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Protezione internazionale, al via sperimentazione
procedura on-line.
Il commento del CIR
25
gennaio 2012- E’ stato presentato ieri, presso la Commissione
territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale
di Foggia, il progetto di informatizzazione per il completamento
della procedura di riconoscimento della protezione internazionale,
attraverso la compilazione del “Modello C3 on-line”. L'automazione
delle istanze partirà il 30 gennaio in via sperimentale a Foggia e
da luglio sarà estesa a tutto il territorio nazionale. Il commento
del Direttore del CIR Christopher Hein.
“Sembra un’ottima notizia” - dichiara il Direttore del CIR
Christopher Hein – “se davvero questa nuova prassi aiuterà a
superare una delle grosse difficoltà del nostro sistema d’asilo: la
presentazione della domanda per la protezione internazionale alla
questura, l’immediato ottenimento dell’atestato – come prevede la
legge comunitaria ed italiana- e conseguentemente l’immediata
fruizione del diritto ad avere un posto in una struttura di
accoglienza, o in alternativa, se il posto non si trova, l’immediato
contributo in denaro da parte della Prefettura, come prescrive la
legge e come, a nostra conoscenza, fin qui non succede mai. E’ tutto
da vedere se nella prassi questi obiettivi saranno davvero
raggiunti, iniziando con la realtà foggiana”.
Riportiamo per intero la nota del Ministero dell’Interno
Interno.it –
Protezione internazionale, presentato il progetto 'Modello C3
on-line', procedura informatica per il riconoscimento della
L'automazione delle istanze partirà il 30 gennaio in via
sperimentale a Foggia, ad aprile arriverà a Bologna e a luglio sarà
estesa a tutto il territorio nazionale
E’
stato presentato oggi, presso la Commissione territoriale per il
riconoscimento della protezione internazionale di Foggia, il
progetto di informatizzazione per il completamento della procedura
di riconoscimento della protezione internazionale, attraverso la
compilazione del “Modello C3 on-line”.
Erano presenti il capo Dipartimento per le Libertà Civili e
l’Immigrazione, Angela Pria, il prefetto e il questore di
Foggia, Giovanni Francesco Monteleone e Maria Rosaria
Maiorino, il presidente della Commissione nazionale per il
diritto d’Asilo, prefetto Alfonso Pironti, il commissario
della Croce Rossa Francesco Rocca, il direttore dell’Ufficio
di coordinamento per il Mediterraneo dell’OIM (Organizzazione
Internazionale per le migrazioni) José Angel Oropeza,
il rappresentante dell'Unhcr Elena Behr e Viviana Valasco
di Save The Children.
In
via sperimentale, dal 30 gennaio al 31 marzo 2012, la questura di
Foggia compilerà e invierà on line alla Commissione territoriale la
richiesta di protezione internazionale.
Il progetto è stato completato nel 2011 dal Dipartimento per le
Libertà Civili e l’Immigrazione, in collaborazione con tutti gli
attori della procedura, Questure, Commissioni territoriali ed Unità
Dublino.
Il nuovo sistema consentirà il raggiungimento dell’obiettivo di
semplificazione del procedimento amministrativo relativo alle
richieste di protezione internazionale attraverso:
• la riduzione dei flussi cartacei;
• la velocizzazione delle procedure;
• l’univocità e condivisione delle informazioni;
• l’armonizzazione dei processi.
Dal prossimo mese di aprile 2012 la sperimentazione si estenderà
anche alla Sezione distaccata di Bologna mentre su tutto il
territorio nazionale il sistema partirà da luglio 2012.
SCHEDA PROGETTO “Modello C3 on-line”
Il
progetto si inserisce in un più ampio programma informatico, in
corso di realizzazione presso il Dipartimento Libertà Civili e
Immigrazione del Ministero dell’Interno, finalizzato all’automazione
totale delle istanze presentate per il riconoscimento della
protezione internazionale
Il progetto “Modello C3 on-line”, in particolare, prevede la
dematerializzazione del “modello C3” (istanza di riconoscimento
della protezione internazionale) attraverso l’acquisizione diretta
in via informatica dei dati dell’istanza da parte degli uffici
immigrazione delle questure e la trasmissione immediata dell’istanza
alla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione
internazionale competente.
Nel momento in cui l’immigrato richiedente asilo giunge sul
territorio nazionale, vengono attivate, da parte degli uffici
immigrazione delle Questure di riferimento, le procedure di
accertamento riferite sia al Regolamento “Dublino”(Regolamento CE n.
343/03 del Consiglio che stabilisce”i criteri e i meccanismi di
determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una
domanda di asilo presentata in uno degli Stati membri da un
cittadino di un Paese terzo”) sia al dlgs. 28 gennaio 2008 n. 25,
relativo alle procedure di riconoscimento dello status di protezione
internazionale.
Gli interventi, necessari alla realizzazione del progetto
comprendono anche:
a) l’acquisizione di 130 postazioni tecnologiche per l’immissione
del modello C3 sul sistema da parte degli Uffici Immigrazione delle
Questure comprensive di manutenzione e fornitura di materiali di
consumo. Tali postazioni sono complete di scanner per l’acquisizione
della documentazione presentata dallo straniero a supporto della
domanda di protezione internazionale;
b) l’attività di formazione dei soggetti che opereranno sul sistema
(Questure, Commissioni territoriali, Unità Dublino).
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