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Gemma Criscuolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Progetto “NGO Network supporting transfer and reception procedures   regarding persons transferred under Council Regulation No 343/2003” (“Dublin Support Network”).

 

 

finanziato dalla Commissione Europea – 

Fondo Europeo per i Rifugiati (FER) 2007

 

 

Il Progetto “NGO Network supporting transfer and reception procedures  regarding persons transferred under Council Regulation No 343/2003” (“Dublin Support Network”)- iniziato lo scorso 1° ottobre 2008 e che terminerà il 31 marzo 2010 –  vede come capofila la Grecia (Greek Council for Refugees) e ha come partner operativi l’Austria / Caritas Archdiocese Vienna, l’Italia / Consiglio Italiano per i Rifugiati e la Repubblica Ceca / Organizace pro pomoc uprchlikum.

Il progetto è  finanziato dalla Commissione Europea, con il Fondo Europeo per i Rifugiati (FER) 2007.

 

Da ottobre ad oggi si sono svolti i tre Transnational Meeting previsti dal Progetto: Atene (6-7 novembre 2008), Praga (12-13 febbraio 2009) e Vienna (23-24 luglio 2009). I partner hanno evidenziato le grandi differenze nell’applicazione delle procedure e, in alcuni casi, una certa difficoltà da parte delle Unità Dublino a fornire statistiche e informazioni, essenzialmente per ragioni di privacy.

 

Data la difficoltà di tutti i partner a poter intervistare direttamente i richiedenti asilo sottoposti alla procedura di cui al Regolamento Dublino II, i cosiddetti “casi Dublino”, si è pensato di elaborare una brochure in inglese, con la traduzione in arabo, farsi e russo (le lingue scelte dai vari partner, valutando le principali nazionalità dei loro richiedenti asilo) da distribuire a queste persone, in attesa di rinvio in uno dei paesi partner. I partner del progetto hanno già introdotto tale strumento così da raggiungere il maggior numero possibile di beneficiari. Dal momento che gli operatori CIR ai valichi (Ancona, Brindisi, Venezia e Malpensa)  difficilmente hanno contatto con i “casi Dublino” prima che essi siano trasferiti, il CIR ha pensato di informare della brochure il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e ci sono possibilità che essa venga anche distribuita attraverso i canali istituzionali (polizie di frontiera).

 

I fatti notori relativi alle frequenti violazioni dei diritti umani in Grecia rendono il progetto di notevole importanza, dal momento che consente di denunciare tali violazioni in ambito europeo e di collaborare con la più importante ONG greca.

 

Il Progetto si sta rilevando utile anche perché consente di capire attraverso quali mezzi e seguendo quali rotte la maggior parte dei “casi Dublino” raggiunge il nostro Paese. Ancora una volta, infatti, il CIR deve denunciare il fatto che molti richiedenti asilo rischiano la propria vita, arrivando nascosti in camion/container trasportati su traghetti. Altri “casi Dublino” riferiscono di aver affrontato costosi viaggi, della durata di interi mesi, organizzati da trafficanti senza scrupolo e con un’organizzazione alle spalle ramificata in diversi Paesi di transito.

 

La Conferenza di chiusura si terrà ad Atene nel marzo 2010.

 

Focal point:   

Caritas Archdiocese Vienna, Austria à Karin KNOGL / KKnogl@caritas-wien.at

Greek Council for Refugees, Grecia à Alekos ANASTASIOU / anastasiou@gcr.gr

Consiglio Italiano per i Rifugiati, Italia à Anna GALOSI  / galosi@cir-onlus.org

Organizace pro pomoc uprchlikum, Rep. Ceca à Martin ROZUMEK / martin.rozumek@opu.cz