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L’Italia per la prima volta nelle statistiche mensili sulle richieste di asilo

I semestre 2008: 7217 nuove richieste

 

21 ottobre 2008- Quest’anno,  per la prima volta in assoluto, l’Italia figura nel Rapporto UNHCR Asylum levels and trends in industrialised countries: First half of 2008” (www.unhcr.org, lanciato lo scorso venerdì 17) sulle statistiche semestrali e mensili del numero delle richieste di asilo nei 44 paesi più industrializzati (di cui 38 paesi europei).Con 7217 richieste nei primi 6 mesi del 2008, l’Italia si colloca al 5° posto in Europa, dopo la Francia (15.600), il Regno Unito (14.500), la Svezia (12.300) e la Grecia (10.200) e prima di Olanda, Belgio e Svizzera.

Bisogna comunque interpretare questi numeri: diversamente dai trend negli altri paesi, eccetto la Grecia, in Italia c’è stato un aumento di un terzo delle richieste di asilo nel 2° trimestre del 2008 rispetto al 1°.

Inoltre, le richieste di asilo figurano solo dal momento in cui vengono verbalizzate, inviate alle Commissioni Territoriali e poi alla Commissione Nazionale Asilo, che compila le statistiche. Proprio a causa del forte aumento di quest’anno, prima che una richiesta di asilo sia registrata possono passare anche 5 mesi. Se si considera, poi, il forte incremento degli sbarchi (oltre 27 mila nei primi 9 mesi dell’anno) ed una maggior percentuale di richiedenti asilo tra gli stranieri sbarcati, si può dedurre che il numero delle richieste di asilo in Italia alla fine del 2008 arriverà intorno alle 20 mila unità, con un aumento quasi pari al 50% rispetto all’anno scorso. Nonostante tutto, alla fine del 2008 l’Italia avrà ricevuto un numero ben inferiore di richiedenti asilo rispetto ad altri paesi europei. Per quanto riguarda i paesi di origine dei richiedenti asilo in Italia troviamo al primo posto la Nigeria (963), seguita da Somalia (777), Afghanistan (700), Bangladesh (461), Eritrea (345) e Iraq (285).

E’ da notare che i due paesi di origine che nella media europea figurano al 1° e 2° posto: Iraq e Russia, sono presenti nelle statistiche italiane in misura molto meno rilevante: soltanto 285 Iracheni e nessun richiedente asilo dalla Russia.