Networking Italiano
per il
Rimpatrio
Volontario
Assistito -
NIRVA Fase
II
Progetto
co-finanziato
dal Fondo
Europeo
Rimpatri
2008-2013
– Bando
Annualità
2009 – az.
3.1.1.
Autorità
Responsabile,
Ministero
dell'Interno,
Dipartimento
per le
Libertà
Civili e
l’Immigrazione,
Direzione
Centrale dei
Servizi
Civili per
l’Immigrazione
e l’Asilo.
Promosso da:
AICCRE –
Associazione
Italiana per
il Consiglio
dei Comuni e
delle
Regioni
d’Europa
CIR –
Consiglio
Italiano per
i Rifugiati
OIM –
Organizzazione
Internazionale
per le
Migrazioni
OXFAM Italia
Sito-web:
www.retenirva.it
Durata: 11
mesi, dal 6
agosto 2010
al 30 giugno
2011
Obiettivi
-
Consolidare
il
Network
nazionale
sul RVA
già
avviato
con il
FR 2008
-
Promuovere
un
livello
costante
di
informazione,
collegamento
e
sensibilizzazione
della
Rete
avviata,
attraverso
il
supporto
di una
rete
informatica;
-
Promuovere
l’informazione
sull’opzione
del
rimpatrio
volontario
fra gli
immigrati
per
aumentare
il suo
utilizzo
anche
attraverso
il
rafforzamento
delle
capacità
degli
attori
territoriali
di
raggiungere
il
gruppo
target e
di
operare
in rete
con
procedure
condivise;
-
Promuovere
la
cooperazione
con le
autorità
rappresentanti
i Paesi
di
origine
in
Italia;
-
Concorrere,
in
sinergia
con le
altre
azioni
finanziate,
a
valorizzare
l’approccio
sistemico
per
l’attuazione
del
Rimpatrio
Volontario
in
Italia.
Cosa è il
Ritorno
Volontario
Assistito
Il Ritorno
Volontario
Assistito -
RVA è la
possibilità
offerta su
base
individuale
e
personalizzata
a specifiche
categorie di
migranti,
particolarmente
vulnerabili,
di ritornare
in modo
volontario e
consapevole
nel proprio
paese di
origine.
L’opzione
prevede un
aiuto
logistico e
finanziario
per quei
migranti che
non possono
o non
vogliono
restare nel
Paese
ospitante e
che
desiderano
spontaneamente
ritornare
nel proprio
Paese
d´origine.
Chi sono i
migranti che
possono
accedere
alla misura
del RVA
-
Rifugiati
riconosciuti
che
rinunciano
allo
status;
-
Richiedenti
asilo
rinunciatari;
-
Richiedenti
asilo
denegati,
entro i
15/30
giorni
dal
ricevimento
del
diniego;
-
Richiedenti
asilo
denegati
che
hanno
presentato
ricorso;
-
Possessori
di un
permesso
di
soggiorno
per
protezione
sussidiaria
o per
motivi
umanitari
che
rinunciano
al
titolo;
-
Vittime
della
tratta
di
esseri
umani
che
rinunciano
al loro
status;
-
Stranieri
cui è
rifiutato
il
rinnovo
o la
conversione
di un
permesso
di
soggiorno
entro i
15
giorni
previsti
dalla
legge.
-
Stranieri
che
hanno un
permesso
di
soggiorno
per
attesa
occupazione
in
scadenza
e che
non
hanno
possibilità
di
convertirlo
in
lavoro;
-
Tutti
gli
altri
stranieri
che
hanno un
permesso
di
soggiorno
di
natura
“temporanea”
che non
possono
rinnovare
(es.
cure
mediche);
-
Stranieri
che
vivono
in
Italia
in
situazione
di
estrema
vulnerabilità
e grave
disagio
(disabili,
donne
sole con
bambini,
anziani,
persone
con
gravi
problemi
di
salute
fisica
e/o
mentale,
senza
fissa
dimora).
Destinatari
I
destinatari
del progetto
sono, da un
lato, le
realtà
pubbliche e
private
coinvolte e
coinvolgibili
nell’informazione
e promozione
del RVA a
livello
territoriale;
dall’altro i
migranti
potenzialmente
interessati
ad accedere
alla misura.
I primi
verranno
sensibilizzati
al fine di
diffondere
informazioni
accurate sul
RVA e quindi
raggiungere
in modo
capillare la
popolazione
immigrata.
Per
raggiungere
tale scopo
il progetto
coinvolgerà:
autorità
locali
(Prefetture,
Questure,
Istituzioni
Locali,
gestori
centri di
accoglienza),
ambasciate e
Consolati;
ONG che si
occupano di
centri o
progetti di
accoglienza
ed
integrazione
di immigrati
o vittime di
tratta; le
realtà
rappresentative
del sistema
lavoro –
formazione -
welfare
(organizzazioni
datoriali e
sindacali,
istituzioni
locali e
socio-sanitarie);
media e
cittadinanza.
