CIR

 Consiglio Italiano per i Rifugiati onlus 

Via del Velabro 5/A
00186 Roma
Tel.06-69200114
Fax.06-69200116

p.iva 04132611007

C.f. 96150030581
cir@cir-onlus.org

Chi siamo Presidente Direzione e Struttura Bilancio Dove siamo COME AIUTARE  CONTATTI Home  

ATTIVITA'

Cosa facciamo

Utenza CIR

Rapporti annuali

 

PROGETTI

Servizi sul territorio

Integrazione

Gruppi vulnerabili

Collaborazioni Internazionali

 

 

I RIFUGIATI

Chi è un rifugiato

Glossario

Quadro statistico

Le storie

 

DIRITTI

La procedura in Italia

Informazioni pratiche

Archivio giuridico

Giurisprudenza

 

 

COMUNICAZIONE

Ufficio Stampa 

Comunicati news

Pubblicazioni

Interviste

Gallerie fotografiche

 

 

FORMAZIONE

Corsi e Master

 

COLLABORA CON NOI

 

LINK

 

Segui il CIR su

 

 

______________

 

Risoluzione consigliata 1024x768

webmaster

Gemma Criscuolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Progetto co-finanziato dall Unione Europea

Ministero dell’Interno

Fondo Europeo per i Rifugiati

Programma annuale 2009-Azione 1.1.e

“Intrecciare Percorsi, Integrare persone 2”

Il progetto “Intrecciare Percorsi, Integrare persone”, giunto al secondo anno, è realizzato dal CIR ed è sostenuto dall’Unione europea-Fondo Europeo per i Rifugiati e dal Ministero dell’Interno.

Obiettivo

Potenziare il numero dei percorsi di integrazione socio-economica e il loro impatto sui territori di Roma, Napoli, Caserta e Ancona, di 45 persone in protezione internazionale particolarmente vulnerabili (minori non accompagnati, vittime di tortura e violenza, nuclei monoparentali, portatori di problematiche medico-sanitarie) attraverso 4 azioni specifiche: sostegno all'autonomia alloggiativa, sostegno all'inserimento lavorativo, sostegno al riconoscimento delle professionalità e studi pregressi, formazione professionale e tutela della salute.

 

Azioni e modalità operative

Nei quattro territori, in considerazione della particolare vulnerabilità dell'utenza, si lavorerà con équipe multidisciplinari in grado di implementare interventi articolati. Le équipe, composte da operatori sociali, legali, medici e psicologi, saranno formate da partner progettuali e da professionisti dei servizi territoriali con i quali si concluderanno accordi di collaborazione.

Gli utenti verranno segnalati all'équipe multidisciplinare dai servizi territoriali degli Enti locali di riferimento attraverso l'utilizzo di schede di invio strutturate e modalità di presa in carico concordate.

La presa in carico da parte degli operatori del CIR e dei partner territoriali si declinerà con un approccio olistico e integrato, volto a sostenere la persona nel percorso individuale che, partendo dall'analisi delle proprie risorse e del contesto territoriale, porti alla elaborazione e realizzazione di un sostenibile percorso di autonomia. Verranno quindi elaborate, a seconda delle esigenze emerse nei colloqui individuali,  risposte progettuali attinenti a differenti aree - alloggio, salute, formazione e lavoro -  parti essenziali del processo di integrazione.

Ad ogni utente verrà proposto un microprogetto di integrazione, mirato sulle specifiche esigenze. E’ previsto un ammontare medio pro-capite di 1.500 euro per sviluppare il percorso di integrazione concordato. Tale cifra potrà essere utilizzata flessibilmente secondo il contesto territoriale e le condizioni personali.

Alloggio: verranno implementate azioni volte a favorire l’incontro tra domanda e offerta alloggiativa, attraverso sportelli informativi per l’orientamento e l’accompagnamento nella ricerca della casa.

E’ prevista la costituzione di un fondo per contributi-alloggio per il canone d’affitto, piccoli lavori di ristrutturazione, per il pagamento di interventi necessari alla messa in opera delle unità abitative e per l’inserimento in strutture protette.

Inoltre, su Napoli e Roma i beneficiari potranno accedere ad un Fondo di garanzia e rotazione contro i rischi di morosità. 

Salute: la specificità dei traumi subiti dai beneficiari e la complessità della situazione vissuta anche nel paese d’accoglienza, rendono necessario uno specifico intervento medico-psicologico. Su ciascun territorio si collaborerà con realtà pubbliche per facilitare l’accesso alle cure. Inoltre, si provvederà a coprire le spese di ticket, per cure mediche e interventi specialistici non coperti dal S.s.n. 

Formazione: L’elaborazione congiunta di un percorso di integrazione cercherà di valorizzare le competenze pregresse, quelle nuovamente acquisite, le realistiche aspettative dell'utente, oltre a tenere in debita considerazione le esigenze del mercato. Per alcuni verrà attivato il percorso di riconoscimento dei titoli di studio, per altri si prevederà l'iscrizione a corsi di formazione e/o riqualificazione professionale o di studio utili a favorire un adeguato processo di integrazione lavorativa. La frequenza a corsi di formazione potrà essere facilitata attraverso l'acquisto di testi e libri per lo studio.

Lavoro: Per facilitare l’inserimento lavorativo verranno utilizzati strumenti diversificati in base alle singole necessità/esigenze del beneficiario. Verranno attivati tirocini formativi propedeutici all’inserimento lavorativo.

Tra le altre misure sono previsti, per i nuclei monoparentali, interventi che facilitino l’autonomia del capofamiglia (iscrizione a scuole materne, asili nido, attività di baby sitting).

Al progetto partecipano come partner, per la città di Napoli, SMILE Campania, per la città di Caserta il Comitato per il Centro Sociale e per Roma il Consorzio Idea Agenzia per il Lavoro s.c.s.

 

 

(a cura di Paola Di Prima)