|
Schengen, il Parlamento europeo si oppone alla reintroduzione dei
controlli alle frontiere
8
luglio 2011- Il Parlamento europeo – riunito in Plenaria tra il 4 e
il 7 luglio
– ha adottato una
risoluzione in cui si oppone fermamente alla reintroduzione dei
controlli alle frontiere all'interno dello spazio Schengen.
L'afflusso dei migranti e dei richiedenti asilo, afferma il
Parlamento, non può giustificarne il ripristino.
leggi il Comunicato
ufficiale del Parlamento Europeo
Il Parlamento si oppone fermamente alla
reintroduzione dei controlli alle frontiere all'interno dello spazio
Schengen. L'afflusso dei migranti e dei richiedenti asilo non può
giustificarne il ripristino, secondo una risoluzione sulle modifiche
previste alle norme di Schengen, adottata giovedì dal Parlamento.
Il sistema di Schengen
è stato recentemente messo sotto pressione, con alcuni Stati membri
che, di fronte l'improvviso afflusso di immigrati dal Nord Africa,
stanno valutando l'opportunità di ripristinare i controlli alle
frontiere nazionali. Il 24 giugno, il Consiglio europeo ha invitato
la Commissione a presentare a settembre una proposta
sull'introduzione di un "meccanismo di salvaguardia" per far fronte
a "situazioni eccezionali".
In una risoluzione
adottata oggi a larga maggioranza, il Parlamento europeo deplora
vivamente il tentativo di vari Stati membri di ripristinare i
controlli alle frontiere e ribadisce la sua "ferma opposizione a
qualsiasi nuovo meccanismo Schengen che persegua obiettivi diversi
dal potenziamento della libera circolazione e dal rafforzamento
della governance UE dello spazio Schengen".
Il Parlamento europeo
sottolinea che l'attuale Codice frontiere Schengen prevede la
possibilità di reintrodurre controlli alle frontiere interne
"solamente in caso di minaccia grave per l'ordine pubblico o la
sicurezza interna".
Invita la Commissione
a presentare un'iniziativa volta a definire la "rigorosa
applicazione" delle disposizioni vigenti da parte degli Stati
membri, insistendo sul fatto che qualsiasi nuova deroga, ad esempio
ulteriori motivi per il ripristino dei controlli di frontiera, "non
avrebbe sicuramente l'effetto di rafforzare il sistema Schengen ".
Secondo i deputati, i
recenti problemi emersi in relazione a Schengen "sono radicati nella
riluttanza ad attuare politiche europee comuni in altri settori", in
particolare un regime europeo comune in materia di asilo e
migrazione. Si chiede, quindi, di realizzare progressi a tale
riguardo, considerando che il termine per la creazione di un regime
europeo comune in materia di asilo è fissato al 2012.
Schengen: è necessario un meccanismo di valutazione comunitario
Con il sistema
attuale, la decisione di reintrodurre i controlli alle frontiere è
presa unilateralmente dagli Stati membri. I deputati chiedono che il
nuovo meccanismo di valutazione Schengen sia trasformato in un
sistema europeo.
Il nuovo meccanismo di
valutazione Schengen, attualmente discusso in Parlamento, farà parte
della risposta a questo problema, nella misura in cui "assicura un
monitoraggio efficace di qualsiasi tentativo di introdurre controlli
illegali alle frontiere interne e rafforza la fiducia reciproca". I
deputati hanno inoltre ricordato che l'efficacia del meccanismo di
valutazione dipende dalla possibilità di applicare sanzioni qualora
le carenze persistano e siano tali da mettere a rischio la sicurezza
globale dello spazio Schengen;
Solidarietà
Il nuovo meccanismo di
valutazione di Schengen permetterà di chiedere e di ottenere
sostegno per gli Stati membri in caso di pressione eccezionale alle
frontiere esterne dell'Unione europea.
I deputati insistono
sul fatto che la creazione dello spazio Schengen definisce una
frontiera esterna comune che, in virtù dei trattati, deve essere
gestita congiuntamente. Tuttavia, l'UE "non ha ancora pienamente
adempiuto a tale obbligo".
Il Parlamento
raccomanda vivamente una maggiore solidarietà nei confronti degli
Stati membri esposti al più forte afflusso di immigrati, al fine di
aiutarli ad affrontare questa situazione straordinaria.
tratto dal sito-web
del Parlamento Europeo:
http://www.europarl.europa.eu/it/pressroom/content/20110706IPR23543/html/Il-PE-si-oppone-alla-reintroduzione-dei-controlli-alle-frontiere
|