Le comunità: come si strutturano
in Italia, quale è il loro ruolo
e i possibili futuri sviluppi,
questo il tema al centro del
seminario I rifugiati e le
comunità: dall'associazionismo
alla partecipazione attiva .
Perché un paese per
sviluppare una matura cultura
dell'asilo deve cominciare ad
ascoltare i rifugiati. E non
solo come utenti e vittime di un
processo doloroso come l'esilio,
ma anche come attori da
mobilitare e da chiamare in
campo per prendere decisioni
politiche e amministrative.
Dall'analisi comparativa sulle
comunità di rifugiati in Gran
Bretagna e Italia, prenderà via
un dibattito che vedrà al centro
gli interventi di rappresentanti
di tre tra le comunità più
significative sul territorio
romano: la comunità eritrea,
che della lotta per i diritti
dei rifugiati ha fatto una delle
sue cifre connotative, la
comunità sudanese, che è
riuscita a negoziare con le
istituzioni sino ad ottenere
specifiche soluzioni di
accoglienza, e la comunità
curda, la prima esperienza
di comunità di rifugiati a Roma.
A seguire vi sarà una tavola
rotonda sul Coinvolgimento
attivo dei rifugiati e delle
comunità nel lavoro delle
organizzazioni in cui si
rifletterà su prassi e politiche
che le associazioni e le
istituzioni possono attuare per
garantire una maggiore
partecipazione dei rifugiati al
processo decisionale e
facilitare una loro progressiva
autonomia e costituzione
comunitaria.
Questo seminario fa parte del
Progetto Meta, di cui l'ANCI è
capofila, e si configura come il
momento finale delle attività di
sensibilizzazione sviluppate dal
CIR.
Durante il Seminario verrà
anche proiettato il video Gli
Esuli, prodotto dal CIR.
Interverranno: Daniela Di
Capua, Responsabile Progetto
Integrarsi - ANCI,
Christopher Hein, Direttore
del Consiglio Italiano per i
Rifugiati, Sonia Masiello,
Università di Roma "La
Sapienza", Mussie Zerai,
Presidente Associazione Selam -
Comunità Eritrea, Abu Al
Gasim Mohammad, Comunità
Sudanese, Hevi Dilara,
Comunità Curda[1],
Raffaela Milano,
Assessore alle Politiche Sociali
del Comune di Roma, Massimo
Ghirelli, Presidente
dell'Archivio dell'Immigrazione,
Le-Quyen Ngo-Dinh,
Responsabile Asilo e
Immigrazione della Caritas
Diocesana di Roma, Padre
Giovanni La Manna, Direttore
del Centro Astalli, Franca Di
Lecce, Responsabile Servizio
Rifugiati e Migranti FCEI,
Paolo Artini, Responsabile
Sezione ProtezioneUNHCR Roma.