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PROGETTO DRIVE Referral
Transnational NGO
Cooperation in Differentiation, Refugee Identification
and Vulnerability Evaluations for Referral
Sostenuto dal FER-FONDO EUROPEO
PER I RIFUGIATI –AZIONI COMUNITARIE 2008
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EUROPEAN
COMMISSION
DIRECTORATE-GENERAL JUSTICE, FREEDOM AND SECURITY
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Il CIR è partner del
PROGETTO DRIVE Referral
(Transnational
NGO Cooperation in Differentiation, Refugee Identification
and Vulnerability Evaluations for Referral,
coordinato dall’ICMC International Catholic Migration
Commission e sostenuto dal
FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI –AZIONI COMUNITARIE 2008 e la
Commissione Europea-Direzione generale Giustizia, libertà e
sicurezza.
Il progetto- della
durata di 18 mesi ( marzo 2010 - agosto 2011)- coinvolge, oltre all’ICMC
come capofila- altre sette ONG nazionali e internazionali:
- per la Spagna: sono
coinvolti ACCEM- Asociación Comisión
Católica Española de Migración (ACCEM) e CEAR Comisión Española de
Ayuda al Refugiado (CEAR);
- per il Belgio: ECRE/Consiglio
Europeo per i Rifugiati e gli Esuli;
- per l’Italia: CIR e
Save the Children Italia;
- per Malta: Jesuit
Refugee Service;
- per la Grecia:
PRAKSIS- Projects of Development, Social Support and Medical
Cooperation
Il progetto mira ad
avviare e rafforzare la rete e la
capacity-building
tra le
organizzazioni non governative (ONG), le istituzioni e i servizi
locali, le Organizzazioni internazionali e gli Stati membri,
promuovendo, a livello regionale, una maggiore capacità dei soggetti
coinvolti a vario titolo nella individuazione e nell’invio dei
rifugiati e di coloro che necessitano di protezione nell’ambito dei
flussi migratori misti via mare (minori, donne e vittime di tratta e
trauma) a procedure
ad hoc
di protezione.
Nell’ambito del progetto è prevista l’ elaborazione di 4 rapporti
riguardanti la Grecia, Italia, Malta e Spagna sulla legislazione,
prassi e servizi in favore dei migranti arrivati in questi paesi via
mare;l’ organizzazione di 4 seminari a livello nazionale e di 1
conferenza internazionale alla quale parteciperanno rappresentanti
istituzionali e delle ONG dei paesi oggetto dei rapporti sopra
indicati; l’attività di formazione sulle tecniche di individuazione
e di rinvio delle persone vulnerabili a procedure
ad hoc
sul
trattamento che dovrebbe essere loro riservato; la pubblicazione di
un Manuale in cui verranno,
inter alia,
riportati i risultati dei 4 rapporti, incluso le migliori pratiche
rilevate e raccomandazioni.
Oltre a coinvolgere
attivamente le ONG locali, il progetto si avvale della
collaborazione aggiuntiva dell'Alto Commissariato ONU per i
Rifugiati (UNHCR), dell’Organizzazione Internazionale per le
Migrazioni (OIM) e della Federazione Internazionale della Croce
Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR) e delle istituzioni che operano
a livello nazionale e locale in Grecia, Spagna, Italia e Malta.
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