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Nel 1990 si
emana in Italia la prima legge sugli stranieri e sui
rifugiati, la “Legge Martelli”, ed è l’anno in cui nasce il
Consiglio Italiano per i Rifugiati, proprio a ridosso della
caduta del Muro di Berlino, evento che segna l’inizio di una
riorganizzazione geopolitica e di nuovi esodi. Parte da
queste ricorrenze una riflessione a più voci sul diritto
d’asilo e sull’accoglienza dei rifugiati, in un momento
tragicamente segnato dai respingimenti verso la Libia
di cittadini stranieri, molti dei quali in fuga da guerre e
persecuzioni. Accanto a una cronistoria degli arrivi
e dell’accoglienza dei principali gruppi di rifugiati in
Italia – albanesi, somali, bosniaci, kosovari, curdi,
eritrei, iracheni e afgani – scorre la rassegna delle
risposte politiche, legislative e operative date nel tempo
alle varie emergenze.
Una
ricostruzione che è anche l’occasione per una riflessione
sul concetto di diritto d’asilo, dal punto di vista
filosofico, etico, costituzionale, sociologico e
politico, e sull’evoluzione del parallelo concetto di
rifugiato, in seno al più ampio contesto
dell’Unione Europea e in considerazione di nuove emergenze
come quelle ambientali.
Attraverso
la riproduzione di documenti, interviste, foto, vignette,
articoli di giornale, e saggi a più mani, scorrono in
queste pagine vent’anni della nostra storia recente e
di attività di un osservatorio privilegiato del
sistema asilo in Italia.
Gli Autori:
Soran Ahmad, Giovanni Maria Bellu, Laura Boldrini,
Enrico Calamai, Valeria Carlini, Giovanni B. Conso, Maria De
Donato, Hevi Dilara, Qorbanali Esmaeli, Clara Fringuello,
Anilda Ibrahimi, Christopher Hein, Laurens Jolles, Claudio
Martelli, Angelo Masetti, Nadan Petrovic, Savino Pezzotta,
Mario Raffaelli, Fiorella Rathaus, Linda Sette, Martina
Socci, Livia Turco, Mehmet Yuksel, Manushaqe Zefi |