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CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE: NON TRATTIAMO PACCHI, MA PERSONE
 

3 maggio 2011- 'Non trattiamo pacchi, ma persone, quindi collaboriamo con le organizzazioni umanitarie per organizzare i trasferimenti nel migliore dei modi''. Lo ha sottolineato piu' volte ieri il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, parlando dei trasferimenti di migranti in corso in questi giorni da Lampedusa ai centri di accoglienza dei profughi e richiedenti asilo in via di trasferimento da domani verso le regioni italiane. (da ANSA Trento).

''Abbiamo gia' contattato - ha spiegato - l'Unhcr (L'Agenzia dell'Onu per i rifugiati) e l'Oim (Organizzazione internazionale migranti), perche' i rifugiati sono persone con criticita' psicologiche, proprio perche provenienti da territori in guerra, come l'Africa subsahariana. Per questo collaboriamo con chi di questi problemi si occupa ordinariamente, nell'ottica dell'emergenza, certo, ma anche di creare meccanismi di accoglienza degni appunto di persone e non di pacchi''.   I trasferimenti che inizieranno domani per 2.500 migranti verso le regioni avverranno con bus, come di consueto in questi casi, che le prefetture e questure di destinazione decideranno in che modo sara' necessario accompagnare. (ANSA).