Rischio
rimpatrio 77 migranti da Crotone: appello
del CIR
Il Consiglio Italiano
per i Rifugiati si è appellato al Gabinetto del
Ministro dell’Interno,
esprimendo forte preoccupazione per la sorte dei 77 cittadini
egiziani che attualmente stanno per essere rimpatriati verso il
loro paese di origine dall’aeroporto di Crotone.
Il gruppo di migranti,
sbarcato a Crotone ieri mattina, era originariamente costituito
da 104 persone. Tra questi, 16 minori non accompagnati sono
stati identificati e conseguentemente affidati, e 11 persone
sono state poste in arresto.
I restanti 77 migranti,
presunti cittadini egiziani, sono stati trasferiti presso il
campo di S. Anna ad Isola Capo Rizzuto e né l'UNHCR né gli enti
indipendenti di tutela, tra cui il CIR, hanno potuto avere
accesso a nessuno di loro in modo da dare ai migranti la
concreta possibilità di esporre a un’istanza indipendente i
motivi relativi al loro arrivo in Italia, ricevere
un’informativa completa sul diritto di chiedere protezione ed
eventualmente presentare richiesta di protezione internazionale.
Il CIR esprime perplessità
nei confronti di una operazione di rimpatrio che non sembra
consona alle procedure di allontanamento dal territorio previste
dal TU sull’immigrazione. Inoltre perplessità emergono anche dal
fatto che sembra sia stato utilizzato per i cittadini egiziani
un trattamento diverso rispetto a quello riservato a migranti di
altre nazionalità arrivati in sbarchi precedenti.
Il CIR ha richiesto che i
77 presunti cittadini egiziani abbiano la possibilità di
incontrare l’UNHCR e gli altri enti di tutela al fine di
ottenere tutte le necessarie informazioni.