagli impegni degli Stati membri.
Le nuove regole di
modifica del regolamento di Frontex sono state adottate dal
Parlamento europeo con 431 voti in favore, 49 contrari e 48
astensioni. Secondo la relatrice Simon Busuttil (PPE, MT), "questa
e' la riforma piu' importante dalla creazione
di Frontex nel 2004 e
il Parlamento la accoglie con grande favore. La nostra valutazione
dei primi 6 anni di lavoro dell'agenzia ci dice che e' necessario
rinforzarla e renderla
piu' efficace"
Piu' attenzione ai
diritti umani. Una delle conquiste principali del Parlamento europeo
e' stata quella di inserire nel mandato rinnovato una serie di
provvedimenti per assicurare il pieno
rispetto dei diritti
umani in tutte le operazioni di Frontex. Su
richiesta dell'Aula,
dunque, l'agenzia assumera' un "responsabile per i diritti
fondamentali" e creera' un "forum consultivo sui diritti
fondamentali" per coadiuvare il consiglio di amministrazione
dell'agenzia. Il forum consultivo includera'
l'Agenzia per i
diritti fondamentali dell'Ue e l'Ufficio europeo di sostegno per
l'asilo, l'Alto Commissariato Onu per i rifugiati e specialisti di
Ong del settore.
Secondo le nuove
norme, nel caso di violazione dei diritti umani, le missioni Frontex
potrebbero essere sospese o cancellate del tutto. Tra i compiti
dell'agenzia ci sara' anche quello di assistere gli Stati membri in
situazioni che potrebbero coinvolgere emergenze umanitarie e
soccorsi in mare. Frontex predisporra' codici di condotta per
garantire la conformita' ai diritti umani di tutte le missioni,
incluse le operazioni di
rimpatrio. Secondo il
diritto internazionale, nessuno potra' essere fatto sbarcare o
rimpatriato in un paese in cui la sua vita o la sua liberta' possano
essere lese. Secondo il testo concordato, infatti, l'agenzia
rispettera' il principio di "non respingimento" in ogni circostanza.
Maggiori risorse
logistiche. Frontex acquistera' o affittera' inoltre le proprie
attrezzature, come automobili o elicotteri, invece di dipendere da
quelle fornite dagli Stati membri com'e' stato finora. Le nuove
norme impongono inoltre ai governi nazionali di rispettare i propri
impegni, concordati su base annua, nel fornire un certo numero di
guardie di frontiera o una certa quantita' di attrezzature
all'agenzia.
Le squadre europee
di guardie di frontiera. Le squadre europee di guardie di
frontiera, che dovrebbero aumentare l'efficienza e dare alle
azioni di Frontex maggiore visibilita' unificando le esistenti
squadre comuni di sostegno e le squadre d'intervento rapido, saranno
formate da guardie nazionali assegnate dagli Stati membri per le
operazioni comuni. Una volta che il Consiglio dara' il via libera al
nuovo regolamento, questo entrera' in vigore 20 giorni dopo la sua
pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea. Le nuove norme
avranno effetto dunque dalla fine del 2011.
(www.redattoresociale.it)
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