Queste
realtà
saranno
invitate ad
aderire alla
Rete NIRVA
per divenire
riferimento
informativo
sul RVA nel
territorio
per i
migranti, la
rete locale
e la
cittadinanza.
Il progetto
“Networking Italiano
per il
Rimpatrio
Volontario
Assistito -
NIRVA Fase
II” si
propone
quindi di
completare
il percorso
già avviato
e di
consolidare
il network
interistituzionale
di
riferimento
per
l’informazione
sul RVA
rivolta sia
ai migranti
interessati
che agli
attori
territoriali.
Il progetto
promuove
inoltre la
cooperazione
con i Paesi
di origine.
Il lavoro si
articolerà
in diverse
azioni:
-
Consolidamento
e
gestione
della
Rete
NIRVA
-
Individuazione
in via
definitiva
delle
tipologie
di
attori
chiave
della
rete e
completamento
della
loro
mappatura.
-
Formalizzazione
della
rete
attraverso
la
sottoscrizione
di
accordi
con
le
realtà
aderenti
alla
Rete,
per
l’avvio
e
l’implementazione
di 20
Antenne
regionali
NIRVA, e
la
richiesta
adesione
alla
Rete
della
nuove
realtà
mappate
(vedi
fac-simile
all. 2);
-
Coinvolgimento
dei
referenti
di
ciascuna
Antenna
regionale
in un
percorso
formativo
residenziale
di 3
giorni a
Roma
per:
-
condividere
contenuti
sul RVA,
obiettivi
e
modalità
di
funzionamento
della
Rete e
delle
singole
Antenne,
ruoli e
compiti
degli
aderenti
in
qualità
di
Componenti;
-
formare
all’utilizzo
della
“Rete
Informativa
Ritorno”;
-
presentare
la
campagna
informativa
nazionale
sul RVA
da
diffondere
attraverso
la rete
NIRVA;
-
elaborare
il piano
di
attività
della
Rete per
ciascun
territorio
regionale.
-
Rete
Informativa
Ritorno
NIRVA
Strutturazione
e gestione
di un
sistema di
comunicazione
accessibile
on-line dai
componenti
della rete e
dall’autorità
centrale
competente
in Italia
sul RVA
attraverso
il sito di
progetto,
www.retenirva.it,
per:
-
supportare
il
dialogo
e lo
scambio
di
informazioni
;
-
segnalare
direttamente
i
migranti
interessati
agli
enti
attuatori
dei
progetti
rimpatri;
-
facilitare
il
monitoraggio
delle
attività
sviluppate
della
rete
stessa.
-
Attività
informative
su RVA
Le Antenne
regionali
NIRVA, con
il
coordinamento
del Gruppo
di Lavoro
del Comitato
di
Pilotaggio e
in sinergia
con i
componenti
della Rete,
realizzeranno
diverse
attività
informative
territoriali:
-
informare
sull’attuazione
del RVA
in IT;
-
definire
protocolli
operativi
per
identificare
i
soggetti
supportare
coinvolti
nell’attuazione
delle
varie
fasi
della
procedura
del RVA
sia a
livello
locale
che
nazionale
specificandone
i
rispettivi
ruoli;
-
formare
all’utilizzo
della
Rete
Informativa
Rimpatri;
-
presentare
la
campagna
sul RVA
e
relativi
ausili
informativi,pianificandone
congiuntamente
la loro
diffusione.
-
Interventi
informativi
su RVA
all’interno
delle
organizzazioni
degli
Aderenti
alla
Rete,
rivolte
agli
attori
locali
impegnati
sul tema
delle
migrazioni,
cittadinanza
e
migranti,
con
distribuzione
dei
materiali
informativi
della
campagna
RVA.
-
Aggiornamento
e
diffusione,
attraverso
il sito
di
progetto
e la
Rete,
del
formato
telematico
dei
documenti
informativi
redatti
nella
prima
fase del
progetto
per gli
operatori
ed i
media (Ritornare,
volontariamente.
Per
ricominciare.
LINEE
GUIDA
per
OPERATORI;
Il
Ritorno
Volontario
Assistito,
ORIENTAMENTI
PER I
MEDIA).
-
Promozione
della
cooperazione
con i
paesi di
origine
-
Organizzazione
di 5
sessione
informative
con
ambasciate
e
consolati
dei
paesi di
origine
degli
immigrati
più
coinvolti
nel RVA,
raggruppati
per aree
geopolitiche.
-
Organizzazione
di un
Workshop
di due
giornate
in
Albania,
quale
progetto
pilota
che
coinvolgerà
istituzioni
locali,
rappresentanze
e altri
stakeholders
italo-albanesi
per
l’individuazione
di
cooperazione
sulla
reintegrazione
di
migranti.
-
Azioni
di
sistema
-
Management
(direzione,
coordinamento,
segreteria
e
Comitato
di
Pilotaggio)
-
Informazione
e
disseminazione
attività
progettuali:
Conferenze
Stampa;
newsletter
e sito
web.