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Progetto ”EcStra: Empowerment di
Comunità di stranieri a Roma”
con il contributo della Provincia di Roma, “Piano
Provinciale 2006
delle azioni e degli interventi per l’integrazione della popolazione
immigrata, ai sensi del Decreto Legislativo 286/98”
Da
un’esperienza acquisita in ambito nazionale ed europeo, si rileva
che la mancanza di un’organizzazione strutturata di comunità e di
adeguate capacità di advocacy, impediscono alle comunità di
stranieri di assumere un ruolo attivo e propositivo nell’ambito
delle politiche di integrazione degli stranieri.
Negli ultimi anni sono nate, anche a Roma, varie realtà associative
di stranieri che per diversi aspetti hanno visto valorizzato il loro
ruolo nel territorio romano (servizi di mediazione culturale,
attività di intrattenimento, tutela giuridica, etc.): alcune
nazionalità, tuttavia, sebbene organizzate in associazioni o
raggruppamenti non riescono a trovare agevolmente modalità di
comunicazione per divulgare la loro cultura ed esternare le loro
potenzialità per lo sviluppo del territorio stesso, a causa delle
poche risorse disponibili, di mancanza di spazi di incontro, di
inadeguate modalità di organizzazione delle loro attività, delle
insufficienti capacità progettuali atte a garantire sostenibilità ai
servizi che vorrebbero assicurare agli aderenti le comunità.
obiettivi del progetto
Contribuire al potenziamento (capacity-building) di alcune comunità
di stranieri affinché ricoprano il fondamentale ruolo di
interlocutore diretto nelle attività di assistenza ai migranti e ai
rifugiati nel loro processo di integrazione, e interagiscano in modo
significativo con la società civile.
Nello specifico:
Si
vuole sostenere la costituzione e/o il rafforzamento di 4
gruppi/associazioni di 4 comunità (ghanese, camerunese,
eritrea/etiope, afgana) che rappresentano alcune nazionalità
all’interno della popolazione di migranti e rifugiati, per
potenziarne la leadership, formare dei formatori, mettere in grado
le comunità di usare i principali mezzi di comunicazione, sviluppare
progetti propri e contribuire al dialogo interculturale tra queste
associazioni.
Azioni previste:
1) Potenziamento delle
capacità di 4 associazioni e/o gruppi informali,
1.1 Incontri periodici su temi definiti, per raggiungere una
mappatura dei bisogni degli immigrati e rifugiati appartenenti alle
comunità, con identificazione degli aspetti più critici (ambito
lavorativo e alloggiativo; apprendimento della lingua italiana;
rapporto con le istituzioni; ottenimento della documentazione
amministrativa, etc)
1.2 pagina web dedicata al progetto “Ecstra” e newsletters
periodiche;
2)1 Corso di formazione in
favore di 12 membri delle associazioni di stranieri,
Tra i contenuti del Corso:
-
tecniche e
strategie di lobby e di advocacy;
-
come superare le
difficoltà legate alla costituzione di un’associazione sotto il
profilo giuridico, finanziario e pratico;
-
informazioni di
carattere normativo con riferimento all’immigrazione e all’asilo;
-
ruolo della
comunicazione per una proficua attività di advocacy;
-
pianificazione
progettuale (metodologia e ciclo del progetto);
3)
1 Seminario Pubblico e Pianificazione post progettuale
Il CIR in collaborazione con la società Contalex, per
gli aspetti di formazione e management, lavorerà con le 4
associazioni di stranieri partner per 12
mesi, dal 1 aprile 2009.
Persone di contatto CIR:
Coordinatore di progetto:
Maria Giovanna Fidone,
fidone@cir-onlus.org, tel 0669200114-230.
Responsabile della comunicazione:
Valeria Carlini,
carlini@cir-onlus.org, tel 06 69200114-216
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