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RIFONDAZIONE COMUNISTA:
“indispensabile approvare una normativa sull’asilo”
1 marzo 2007- Rifondazione Comunista
ha recentemente presentato, lo scorso 15 febbraio, in una
conferenza stampa al Senato, una proposta di legge di
sull'immigrazione. Alla Conferenza stampa erano presenti il
segretario di Rifondazione Comunista Franco Giordano, i capigruppo
di Camera e Senato, Gennaro Migliore, Giovanni Russo Spena e Roberta
Fantozzi, responsabile Immigrazione della segreteria nazionale del
Prc.
Nella parte riguardante “Allontanamento dal territorio” si parla
espressamente della necessità di dotare l’Italia di una legge
sull’asilo: “va aggiunta – si legge nella proposta -
l’indispensabile approvazione di una normativa sull’asilo, in
attuazione dell’art.10 della nostra Costituzione, che darebbe
finalmente a chi emigra non per motivi economici, ma per bisogno di
protezione, la possibilità di vedere riconosciuti i propri diritti”.
“Il migrante – si legge ancora nel documento - arrivato
irregolarmente via mare (in numeri – ribadiamo - che sarebbero
sensibilmente inferiori agli attuali) dovrebbe essere accolto in
strutture aperte, in cui garantire la propria reperibilità: qui,
dovrebbero essere distinte le diverse situazioni soggettive. Chi ha
diritto all’asilo, chi non può essere espulso per motivi umanitari
deve poter avere un permesso di soggiorno; chi non possieda tali
requisiti deve essere avviato a programmi di ritorno concordato al
paese d’origine, secondo il meccanismo indicato dal programma
dall’Unione e sviluppato dalla stessa Commissione sui centri per
immigrati del Ministero dell’Interno (cd. “Commissione De Mistura”).
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