Partecipazione CIR
al Progetto FER- Azioni comunitarie “S.A.B. - Services at the
Borders - a Practical Co-operation ”
Il progetto FER-Azioni Comunitarie "S.A.B. - services at the borders
– a practical co-operation" mira a fornire informazioni e strumenti
per l’adozione di una metodologia comune, in riferimento alla
normativa dell’Unione Europea (Regolamento Dublino II, Direttiva
sull’accoglienza dei richiedenti asilo, procedura di asilo etc..),
sia alle ONG che alle autorità che operano in frontiera (porti ed
aeroporti), al fine di rispondere adeguatamente ai bisogni dei
richiedenti asilo e dei rifugiati, in particolare di coloro che sono
trasferiti in base al Regolamento Dublino II e delle persone più
vulnerabili (minori non accompagnati, vittime di tortura, anziani,
etc..).
Il progetto – di cui il CIR è capofila - è
sostenuto dalla Commissione Europea-
DG GAI nell’ambito del Programma FER-
Azioni Comunitarie 2006 e ha la durata
di 18 mesi (marzo 2007- settembre 2008); i partner sono: Consiglio
Greco per i Rifugiati per la Grecia; il Consiglio Portoghese per i
Rifugiati (Portogallo); l’Arcidiocesi Caritas - aeroporto di Vienna
(Austria); Church Services at the Airport di Francoforte (Germania);
Migrant Helpline (Regno Unito).
Il Ministero dell’Interno –Direzione Centrale per le Libetà Cvili e
l’Immigrazione sosterrà il progetto, partecipano allo svolgimento
delle attività.
Il progetto è finalizzato alla condivisione di informazioni tra i
partner, in modo da indicare e trasferire concretamente le buone
pratiche da uno Stato all’altro, anche a beneficio delle autorità di
frontiera.
L’idea del progetto è nata da una consolidata esperienza acquisita
negli ultimi 10 anni dal CIR che gestisce, in base a convenzioni con
le Prefetture-U.T.G., 8 sportelli di orientamento e assistenza
socio-legale e di mediazione culturale nei principali porti ed
aeroporti italiani (l’unico paese in Europa ad avere un numero
elevato di tali servizi in frontiera, peraltro espressamente
previsti per legge) e dalla necessità di collegare tra loro servizi
simili esistenti in altri Stati europei.
Attraverso le diverse attività del progetto – raccolta di materiali
e statistiche, visite di scambio dello staff operativo ai servizi
alle frontiere, promozione di meeting transnazionali tra i partner
del progetto, elaborazione di una permanente e comune metodologia
per assicurare un più efficiente lavoro di rete tra i servizi dei
paesi partner - si mira ad elaborare una metodologia comune di
lavoro, sulla base delle migliori prassi, in vista dell’attuazione
del Sistema unico di asilo europeo da realizzarsi entro il 2010,
secondo quanto previsto dal Programma dell’Aja.
Lo scorso 25 maggio si è svolto a Roma, presso la sede nazionale del
CIR il primo meeting transnazionale previsto dal progetto;
l’incontro è servito per programmare le attività del progetto e
pianificare il tutto.
|