SRI LANKA

aggiornato al 14/03/02

 

Forma di Governo: Repubblica Democratica Socialista
Capo di Stato e del Governo Chandrika Bandaranaike  Kumaratunga
Capitale: Colombo
Popolazione: 18,8 milioni
Lingue ufficiali sinhala, tamil, inglese
Religione: buddhisti (73%), induisti (15%), musulmani (7%), cristiani (5%).
Gruppi etnici cingalesi (73,9%), tamil (12,7%), mori (7,15), tamili indiani (5,5%), burgher (0,3%), malesi (0,3%).

Cenni storici

Il conflitto etnico tra la maggioranza cingalese e la minoranza tamil si è inasprito dalla fine degli anni '70 con il progressivo affermarsi dell'estremismo separatista delle Tigri di Liberazione dell' Eleam Tamil (LTTE).
Dal 1983 le "Tigri", con il supporto dello Stato indiano del Tamil Nadu, hanno avviato una cruenta guerra civile per l'autonomia delle provincie nord-orientali del Paese, abitate in maggioranza dal gruppo tamil. Ad oggi il conflitto conta circa 64.000 morti (Country Reports on Human Rights Practices - 2001, Released by the U.S. Department of State, Bureau of Democracy, Human Rights and Labor).
Nel 1999 le forze di governo hanno preso possesso delle aree a nord e a ovest della Vavunya controllate dal gruppo LTTE, il cui contrattacco a novembre del '99 ha cancellato gran parte delle zone conquistate dal regime. Nel 2000 il LTTE, dopo pesanti combattimenti, ha conquistato l'accampamento di Elephant Pass, strategicamente importante.

La situazione attuale

Dal mese di maggio 2000, sono state introdotte nuove misure che hanno aumentato la tensione nel Paese: nuove leggi di emergenza hanno esteso i poteri di arresto e di censura delle forze di sicurezza.
Le elezioni politiche del dicembre 2001 hanno poi determinato un accrescersi della violenza su tutto il territorio. Le operazioni elettorali sono state caratterizzate da violenze ed irregolarità, provocando la morte di 62 persone (Associated Press, 9.03.2002).
Il tentativo di mediazione condotto dal Governo norvegese, sceso in campo dal gennaio del 2000 per facilitare il dialogo tra il Governo e le LTTE, non ha sino ad ora portato a risultati considerevoli. Dopo un anno di lavoro diplomatico, lo stesso Governo dello Sri Lanka ha manifestato uno scarso apprezzamento sull'operato dell'inviato di pace norvegese, che è stato tenuto fuori dall'incontro dell'8 giugno 2001 tra il Ministro degli Esteri della Norvegia ed il Presidente dello Sri Lanka. Da quel momento, il negoziato si è interrotto per tutto il 2001.
Negli ultimi tempi, si sono riaperti i dialoghi per il cessate il fuoco, con l'arrivo, lo scorso 2 marzo, di un rappresentante del Governo norvegese per coordinare l'operazione di monitoraggio in corso, e con la proposta avanzata lo scorso 3 marzo da parte del Primo Ministro norvegese, di istituire una commissione parlamentare per la promozione di un dialogo di pace nel Paese.

