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Comunicato stampa UNHCR - 17 ottobre 2008
STATISTICHE SULLE
RICHIESTE D’ASILO PRESENTATE NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI - PRIMO
SEMESTRE 2008
Secondo
il rapporto sulle richieste d’asilo dell’Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) pubblicato
oggi (venerdì), nonostante una diminuzione delle domande,
nella prima metà del 2008, gli iracheni restano di gran lunga la
popolazione che richiede maggiormente asilo nei paesi
industrializzati.
Durante i primi sei mesi del 2008, un totale di 19.500 richieste
d’asilo sono state presentate da cittadini iracheni nei 44 paesi
industrializzati presi in considerazione nel rapporto. Queste cifre
mostrano una diminuzione del 18% rispetto ai sei mesi precedenti e
una diminuzione del 10% rispetto alla prima metà del 2007.
Nonostante questa tendenza, le richieste d’asilo degli iracheni
costituiscono il 12% di quelle totali presentate ai paesi
industrializzati.
Inoltre il rapporto dell’UNHCR mostra che il numero delle richieste
d’asilo presentate da iracheni (19.500) è maggiore di quello
complessivo dei cittadini della Federazione Russa (9.400) e della
Cina (8.700), che sono il secondo e il terzo paese per numero di
richieste. Altri importanti paesi d’origine dei richiedenti asilo
sono stati la Somalia (7.400), il Pakistan e l’Afghanistan (6.300
ciascuno).
Il 60% degli iracheni hanno fatto richiesta d’asilo in soli quattro
paesi: Svezia (20%), Germania (18%), Turchia (14%) e Olanda (12%).
Una richiesta su cinque da parte degli iracheni è stata rivolta alla
Svezia (3.900) che da diverso tempo è il principale paese di
reinsediamento per i richiedenti asilo iracheni. Però gli arrivi in
Svezia hanno recentemente subìto un calo a causa di un cambiamento a
livello decisionale in Svezia riguardo alle richieste d’asilo, che
ha portato a una diminuzione del numero di iracheni che presentano
le domande. Allo stesso tempo le richieste da parte degli iracheni
sono nettamente aumentate in Germania, Olanda e Norvegia. Ad esempio
la Germania ha ricevuto 3.400 richieste d’asilo da parte di iracheni
solo nel primo semestre del 2008, la stessa cifra rispetto ai sei
mesi precedenti, ma il quadruplo di quella che riguarda i primi sei
mesi del 2007.
Complessivamente si stima che in tutti i paesi industrializzati
165.100 domande d’asilo siano state presentate da tutte le
nazionalità durante la prima metà del 2008.
Nei primi sei mesi del 2008 gli Stati Uniti restano il paese che
riceve il maggior numero di nuove domande di richiedenti asilo di
tutte le nazionalità. Si stima che 25.400 persone abbiano fatto
richiesta d’asilo negli Stati Uniti, cifra che rappresenta il 15%
del totale delle domande presentate nei 44 paesi industrializzati
presi in considerazione dal rapporto. Il Canada è al secondo posto
con 16.800 domande di richiedenti asilo di ogni nazionalità nei
primi sei mesi del 2008.
Nel 2007 il numero di richieste d’asilo presentate nei paesi
industrializzati era aumentato del 9% rispetto al 2006. Questo trend
di crescita è continuato nei primi sei mesi del 2008 e i dati
mostrano un aumento del 3% rispetto alla prima metà del 2007.
Ipotizzando che tale crescita resti costante nei prossimi sei mesi,
l’UNHCR si aspetta che il numero di richieste d’asilo presentate
nell’intero 2008 arriveranno a 360mila, cioè il 10% in più rispetto
al 2007.
Tra i paesi che presentano più richieste d’asilo sono stati
registrati aumenti notevoli nel numero di richiedenti asilo di Mali,
Zimbabwe, Myanmar, Afghanistan, Sri Lanka, Costa d’Avorio, Georgia e
Repubblica Democratica del Congo
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