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I DATI DEL RAPPORTO EURODAC 2009

3 ottobre 2010- Nel 2009 nell'Unione europea sono aumentate le richieste di asilo, mentre sono diminuiti del 50% gli ingressi di immigrati irregolari. Sono i dati diffusi dall'ultimo rapporto pubblicato dall'Eurodac, la banca dati europea che raccoglie le impronte digitali dei richiedenti asilo e degli immigrati irregolari. Si diffonde il fenomeno delle istanze multiple presentate in più Stati membri, arrivate al 23,3% di tutte le richieste d’asilo.

Lo scorso anno il sistema ha trattato 236.936 impronte digitali di richiedenti asilo, 31.071 di immigrati irregolari e 85.554 di persone fermate sul territorio di uno Stato membro e sprovviste di un regolare permesso di soggiorno.
Le stime mostrano un aumento dell'8% delle richieste di asilo (236.936 rispetto alle 219.557 del 2008), confermando il trend degli ultimi due anni. In forte calo le registrazioni in Italia: 7300 nel 2009 rispetto alle 32.052 del 2008.

Infine il 23,3% delle richieste di asilo presentate lo scorso anno (+5,8% rispetto al 2008) sono domande multiple, ovvero presentate in più paesi membri nella speranza che almeno una abbia un esito positivo. In pratica in 55.226 casi il richiedente asilo era già stato registrato in un altro paese (nel caso dell’Italia, soprattutto nel Regno Unito).

E’ stato registrato invece un calo degli ingressi irregolari: dopo un incremento del 62,3% tra il 2007 e il 2008 (61.945), lo scorso anno si sono dimezzati arrivando a 31.071. Il numero degli immigrati fermati nell'Unione senza permesso di soggiorno, prosegue il rapporto, è aumentato del 12,7%.

Eurodac è l'unità centrale Ue (alla quale aderiscono anche Norvegia, Islanda e Svizzera) che si occupa del sistema informatizzato per il riconoscimento delle impronte digitali nel rapporto annuale sull'attività2009. Un meccanismo che permette anche di confrontare le impronte digitali degli immigrati irregolari che cercano di oltrepassare i confini Ue.

Rapporto in allegato

 

(fonte: Newsletter PROGRAMMA INTEGRA; Il Sole 24 ore)