La situazione umanitaria

Nel corso del conflitto, si è verificato un aumento considerevole del numero di rifugiati, passati dai 400.000 nel gennaio del 2000 agli 817.000 attuali, secondo una dichiarazione ufficiale rilasciata ieri dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, (sito dell'UNHCR, www.unhcr.ch). Di questi, circa 800.000 sono sfollati interni, il 4,5% della popolazione totale.
Il Canada è attualmente il Paese che ospita il maggior numero di rifugiati Tamil, circa 400.000, ed è seguita dall'Europa, che ne conta circa 200.000.
Dal 1995, centinaia di persone sono state uccise con procedure extragiudiziali o sono scomparse dopo essere state tenute in custodia dalle autorità.
Le segnalazioni dei casi di tortura, più frequenti dal maggio 2000, con l'adozione di nuove leggi di emergenza, sono apparentemente diminuite da quando il Comitato delle Nazioni Unite contro la Tortura ha visitato il Paese determinando l'adozione, da parte del Governo, di precise misure.
Nel corso del conflitto, sono stati arrestati migliaia di Tamil, con il sospetto di coinvolgimento con le LTTE. Dei circa 1500 prigionieri politici trattenuti senza accusa o processo, alcuni risultano essere in carcere da più di quattro anni.
Con centinaia di persone condannate a morte per omicidio, il Governo ha annunciato nel 1999 di voler dar luogo alle esecuzioni capitali.
Numerose violazioni dei diritti umani vengono condotte dai gruppi paramilitari e dalle forze militari che agiscono al di fuori delle operazioni ufficiali, soprattutto a danno dei giornalisti e delle donne. Nel 2001, Amnesty International ha riscontrato un netto aumento dei casi di stupro denunciati dalle stesse donne.
Dopo gli intensi combattimenti a Jaffna nel maggio del 2000, le LTTE hanno incrementato il reclutamento dei bambini soldato tra le fila del proprio esercito, impiegando anche bambini di 12 anni nelle operazioni più cruente. Ultimo il caso dell'arruolamento di altri 18 minori, avvenuto in questi giorni.

L'Italia

Il 24 settembre 2001, il Governo cingalese firma con l'Italia un accordo di riammissione per il rimpatrio dei richiedenti asilo cingalesi respinti dal nostro Paese, dopo che altri Stati europei avevano già concluso simili accordi. Trascorsi pochi giorni, un primo gruppo di cittadini dello Sri Lanka viene rimpatriato, nonostante la perdurante situazione di grave crisi umanitaria in quel Paese.
Da quel momento si susseguono numerose operazioni di rimpatrio. Alcune vengono bloccate con azioni in extremis, come è avvenuto per i 120 cingalesi recentemente trasferiti da Crotone all'aeroporto Leonardo da Vinci di Roma, rischiando il rimpatrio. In loro favore è stato presentato un ricorso cumulativo al Tribunale civile di Crotone contro il diniego dello status di rifugiato emesso dalla Commissione Centrale.

Fonti utilizzate:

- AMNESTY INTERNATIONAL, Rapporto annuale 2001
- AMNESTY INTERNATIONAL, Sri Lanka, Rape in Custody, 2002
- AMNESTY INTERNATIONAL, Sri Lanka - Fear for Safety/Child Soldiers, 2002
- AMNESTY INTERNATIONAL, Sri Lanka: Rape in Custody must be Stopped Immediately, 28.01.2002
- ASSOCIATED PRESS, Sri Lanka Grenade Blast Kills Four, 9.03.2002
- ASSOCIATED PRESS, One Killed, 24 Injured in Grenade Explosions in Central Sri Lanka, 12.03.2002
- BBC NEWS, Security Tightened in Sri Lanka, 3.12.2001
- BBC NEWS, Tamil Tigers Attacks in Sri Lanka, 12.12.2001
- BRITISH REFUGEE COUNCIL, Sri Lanka: Human Rights and return of Refugees, 2001
- DAILY MIRROR, Parliament To Play Role in Peace Process, 6.03.2002
- HUMAN RIGHTS WATCH, Sri Lanka, World Report 2002
- OMCT (Organizzazione Mondiale Contro la Tortura), OMCT Appeals - Sri Lanka: Abducion, Rape and Murder of a Young Tamil Woman, 24.09.2001
- OMCT (Organizzazione Mondiale Contro la Tortura), OMCT Appeals - Sri Lanka:Killing of Ten Supportes of the Sri Lanka Muslim Congress, A Result of Parliamentary Elections, 17.01.2001
- OMCT (Organizzazione Mondiale Contro la Tortura), OMCT Appeals -Malesya: The Arrest of 48 Persons during Anti-ISA Demonstration, 2.11.2001
- UNHCR, Final Report - 7th European Country of Origin Information Seminar, Berlin, 11-12 June 2001
- U.S. DEPARTMENT OF STATE, Bureau of Democracy, Human Rights and Labor, Country Reports on Human Rights Practices - 2001

 torna all'homepage