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CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE: NON TRATTIAMO PACCHI, MA PERSONE
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maggio 2011- 'Non trattiamo pacchi, ma persone, quindi collaboriamo
con le organizzazioni umanitarie per organizzare i trasferimenti nel
migliore dei modi''. Lo ha sottolineato piu' volte ieri il capo
della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, parlando dei
trasferimenti di migranti in corso in questi giorni da Lampedusa ai
centri di accoglienza dei profughi e richiedenti asilo in via di
trasferimento da domani verso le regioni italiane. (da ANSA Trento).
''Abbiamo gia' contattato - ha spiegato - l'Unhcr (L'Agenzia
dell'Onu per i rifugiati) e l'Oim (Organizzazione internazionale
migranti), perche' i rifugiati sono persone con criticita'
psicologiche, proprio perche provenienti da territori in guerra,
come l'Africa subsahariana. Per questo collaboriamo con chi di
questi problemi si occupa ordinariamente, nell'ottica
dell'emergenza, certo, ma anche di creare meccanismi di accoglienza
degni appunto di persone e non di pacchi''. I trasferimenti che
inizieranno domani per 2.500 migranti verso le regioni avverranno
con bus, come di consueto in questi casi, che le prefetture e
questure di destinazione decideranno in che modo sara' necessario
accompagnare. (ANSA).
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