Oltremare fase
II
Oltremare
fase II- 2008/2009 è un progetto di reinsediamento – sostenuto dal
Ministero dell’Interno- di 30 rifugiati provenienti dalla Libia,
prevalentemente dal campo di trattenimento di Misratah.
Nella
selezione dei casi da inserire nel progetto, l’UNHCR ha tenuto in
particolar conto del legame di parentela con membri del nucleo già
reinseidiati in Italia (nell’ambito del Progetto sperimentale
Oltremare (2007/2008) nel tentativo di garantire l'unità familiare.
I 30 utenti
sono stati distribuiti nel territorio del reatino tra Cantalice e
Poggio Moiano. L'Unione dei Comuni dell'Alta Sabina è responsabile
della gestione dell'accoglienza; il CIR offre supporto psicologico e
orientamento legale per i casi più complessi, garantisce inoltre
attività di liaison, partecipazione al Comitato di Pilotaggio e
stesura dei rapporti intermedi e finali. Anche in questa seconda
fase, l' UNHCR è partner del progetto.
Progetto Oltremare
Il progetto
Oltremare, iniziato il 21 Ottobre 2007, è il primo progetto
di “resettlement” sperimentato in Italia, guidato dal Ministero
dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e
l’Immigrazione in collaborazione, per la parte attuativa, con il
CIR e la Provincia di Rieti/Comune di Cantalice e con il
sostegno dell’UNHCR.
Con tale progetto
sono stati reinsediati nel nostro paese 39 cittadini eritrei
(soprattutto donne), di età compresa tra i 17 e i 35 anni, tutti
ex-detenuti nel campo di Misratah in Libia, riconosciuti
rifugiati sotto il mandato internazionale dell’UNHCR e da
quest’ultimo selezionati in base alla vulnerabilità.
Il progetto
Oltremare, attraverso i partners della
Provincia di Rieti/Comune di Cantalice, prevede l’attivazione di
servizi per l’accoglienza e servizi individualizzati per
l’integrazione. Nell’ambito di questo progetto, il CIR
svolge attività di assistenza e orientamento legale e di
supporto psico-sociale.
FUNZIONE PSICOLOGICA NEI PROGETTI DI
REINSEDIAMENTO - L’esperienza del CIR e il Progetto “Oltremare”