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MONDOCARTOON
La sfida
Più di cento autori da tutti i continenti – la gran parte
dall’Africa, dall’Iran, dalla Cina e molti di loro rifugiati – hanno
scelto di raccontare il viaggio, i loro sogni e le loro
disillusioni. Ne è nata la mostra Viaggi senza frontiere, promossa
dal Consiglio Italiano per i Rifugiati (Cir, www.cir-onlus.org, che
da anni opera per coordinare e potenziare le azioni in difesa dei
diritti dei rifugiati e richiedenti asilo poste in essere dagli
organismi e dalle associazioni del settore).
Le proposte
Creata soprattutto per i giovani, Mondocartoon nasce con lo scopo di
diffondere
la cultura dei diritti umani e dell’accoglienza. Lamostra è composta
da 26 pannelli orizzontali 70x100 centimetri, da appendere. Può
essere richiesta per esposizione nelle scuole (medie, superiori,
università) o al pubblico in manifestazioni. Non ha bisogno di
accompagnamento in quanto è completamente leggibile e comprensibile,
e permette di costruire un percorso didattico multiculturale per
affrontare insieme le tematiche attuali dei diritti umani e
dell’immigrazione e le loro contraddizioni attraverso il linguaggio
inedito della satira. Il noleggio è di 400 euro ogni due settimane
(trasporto incluso).
Assieme alla mostra
possono essere organizzate (tramite la consulenza della curatrice)
conferenze, tavole rotonde, workshop; e, ancora, spazi dedicati ai
libri e riviste che trattano questi temi, concerti, proiezioni di
film ed altri tipi di eventi.
A) Incontri-dibattito con vignettisti della mostra, sia italiani che
stranieri (alcuni sono
rifugiati in Europa), per approfondire il ruolo della satira come
strumento di denuncia e il
ruolo del giornalismo, di satira e di reportage, nella lotta per i
diritti di tutti e nella promozione di una cultura dell’accoglienza.
Con i vignettisti si possono organizzare anche laboratori.
B) Incontri con esperti (assistenti sociali, avvocati, mediatori
culturali che collaborano con il Cir) per offrire un punto di vista
più tecnico sulle tematiche dell’immigrazione e dell’acco-glienza
dei rifugiati.
C) Concorso per le scuole: “Studenti protagonisti”. Gli studenti che
partecipano votano
per un disegno della mostra e contribuiscono con un euro a un premio
in denaro e all’organizzazione di un evento alla presenza del
disegnatore che haricevuto il numero più alto di preferenze. |