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SENTENZA CORTE GIUSTIZIA EUROPEA LUSSEMBURGO: UE, NO TRASFERIMENTO RICHIEDENTE ASILO SE DIRITTI A RISCHIO

 

22 dicembre 2011- Riportiamo agenzia ANSA: Un richiedente asilo non può essere trasferito verso un altro Stato dell'Unione europea in cui rischia di subire trattamenti inumani. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di giustizia Ue del Lussemburgo.

 

Il diritto dell'Unione non ammette una presunzione assoluta secondo la quale gli Stati membri rispettano i diritti fondamentali dei richiedenti asilo, e' la premessa dei giudici.

Pertanto, afferma la sentenza, gli Stati membri, compresi gli organi giurisdizionali nazionali, sono tenuti a non trasferire un richiedente asilo verso lo Stato membro designato come competente quando le garanzie appaiono insufficienti.

Cioè, come si legge nella sentenza, non possono essere ignorate le carenze sistemiche nella procedura di asilo e nelle condizioni di accoglienza dei richiedenti asilo quando costituiscono motivi seri e comprovati di credere che il richiedente corra un rischio reale di subire trattamenti inumani o degradanti ai sensi dell'art. 4 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. (ANSA BRUXELLES).

 

Leggi il Comunicato stampa ufficiale

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