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Progetti per i minori

 

 

 

Servizio ad Ancona

(progetto terminato nel dicembre 2007)

Il CIR collabora all’“Iniziativa per contrastare l’ingresso in Italia dei minori stranieri in stato di abbandono”, promossa dal 2002 dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Ancona, che prevede attività di accoglienza al Porto di Ancona per minori stranieri  a rischio di traffico.

Il coinvolgimento di operatori umanitari con i nuclei familiari oggetto dell’iniziativa ha come fine quello di rendere più “morbido” l’incontro con i minori evitando loro ogni eventuale trauma di natura psicologica.

 L’intervento del personale CIR (reperibili, oltre gli orari d’ufficio, a turno, sette giorni su sette, 24h su 24) viene effettuato a richiesta degli Agenti della Pol-mare ogni qualvolta si presentano situazioni che danno adito a perplessità circa la regolarità dell’ingresso e del rapporto di parentela; gli operatori utilizzano un questionario tradotto in varie lingue, realizzato in collaborazione con le assistenti sociali della Prefettura di Ancona; viene utilizzato un interprete di lingua madre, considerata anche la sua attività di mediatore interculturale.

 

Progetto del Comune di Trieste

In collaborazione con il CIR e altre organizzazioni locali: percorsi di autonomia per minori stranieri non accompagnati e giovani.

 

Ritrovarsi per ricostruire”

(progetto terminato nel dicembre 2007)

 

Progetto per il sostegno al ricongiungimento familiare di rifugiati, con il contributo della Fondazione UNICREDIT-Unidea.

Il progetto "Ritrovarsi per ricostruire"  nasce con l'obiettivo di supportare 10 nuclei familiari di rifugiati nel loro lungo e difficile processo di ricongiungimento. Questo progetto pilota mette in atto un complesso e articolato approccio che agisce su diversi momenti e aspetti del ricongiungimento:  il progetto, infatti, vuole accompagnare il nucleo nella fase precedente all'arrivo, nel momento dell'arrivo e nell'integrazione familiare e sociale successiva nel territorio di accoglienza; il progetto vuole evidenziare i diversi aspetti del tema perché i nuclei verranno supportati dal punto di vista legale, sociale e psicologico.

Il progetto, che si svilupperà nel territorio di Roma e provincia, è iniziato nell'ottobre 2006 ed ha una durata di 12 mesi.

 

MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI RICHIEDENTI ASILO

Progetto di accoglienza del Comune di Portopalo (SR) in ambito S.P.R.A.R.

Progetto terminato

Il Progetto di accoglienza del Comune di Portopalo (SR) – iniziato nel 2005 e  terminato nel dicembre 2007 nell’ambito del Sistema di Protezione per Richiedenti asilo e Rifugiati (S.P.R.A.R) -  è stato specificamente dedicato a 15 minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo. In convenzione di servizio con l’Ente gestore, la Cooperativa Karol Woytila, il CIR ha gestito il servizio di tutela offrendo la possibilità per i minori ospiti di avere garantiti i diritti secondo le attuali previsioni normative.